
The draft analyses show that EU‑approved synthetic active substances currently demonstrate the most consistent effects in reducing vector survival, while a wide range of biological, non‑synthetic active substances and field-management practices continue to be investigated for their potential to reduce disease symptoms or bacterial populations in host plants. They also highlight several knowledge gaps, such as limited field‑scale studies (i.e. on farmland), variability in experimental design, and a scarcity of data on the effects that treatments have on pathogen transmission. The two draft...
L’epilogo del “giallo” Xylella
Prima del COVID c’era stato il COVID degli ulivi
EPILOGO DEL “GIALLO” XYLELLA
Qualcuno si ricorderà che nel 2016 avevo studiato abbastanza in dettaglio i dati di xylella. Poiché si trattava di statistica elementare e di leggere qualche illeggibile rapporto, armato di santa pazienza l’avevo fatto. Ed avevo scritto qui quello che avevo capito cioè che non c’era nessuna evidenza di rapporto causale tra presenza del batterio della xylella e disseccamento e neppure nessuna evidenza di correlazione. I dati che avevo visto all’epoca che erano gli unici pubblici riguardavano qualche migliaio di ulivi.
https://www.roars.it/xylella-dalla-scienza-piu-dubbi-che-certezze/
Dunque la mia conclusione era:
“Abbattere ulivi secolari è una decisione straordinaria che dovrebbe essere presa solo alla luce di evidenze scientifiche indiscutibili. Non è questo il caso della vicenda ulivi in Puglia.”
Ora è uscito questo articolo che ha analizzato dati di centinaia di migliaia di ulivi per un periodo di tempo di dieci anni. La conclusione è semplice:
“Nella maggior parte degli alberi campionati con sintomi di disseccamento, il batterio (Xylella) non è stato rilevato.”
e dunque concludono
“Sulla base di questi dati e … proponiamo di eliminare la norma che impone l’estirpazione di tutte le piante ospiti che circondano un albero Xfp-positivo in un raggio di 50 metri. Tale applicazione potrebbe salvare molti ulivi centenari e monumentali sani e il notevole paesaggio che essi contribuiscono a creare.”
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jph.13272
Ricordiamo il can can mediatico del “caso xylella” in cui chi sollevava dubbi era subito additato come negazionista e contro la scienza. Addirittura Paolo Mieli scrisse un editoriale dal titolo
“Un Paese che odia la scienza”
“L’Italia sta diventando sempre più un Paese ostile al metodo scientifico e amante delle teorie del complotto. L’ennesima dimostrazione viene dal caso della «Xylella fastidiosa», batterio che produce grave nocumento all’ulivo, penetrato in Europa diciotto anni fa e più recentemente in Italia, nel Salento. …Prendendo in seria considerazione anche l’ipotesi di sradicare gli ulivi già colpiti per provare a sterminare gli insetti diffusori dell’infezione e creare un cordone sanitario che isoli le piante infette.”
Questa assurda ed incredibile storia mi ha fatto capire l’assurdo ed incredibile livello della stampa italiana. Aspetto di vedere Mieli e varie persone inginocchiate sui ceci.
Via Emilio Martines (FB), via
Un processo durato 7 anni, inventato dal partito del no-tutto per dare la sensazione ai suoi adepti, una volta nella vita, di essere protagonisti. E chi risarcisce ora queste 18 persone innocenti? Alla fine confermano anche i giudici: si chiama #xylella non Tap | Il Foglio https://www.ilfoglio.it/giustizia/2026/01/14/news/alla-fine-confermano-anche-i-giudici-si-chiama-xylella-non-tap-8529715/
Vorsicht vor pflanzlichen Urlaubsmitbringseln!
https://reisefreak.de/vorsicht-vor-pflanzlichen-urlaubsmitbringseln/
Bund deutscher Baumschulen (BdB) e.V.: Berlin (ots)
Für viele Menschen ist es einfach die schönste Zeit des Jahres - die Urlaubszeit. Viele Reiselustige zieht es wieder in nahe und ferne Länder. Neben
#ReiseNews #AsiatischerMoschusbockkfer #Citrusbockkfer #Feuerbakterium #OTSnews #Pflanzen #Ratgeber #Schadorganismen #Souvenir #Tourismus #Umwelt #Urlaub #Xylella
Bund deutscher Baumschulen (BdB) e.V.: Berlin (ots) Für viele Menschen ist es einfach die schönste Zeit des Jahres - die Urlaubszeit. Viele Reiselustige zieht es wieder in nahe und ferne Länder. Neben schönen Erinnerungen vom Ferienort bringen viele auch kleine Andenken mit, die das Urlaubsgefühl auch zuhause noch ein wenig verlängern. Leider gehören auch Pflanzen
ci sono poi 3 articoli che meritano, scusate se ve li segnalo a scoppio ritardato:
questa inchiesta di #LauraMargottini sulla #Xylella. E' così difficile trovare buon giornalismo scientifico investigativo: