Adnkronos - ultimoratop: Referendum, dopo vittoria del No cori al sit in a Montecitorio: "Meloni dimissioni"

(Adnkronos) - ‘Meloni dimissioni’. E’ lo slogan urlato durante il sit in dopo la vittoria del No all referendum per la giustizia davanti a Montecitorio, dove sventolano bandiere di Potere al popolo e Usb. ‘’Giorgia Meloni devi andartene, vattene’’, cantano i manifestanti dalla piazza.

Referendum: After the No victory, chants at the sit-in at Montecitorio: "Meloni resign"

(Adnkronos) - ‘Meloni resign’. That’s the slogan shouted during the protest after the No victory in the referendum on justice in front of Montecitorio, where banners of Potere al Popolo and Usb are waved. “Giorgia Meloni, you have to go, get out of here,” the protesters chant from the square.

#Meloni #Montecitorio #PoterealPopolo #GiorgiaMeloni

https://www.adnkronos.com/politica/referendum-dopo-vittoria-del-no-cori-al-sit-in-a-montecitorio-meloni-dimissioni-video_7JhKL9FeXnZVO5HRmYkO4E

Referendum, dopo vittoria del No cori al sit in a Montecitorio: "Meloni dimissioni" - Video

‘Meloni dimissioni’. E’ lo slogan urlato durante il sit in dopo la vittoria del No all referendum per la giustizia davanti a Montecitorio, dove sventolano bandiere di Potere al popolo e Usb. ‘’Giorgia Meloni devi andartene, vattene’’, cantano i manifestanti dalla piazza.

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: Cuba, arrivati 500mila euro di aiuti umanitari dall’Italia, incluse forniture mediche

È arrivato giovedì 19 marzo all’aeroporto internazionale José Martí dell’Avana un convoglio umanitario proveniente dall’Italia: circa cinque tonnellate di aiuti, tra cui forniture mediche, per un valore totale stimato di 500mila euro, secondo quanto riportato dalla televisione statale cubana. Il convoglio era partito mercoledì da Fiumicino con a bordo anche Mimmo Lucano e Ilaria Salis.
Il carico, parte del Convoglio Nuestra América, mobilitazione internazionale progressista nata per venire in soccorso dell’isola, ora in una fase di grave crisi economica ed energetica, è giunto nella notte con il volo NO230 della compagnia Neos nell’ambito del progetto “Let Cuba Breathe”. Le istituzioni sanitarie, secondo fonti ufficiali cubane, saranno coinvolte nella distribuzione degli aiuti umanitari, che comprendono anche pannelli solari e sistemi fotovoltaici destinati agli ospedali.
“Non si tratta solo di sostegno materiale, ma di un segnale di solidarietà internazionale“, ha affermato Rodrigo Zarza, dell’Istituto cubano di amicizia con i popoli, evidenziando anche “la crescente consapevolezza sulla situazione energetica del Paese”. Sul volo erano presenti oltre 100 attivisti parlamentari europei e rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacali e politiche di diversi Paesi. L’iniziativa, sostenuta da più di 50 associazioni, punta a “rendere visibile il rifiuto del blocco economico” contro Cuba. La delegazione resterà sull’isola fino al 24 marzo, partecipando alle attività del convoglio internazionale e supporterà le operazioni legate all’arrivo via mare di nuovi carichi nei prossimi giorni. “È una missione di solidarietà con un popolo sotto pressione”, hanno dichiarato Sofia Buttarelli e Maurizio Coppola di Potere al Popolo ai microfoni della tv statale cubana subito dopo l’arrivo.
L'articolo Cuba, arrivati 500mila euro di aiuti umanitari dall’Italia, incluse forniture mediche proviene da Il Fatto Quotidiano.

Cuba, 500,000 euros of humanitarian aid have arrived from Italy, including medical supplies.

On Thursday, March 19th, a humanitarian convoy from Italy arrived at José Martí International Airport in Havana: approximately five tons of aid, including medical supplies, valued at an estimated €500,000, according to the Cuban state television. The convoy had departed from Fiumicino on Wednesday, with Mimmo Lucano and Ilaria Salis also onboard.

The cargo, part of the Convoglio Nuestra América, an international progressive mobilization born to assist the island, now in a severe economic and energy crisis, arrived in the night with Neos flight NO230 within the “Let Cuba Breathe” project. According to official Cuban sources, health institutions will be involved in the distribution of the humanitarian aid, which also includes solar panels and photovoltaic systems destined for hospitals.

“This is not just material support, but a signal of international solidarity,” said Rodrigo Zarza of the Cuban Institute of Friendship with Foreign Peoples, also highlighting “the growing awareness of the country’s energy situation.” More than 100 European parliamentarians and representatives of social, trade union, and political organizations from various countries were present on the flight. The initiative, supported by more than 50 associations, aims to “make visible the rejection of the economic blockade” against Cuba. The delegation will remain on the island until March 24th, participating in the activities of the international convoy and supporting operations related to the arrival by sea of new shipments in the coming days. “It is a mission of solidarity with a people under pressure,” declared Sofia Buttarelli and Maurizio Coppola of Potere al Popolo to the microphones of the Cuban state television immediately after arrival.

The article Cuba, arrived 500,000 euro humanitarian aid from Italy, including medical supplies comes from Il Fatto Quotidiano.

#Italy #Havana #Cuban #Fiumicino #MimmoLucano #IlariaSalis #NeosflightNO230 #RodrigoZarza #European #SofiaButtarelli #MaurizioCoppola #PoterealPopolo #500,000euro #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/19/aiuti-umanitari-cuba-italia-500mila-euro-notizie/8329116/

Cuba, arrivati 500mila euro di aiuti umanitari dall’Italia, incluse forniture mediche

Sul volo oltre 100 attivisti parlamentari europei e rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacali e politiche di diversi Paesi. L'iniziativa, sostenuta da più di 50 associazioni, punta a "rendere visibile il rifiuto del blocco economico" contro l'isola

Il Fatto Quotidiano
Mass demonstration in Rome against Giorgia Meloni’s “authoritarian” reforms and war
#PoterealPopolo
https://peoplesdispatch.org/2026/03/16/mass-demonstration-in-rome-against-giorgia-melonis-authoritarian-reforms-and-war/

Corriere.it - Homepage: Foto di Meloni e Nordio bruciata, il collettivo di Padova si difende: «Gesto simbolico. Nessun passo indietro»

Cau e Potere al Popolo rivendicano il gesto che ha messo nei guai due militanti: «Strumentalizzata e ingrandita un'azione di protesta»

Meloni and Nordio photos burned, the Padua collective defends itself: “Symbolic gesture. No backing down.”

Cau e Potere al Popolo claim the act that has put two militants in trouble: “Instrumentalized and amplified a protest action.”

#Meloni #Nordio #Padua #Symbolic #PoterealPopolo #Instrumentalized

http://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/padova/cronaca/26_marzo_16/foto-di-meloni-e-nordio-bruciate-il-collettivo-di-padova-si-difende-gesto-simbolico-nessun-passo-indietro-823f871f-efbd-4f1f-85e8-d241c3af4xlk.shtml

Foto di Meloni e Nordio bruciata, il collettivo di Padova si difende: «Gesto simbolico. Nessun passo indietro»

Cau e Potere al Popolo rivendicano il gesto che ha messo nei guai due militanti alla manifestazione di sabato a Roma: «Strumentalizzata e ingrandita un'azione di protesta»

Corriere della Sera

RE: https://mastodon.social/@israajamal/116227757253840062

Although the war has stopped, the pain has not ended yet…
We are still living with its effects every day—on our health, in our homes, and in our children’s future 💔

#Palestinian #PoterealPopolo #CambiareRotta #Palestine #theGlobalMovement

Agi: Bandiere della Palestina al corteo dei centri sociali contro referendum, guerra e Governo a Roma

AGI/Vista - Il corteo a Roma contro guerra, referendum e Governo promossa da Potere al Popolo, alla quale hanno aderito diverse realtà, come collettivi studenteschi (Osa e Cambiare Rotta), movimenti per la Palestina tra cui il Global Movement to Gaza, centri sociali e Usb. Nel corteo hanno sfilato le bandiere della Palestina. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Palestinian flags at the procession of social centers against the referendum, war, and government in Rome.

AGI/Vista - The procession in Rome against war, the referendum, and the government, promoted by Potere al Popolo, to which several entities have adhered, including student collectives (Osa and Cambiare Rotta), movements for Palestine including the Global Movement to Gaza, social centers and Usb. The flags of Palestine were carried. Source: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

#Palestinian #PoterealPopolo #CambiareRotta #Palestine #theGlobalMovement

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-03-14/bandiere-della-palestina-al-corteo-dei-centri-sociali-contro-referendum-guerra-e-governo-a-roma-36111635/

Il Tempo: Il corteo dei centri sociali contro referendum, guerra e Governo a Roma

(Agenzia Vista) Roma, 14 marzo 2026 Il corteo a Roma contro guerra, referendum e Governo promossa da Potere al Popolo, alla quale hanno aderito diverse realtà, come collettivi studenteschi (Osa e Cambiare Rotta), movimenti per la Palestina tra cui il Global Movement to Gaza, centri sociali e Usb. Nel corteo hanno sfilato le bandiere della Palestina. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

The procession of social centers against the referendum, war, and the government in Rome.

(Agenzia Vista) Rome, March 14, 2026 A procession in Rome against war, a referendum, and the government, organized by Potere al Popolo, to which various entities, such as student collectives (Osa and Cambiare Rotta), movements for Palestine including the Global Movement to Gaza, social centers and Usb, have adhered. The flags of Palestine were carried. Source: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

#AgenziaVista #PoterealPopolo #CambiareRotta #Palestine #theGlobalMovement

https://www.iltempo.it/video-news-by-vista/2026/03/14/video/il-corteo-dei-centri-sociali-contro-referendum-guerra-e-governo-a-roma-46809142/

Il corteo dei centri sociali contro referendum, guerra e Governo a Roma

(Agenzia Vista) Roma, 14 marzo 2026 Il corteo a Roma contro guerra, referendum e Governo promossa da Potere al Popolo, alla quale hanno aderito divers...

Il Fatto Quotidiano: “Atteggiamento complice su guerra e Gaza e referendum: la Costituzione è malata e per aiutarla votiamo no”: videoracconto del corteo di Roma

Migliaia di persone hanno sfilato nel centro di Roma per dire il “no sociale” al referendum sulla riforma costituzionale del 22 e 23 marzo, per dire no alla guerra e al governo Meloni. Il corteo, organizzato dal sindacato Usb, da Potere al Popolo, dai movimenti studenteschi come Cambiare Rotta e Osa, è partito da piazza della Repubblica intorno alle 15 e ha raggiunto piazza San Giovanni. “Intanto diciamo no al referendum che ci sarà fra una settimana – dichiara Guido Lutrario, dell’esecutivo nazionale Usb – diciamo anche no alla guerra, soprattutto perché c’è di fatto un sostegno politico, non c’è una condanna esplicita, il governo ha un atteggiamento complice nei confronti del conflitto”.
Durante il corteo sono stati bruciati dei cartelli raffiguranti Giorgia Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia Carlo Nordio, oltre che delle foto di Netanyahu, di Trump e della bandiera statunitense. In piazza anche una barella con l’impersonificazione “malata” della Costituzione, circondata da finti medici. “La Costituzione è molto fiacca – racconta una delle organizzatrici della rappresentazione – abbiamo il virus del fascismo, la febbre del capitalismo e quindi per salvarla andremo a votare no”.

L'articolo “Atteggiamento complice su guerra e Gaza e referendum: la Costituzione è malata e per aiutarla votiamo no”: videoracconto del corteo di Roma proviene da Il Fatto Quotidiano.

Supportive attitude towards the war in Gaza and the referendum: the Constitution is sick and to help it, we vote no”: video report of the march in Rome.

Thousands of people marched through the center of Rome to say “no” to the social referendum on the constitutional reform of March 22nd and 23rd, to say no to war and to the Meloni government. The procession, organized by the union Usb, Potere al Popolo, and student movements such as Cambiare Rotta and Osa, started from Piazza della Repubblica around 3 p.m. and reached Piazza San Giovanni. “Meanwhile, we say no to the referendum that will take place in a week – declares Guido Lutrario, of the national executive of Usb – we also say no to war, especially because there is actually political support, there is no explicit condemnation, the government has a complicit attitude towards the conflict.”

During the procession, signs depicting Giorgia Meloni holding Minister of Justice Carlo Nordio by the leash, as well as photos of Netanyahu, Trump, and the American flag, were burned. There was also a stretcher with a representation of the “sick” Constitution, surrounded by fake doctors. “The Constitution is very weak – says one of the organizers of the representation – we have the virus of fascism, the fever of capitalism, and therefore to save it we will vote no.”

“Complicit Attitude on War and Gaza and the Referendum: The Constitution is Sick and to Help It, We Vote No”: videoreportage of the Rome procession comes from Il Fatto Quotidiano.

#Constitution #Meloni #PoterealPopolo #CambiareRotta #PiazzaSanGiovanni #Lutrario #GiorgiaMeloni #CarloNordio #Netanyahu #Trump #American #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/14/corteo-roma-referendum-costituzionale-protesta-oggi/8324546/

“Atteggiamento complice su guerra e Gaza e referendum: la Costituzione è malata e per aiutarla votiamo…

La manifestazione a Roma organizzata da Usb, Potere al Popolo e movimenti studenteschi

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

In Rome, the demonstration for “No Social”: we are more than 20,000.

Rome, March 14 (askanews) - “We are more than 20,000,” organizers said from the stage in Piazza San Giovanni regarding the “No Social” march which started at 3 p.m. from Piazza della Repubblica in Rome, escorted by the State Police. The march featured numerous flags of theUsb, Potere al Popolo, the Palestine, Iran, Cuba, and Venezuela flags. The protesters reiterated slogans against the Meloni government and against the rearmament at the European level.

#NoSocial #PiazzaSanGiovanni #theStatePolice #PoterealPopolo #Palestine #Venezuela #Meloni #European

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/14/video/a-roma-la-manifestazione-per-il-no-sociale-siamo-piu-di-20-000-46807128/

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) -

Il Tempo: Corteo per il No, bruciate le foto di Meloni, Nordio e Trump. In fiamme la bandiera americana

Un'immagine con la premier Giorgia Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia Carlo Nordio, raffigurato con la museruola, è stata bruciata durante il corteo in corso a Roma per il No al referendumsulla riforma della giustizia. Una seconda immagine data alle fiamme rappresenta invece la premier che stringe la mano al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: sotto lo slogan "No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 milioni di sfollati". È avvenuto tutto in un attimo quando il corteo aveva raggiunto piazza dell'Esquilino. I manifestanti, non contenti evidentemente, hanno poi incendiato anche due cartelloni, uno dove era rappresentata la bandiera degli Stati Uniti e uno con la fotografia del presidente americano Donald Trump. Nello stesso momento un gruppo di manifestanti ha esposto uno striscione con su scritto "Contro le aggressioni imperialiste-Difendere Cuba socialista".
Alla manifestazione promossa da Potere al Popolo, hanno aerito diverse realtà, dai collettivi studenteschi (come Osa e Cambiare Rotta) ai movimenti per la Palestina tra cui il Movimento Globale a Gaza, fino ai movimenti di lotta per la casa, i centri sociali e l'Usb. Tra gli slogan scanditi dai manifestanti che si sono dati appuntamento a piazza della Repubblica "vota no, Giorgia Meloni vattene" ma anche "Giù le mani dall'Iran" e "Giù le mani da Cuba socialista" e pure "Crosetto torna a Dubai". Ad aprire il corteo lo striscione "No al referendum, no alla guerra, no al governo liberticida" firmato dal "Comitato per il no sociale". A seguire lo striscione di Potere al Popolo con su scritto "Diciamo no all'Italia peggiore, no alla guerra, no al governo Meloni". Alcuni manifestanti mostrano manifesti con la foto della premier Meloni che stringe la mano del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, le foto di Bossi, Salvini e Santanchè con la scritta "diciamo no all'Italia peggiore". Tra le bandiere, oltre a quelle di Potere al Popolo, anche quelle di Cuba, Venezuela e Iran e la bandiera della Pace. Oltre all'immancabile vessillo della Palestina, divenuto simbolo di lotta per gli antagonisti.

Procession for No, burned photos of Meloni, Nordio, and Trump. The American flag is on fire.

An image of Prime Minister Giorgia Meloni holding the Minister of Justice Carlo Nordio, depicted wearing a muzzle, was burned during the procession currently taking place in Rome for “No” to a referendum on the reform of the justice system. A second image, also set on fire, depicts the Prime Minister shaking hands with Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu: with the slogan “No to your genocide, 75,000 civilians killed, 2 million displaced.” This happened in an instant when the procession reached Piazza dell’Esquilino. The demonstrators, evidently unsatisfied, then also set fire to two billboards, one depicting the flag of the United States and one with a photograph of American President Donald Trump. At the same time, a group of protesters displayed a banner reading “Against Imperialist Aggressions – Defend Socialist Cuba.”

The demonstration promoted by Potere al Popolo (Power to the People) involved various groups, from student collectives (such as Osa and Cambiare Rotta) to movements for Palestine, including the Global Movement for Gaza, as well as movements fighting for housing, social centers, and the Usb. Among the slogans chanted by the protesters who gathered in Piazza della Repubblica (“Vote No, Giorgia Meloni, leave!” but also “Hands Off Iran” and “Hands Off Socialist Cuba” and also “Crosetto returns to Dubai”), there were also “No to the referendum, no to war, no to the murderous government.” To open the procession was the banner “No to the referendum, no to war, no to the murderous government,” signed by the “Committee for Social No.” Following this was the banner of Potere al Popolo, with the words “Say No to the Worst Italy, No to War, No to the Meloni Government.” Some demonstrators showed posters with Prime Minister Meloni shaking hands with Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu, photographs of Bossi, Salvini, and Santanchè with the words “Say No to the Worst Italy.” Among the flags, in addition to those of Potere al Popolo, there were also those of Cuba, Venezuela, and Iran, and the flag of Peace. In addition to the inevitable Palestinian flag, which has become a symbol of struggle for the antagonists.

#Meloni #Nordio #Trump #American #GiorgiaMeloni #CarloNordio #second #Israeli #BenjaminNetanyahu #theUnitedStates #DonaldTrump #PoterealPopolo #CambiareRotta #Palestine #theGlobalMovement #VoteNo #HandsOffIran #HandsOffSocialist #Dubai #theMeloniGovernment #Bossi #Salvini #Venezuela #Peace #Palestinian

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/14/news/corteo-per-il-no-bruciate-le-immagini-di-meloni-nordio-e-trump-in-fiamme-la-bandiera-americana-46806691/

Corteo per il No, bruciate le foto di Meloni, Nordio e Trump. In fiamme la bandiera americana

Un'immagine con la premier Giorgia Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia Carlo Nordio, raffigurato con la museruola, è...