Aversa. Da New York al Liceo Cirillo: la lezione-concerto di Nicolas Sollum che ispira i giovani

Un doppio evento dallo spessore internazionale grazie all’attivissima Pro Loco Aversa Normanna. Domenica scorsa nell’ambito del PianoFestival Spring IV edizione,

larampa
Porta un ordigno bellico per la lezione di storia: scuola evacuata

Un proiettile di mortaio della Prima Guerra Mondiale ha fatto scattare l'evacuazione di un liceo classico a Modena

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Lezioni di hip hop

Aula Studio Liberata, lunedì 27 aprile alle ore 19:00 CEST

https://camifa.net/event/lezioni-di-hip-hop-1

Colta da malore in classe, professoressa muore durante la lezione

(Adnkronos) | Dramma a Palermo dove una professoressa di 59 anni, Giovanna Somma, è morta a scuola, colta da un improvviso

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Lezioni di hip hop

Aula Studio Liberata, lunedì 13 aprile alle ore 19:00 CEST

https://camifa.net/event/lezioni-di-hip-hop

Film d'animazione di 98 minuti, senza dialoghi?
Stamattina ho osato ed ero sinceramente preoccupato!

Avevo molti dubbi in merito alla tenuta, invece з ragazzз, che generalmente dimostrano avere una soglia dell'attenzione molto bassa, sono rimasti attenti tutto il tempo, posticipando di cinque minuti l'intervallo e, a fine "proiezione", hanno anche applaudito!!!

Incredibile!!! Piccole gioie 😍

Comunque consigliatissimo!
Unico difetto, traduzione del titolo pessima, direi (distrugge anche l'omaggio ad Asimov)

#scuola #lezione #cinema #film #filmanimazione #fantascienza

Il mio amico Robot - Robot dreams - RaiPlay

https://www.raiplay.it/programmi/ilmioamicorobot-robotdreams

oggi e mercoledì prossimo, 10 e 17 dicembre, seminario online: “l’opera come processo” a cura di sara davidovics, per centroscritture.it

𝐋’𝐎𝐏𝐄𝐑𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎
Une seminario CentroScritture in due incontri a cura di Sara Davidovics
𝑚𝑒𝑟𝑐𝑜𝑙𝑒𝑑𝑖̀ 10 𝑒 17 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 2025 – 𝑜𝑟𝑒 18:00
https://www.centroscritture.it/service-page/l-opera-come-processo

Se osserviamo un fenomeno e l’ambiente che lo ha prodotto, quale operazione stiamo conducendo? Cosa significa documentare? Cos’è uno strato, un oggetto discontinuo, un archivio? Cosa significa agire una pratica decostruttiva, immaginativa, cosa significa esibirne il processo? E cosa significa far tutto ciò nel contesto dell’arte, a cosa serve? Ipotizziamo un campo di possibilità estese, interagenti. Un’orizzontalità, senza bordi. Pensiamo a una cosa che assuma la forma del proprio mutare, e di cui posso registrare e descrivere le variazioni. Che tipo di azione sto compiendo e quale funzione assumo? Chi ne è il testimone?
Il seminario è pensato per indagare questi aspetti e interrogarsi su quelle pratiche dell’arte che a un certo punto hanno dato vita a oggetti discontinui, oggetti aperti mentre in campi vicini del sapere si teorizzava un “corpo senza organi”. Apriremo delle ipotesi di ragionamento, circa alcune modalità, nel momento di transizione dall’oggetto al comportamento. Discuteremo gli esordi di questo passaggio e le modifiche di un paradigma attraverso temi chiave quali corpo, ambiente, relazione, (dis)identità.
Tenteremo di ridefinire una geografia del senso, a partire dagli anni ’60, per comprendere più a fondo quelle operazioni artistiche in cui si fa esercizio dello scarto, dell’indeterminazione e della processualità.
Nella seconda lezione è previsto un focus su artisti della più recente generazione del cosiddetto post-concettuale con documenti e opere inedite.

Info e iscrizioni su https://centroscritture.it

#disidentita #ambiente #art #arte #centroscritture #centroscrittureIt #corpo #geografiaDelSenso #indeterminazione #loperaComeProcesso #lezione #lezioni #postConcettuale #processualita #relazione #saraDavidovics #scarto #seminario #teoria

L'opera come processo | CentroScritture

Seminario in due incontri a cura di Sara Davidovics Se osserviamo un fenomeno e l’ambiente che lo ha prodotto quale operazione stiamo conducendo? Cosa significa documentare? Cos’è uno strato, un oggetto discontinuo, un archivio? Cosa significa agire una pratica decostruttiva, immaginativa, cosa significa esibirne il processo? E cosa significa far tutto ciò nel contesto dell’arte, a cosa serve? Ipotizziamo un campo di possibilità estese, interagenti. Un’orizzontalità, senza bordi. Pensiamo a una cosa che assuma la forma del proprio mutare, e di cui ne posso registrare e descrivere le variazioni. Che tipo di azione sto compiendo e quale funzione assumo? Chi ne è il testimone? Il seminario è pensato per indagare questi aspetti e interrogarsi su quelle pratiche dell’arte che a un certo punto hanno dato vita a oggetti discontinui, oggetti aperti mentre in campi vicini del sapere si teorizzava un “corpo senza organi”. Apriremo delle ipotesi di ragionamento, circa alcune modalità, nel momento di transizione dall’oggetto al comportamento. Discuteremo gli esordi di questo passaggio e le modifiche di un paradigma attraverso temi chiave quali corpo, ambiente, relazione, (dis)identità. Tenteremo di ridefinire una geografia del senso, a partire dagli anni '60, per comprendere più a fondo quelle operazioni artistiche in cui si fa esercizio dello scarto, dell’indeterminazione e della processualità. Nella seconda lezione è previsto un focus su artisti della più recente generazione del cosiddetto post-concettuale con documenti e opere inedite. * * * SARA DAVIDOVICS https://romeartweek.com/it/artisti/?code=LPJAXD Primo incontro. Mercoledì 10 dicembre 2025 ore 18-20 Secondo incontro. Mercoledì 17 dicembre 2025 ore 18-20 * * * Gli incontri si svolgeranno in una classe virtuale su Zoom, di cui verrà fornito via email il link per accedere prima di ogni incontro. I due incontri saranno videoregistrati integralmente e messi a disposizione degli iscritti nella pagina VIDEO del sito nei giorni immediatamente successivi al loro svolgimento.

CentroScritture

10 e 17 dicembre, seminario online: “l’opera come processo” a cura di sara davidovics, per centroscritture.it

𝐋’𝐎𝐏𝐄𝐑𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎
Une seminario CentroScritture in due incontri a cura di Sara Davidovics
— 𝑚𝑒𝑟𝑐𝑜𝑙𝑒𝑑𝑖̀ 10 𝑒 17 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 2025 𝑜𝑟𝑒 18
https://www.centroscritture.it/service-page/l-opera-come-processo

Se osserviamo un fenomeno e l’ambiente che lo ha prodotto, quale operazione stiamo conducendo? Cosa significa documentare? Cos’è uno strato, un oggetto discontinuo, un archivio? Cosa significa agire una pratica decostruttiva, immaginativa, cosa significa esibirne il processo? E cosa significa far tutto ciò nel contesto dell’arte, a cosa serve? Ipotizziamo un campo di possibilità estese, interagenti. Un’orizzontalità, senza bordi. Pensiamo a una cosa che assuma la forma del proprio mutare, e di cui posso registrare e descrivere le variazioni. Che tipo di azione sto compiendo e quale funzione assumo? Chi ne è il testimone?
Il seminario è pensato per indagare questi aspetti e interrogarsi su quelle pratiche dell’arte che a un certo punto hanno dato vita a oggetti discontinui, oggetti aperti mentre in campi vicini del sapere si teorizzava un “corpo senza organi”. Apriremo delle ipotesi di ragionamento, circa alcune modalità, nel momento di transizione dall’oggetto al comportamento. Discuteremo gli esordi di questo passaggio e le modifiche di un paradigma attraverso temi chiave quali corpo, ambiente, relazione, (dis)identità.
Tenteremo di ridefinire una geografia del senso, a partire dagli anni ’60, per comprendere più a fondo quelle operazioni artistiche in cui si fa esercizio dello scarto, dell’indeterminazione e della processualità.
Nella seconda lezione è previsto un focus su artisti della più recente generazione del cosiddetto post-concettuale con documenti e opere inedite.

Info e iscrizioni su https://centroscritture.it

#disidentita #ambiente #art #arte #centroscritture #centroscrittureIt #corpo #geografiaDelSenso #indeterminazione #loperaComeProcesso #lezione #lezioni #postConcettuale #processualita #relazione #saraDavidovics #scarto #seminario #teoria

L'opera come processo | CentroScritture

Seminario in due incontri a cura di Sara Davidovics Se osserviamo un fenomeno e l’ambiente che lo ha prodotto quale operazione stiamo conducendo? Cosa significa documentare? Cos’è uno strato, un oggetto discontinuo, un archivio? Cosa significa agire una pratica decostruttiva, immaginativa, cosa significa esibirne il processo? E cosa significa far tutto ciò nel contesto dell’arte, a cosa serve? Ipotizziamo un campo di possibilità estese, interagenti. Un’orizzontalità, senza bordi. Pensiamo a una cosa che assuma la forma del proprio mutare, e di cui ne posso registrare e descrivere le variazioni. Che tipo di azione sto compiendo e quale funzione assumo? Chi ne è il testimone? Il seminario è pensato per indagare questi aspetti e interrogarsi su quelle pratiche dell’arte che a un certo punto hanno dato vita a oggetti discontinui, oggetti aperti mentre in campi vicini del sapere si teorizzava un “corpo senza organi”. Apriremo delle ipotesi di ragionamento, circa alcune modalità, nel momento di transizione dall’oggetto al comportamento. Discuteremo gli esordi di questo passaggio e le modifiche di un paradigma attraverso temi chiave quali corpo, ambiente, relazione, (dis)identità. Tenteremo di ridefinire una geografia del senso, a partire dagli anni '60, per comprendere più a fondo quelle operazioni artistiche in cui si fa esercizio dello scarto, dell’indeterminazione e della processualità. Nella seconda lezione è previsto un focus su artisti della più recente generazione del cosiddetto post-concettuale con documenti e opere inedite. * * * SARA DAVIDOVICS https://romeartweek.com/it/artisti/?code=LPJAXD Primo incontro. Mercoledì 10 dicembre 2025 ore 18-20 Secondo incontro. Mercoledì 17 dicembre 2025 ore 18-20 * * * Gli incontri si svolgeranno in una classe virtuale su Zoom, di cui verrà fornito via email il link per accedere prima di ogni incontro. I due incontri saranno videoregistrati integralmente e messi a disposizione degli iscritti nella pagina VIDEO del sito nei giorni immediatamente successivi al loro svolgimento.

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Come iniziare a imparare a programmare: le basi

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klub99.it - Stefano Bessoni a L'Aquila per una masterclass sulla stop-motion

Il regista e animatore stop-motion Stefano Bessoni sarà a L'Aquila venerdì 28 novembre per una masterclass sull'animazione stop-motion.

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