
Inchiesta sul transito di materiale esplosivo nel "porto di pace" di Marina di Carrara
Cittadini e comitati denunciano da tempo la movimentazione di carichi sospetti nello scalo toscano. La Capitaneria, però, ci ha fornito solo i dati su esplosivi "civili e industriali", negando invece il resto delle informazioni per motivi di "sicurezza nazionale". Ma i numeri non tornano e suggeriscono che i pochi dati resi pubblici includano anche materiale bellico. Il nostro viaggio nella logistica militare continua


