Non ho ancora letto per intero #MagnificaHumanitas https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/encyclicals/documents/20260515-magnifica-humanitas.html
Noto però che sconfessa in modo esplicito certi intellettuali di area cattolica sostenendo che l'etica non basta, e tanto meno la programmazione in base a presunti "codici etici" - i quali, in più di un senso, non possono essere "della macchina", ma sono sempre di qualcuno.
Non basta invocare genericamente l’etica: servono quadri giuridici adeguati, vigilanza indipendente, educazione degli utenti, una politica che non abdichi al proprio compito. Altrimenti, il cambiamento sarà governato solo da logiche tecnocratiche e presentato come necessario e inevitabile, finendo per imporre regole dettate da chi possiede dati, infrastrutture e capacità di calcolo.
Non possiamo limitarci a invocare la moralizzazione della macchina, il cosiddetto “allineamento” dell’#IA a valori umani, senza avere il coraggio di porre una ulteriore condizione: la possibilità di discutere il codice etico da usare, sottoponendolo a criteri di giustizia sociale condivisa. Altrimenti, chi controlla l’IA imporrà la propria visione morale, che diventerà l’infrastruttura invisibile dei sistemi. Non serve un’IA più morale, se questa morale è decisa da pochi. Serve una politica più presente, capace di rallentare dove tutto accelera e di proteggere gli spazi in cui le comunità possono ancora partecipare e interrogarsi.
#SALAMI