On the way to my next #destination #piemonte #italy, I visited #ivrea. Well known for its #cultural and #industrial #heritage of the #olivetti #compound.
The #CommunityMovement (#MovimentoComunità), a model #socialproject, expresses a #modern vision of the relationship between industrial production, social housing and architecture. #unesco

Agi: Ruby ter: domani il ritorno in aula a 16 anni dalla "notte di Kharima"

AGI - "La sentenza di primo grado arriva dopo 8 anni, vuol dire che il sistema ha fallito". Lo diceva l'allora pm Tiziana Siciliano, adesso in pensione, il 18 maggio 2022, cominciando la requisitoria del processo Ruby ter a carico di Silvio Berlusconi e di altre 28 persone concluso con le assoluzioni. E quanto a lentezza della macchina giudiziaria quella considerazione è ancora attuale.
16 anni fa la notte di Karima in questura, domani si apre un nuovo capitolo
Esattamente 16 anni fa, nella notte tra il 27 e il 28 maggio del 2010, Kharima El Mahroug venne portata in Questura a Milano per un furto e indicata da Silvio Berlusconi come "la nipote di Mubarak". Domani con inizio alle 9 e 30 nell'aula della seconda sezione penale della Corte d'Appello, in molti sentiranno il peso degli anni passati quando suonerà la campanella che aprirà un nuovo capitolo della saga giudiziaria nata dalle rivelazioni di 'Ruby Rubacuori' nel primo decennio del millennio. Ventidue gli imputati nell'appello deciso dalla Cassazione tre anni fa per chiarire il nodo giuridico della presunta corruzione in atti giudiziari dopo che la falsa testimonianza si è prescritta. Manca la figura attorno alla quale è ruotata tutta la vicenda, Silvio Berlusconi, assolto dall'accusa di avere corrotto i testimoni, il cui ruolo sarà comunque al centro delle ricostruzioni di accusa e difesa. 
Assente Ruby in aula
E non ci sarà nemmeno Ruby mentre è in dubbio la partecipazione di qualcuna delle donne che frequentavano il 'Bunga Bunga' ad Arcore e vivevano nelle residenze di via Olgettina messe a disposizione dal premier. La relazione scritta che sintetizza i passaggi principali di inchieste e processi è già stata depositata dal pm Luca Gaglio e dal sostituto procuratore generale Luca Poniz e non sarà dunque letta in aula.
Due le questioni di costituzionalità in campo
I rappresentanti dell'accusa esporranno le loro richieste già domani a meno che il collegio non accolga o si prenda del tempo per valutare le eccezioni annunciate da parte delle difese. Due in particolare saranno delle questioni di costituzionalità. Una riguarderà il fatto che ai testimoni non viene spiegato che non sono pubblici ufficiali, la seconda che gli imputati non possono proporre un eventuale patteggiamento in appello perché sono stati assolti.
Il Tribunale li scagionò perché gli imputati per falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari avrebbero dovuto essere ascoltati come indagati dal momento che esistevano degli indizi di colpevolezza e quindi affiancati da un difensore. La Procura ricorse direttamente in Cassazione saltando l'appello, una scelta che si rivelo' vincente perché gli ermellini, nel 2023, hanno rimandato gli atti a Milano.
E la Suprema Corte ha stabilito che i testimoni non avevano un 'diritto al silenzio' accogliendo la tesi del procuratore Roberto Aniello: "I requisiti formali della testimonianza risultavano tutti sussistenti: ammissione dei testi, citazione degli stessi, dichiarazioni rese previo impegno a dire la verità. La valutazione, successivamente intervenuta, della erroneità dell'audizione in qualità di testimoni degli attuali imputati non determina l'inesistenza giuridica della qualificazione come testimoni di soggetti che non erano nelle condizioni per acquisire tale qualità, né l'inesistenza giuridica dell'atto compiuto, cioè la testimonianza".
L'accusa, i regali di Berlusconi per indurre le testimoni alla menzogna
Nella discussione dell'accusa si torneranno a evocare i 4,1 milioni in bonifici, case e auto a una ventina di giovani donne da parte di Berlusconi per indurle, secondo l'accusa, a dire menzogne nel processo al Cavaliere. Il remake dovrebbe essere breve, massimo due-tre udienze, lontanissimi quegli anni in cui il Palazzo di Giustizia era assediato dai cronisti di tutto il mondo che vedevano sfilare giovani, bellissime donne in aula nel processo all'uomo più potente d'Italia per il quale il verdetto definitivo, dopo la condanna di primo grado, resterà per sempre quello di un'assoluzione definitiva dalle accuse di prostituzione minorile per Ruby, di concussione per presunte pressioni sulla Questura in quella notte di cui ricorre l'anniversario e di corruzione in atti giudiziari per i fatti di cui si ridiscuterà domani.

'The Great Invasion' from May 29th to June 2nd arrives in Ivrea, Aosta, and Chieri.

(Adnkronos) - From morning newspaper reviews to evening late-night shows, passing through presentations, readings, and encounters for the young, for all the festival days, the three cities will be united in a single community of readers and readers.

#TheGreatInvasion #Ivrea #Aosta #Chieri

https://www.adnkronos.com/cultura/la-grande-invasione-dal-29-maggio-al-2-giugno-arriva-a-ivrea-aosta-e-chieri_91CbjUtiLbJjqdL89Cm2h

'La grande invasione' dal 29 maggio al 2 giugno arriva a Ivrea, Aosta e Chieri

Dalla rassegna stampa del mattino ai late show serali, passando attraverso presentazioni, reading e incontri per i più piccoli, per tutte le giornate di festival, le tre città saranno unite in un’unica comunità di lettori e lettrici

Adnkronos

Agenzia Nova: Governo: Renzi, bene complimenti Meloni a campagna Iv ma il Paese sta peggio

22 mag 20:46 - (Agenzia Nova) - "Le ragazze dell'ufficio comunicazione di Italia viva hanno fatto una campagna di comunicazione ironica e vincente.... (Rin)

Government: Renzi, good compliments Meloni in the Ivrea area but the country is getting worse.

May 22 20:46 - (Agenzia Nova) - "The girls from the communication office of Italia viva launched an ironic and successful communication campaign...." (Rin)

#Renzi #Meloni #Ivrea #AgenziaNova #Italia

https://www.agenzianova.com/a/6a10a69fa948f7.65467191/7417646/2026-05-22/governo-renzi-bene-complimenti-meloni-a-campagna-iv-ma-il-paese-sta-peggio

W Turynie było nadzwyczaj pusto - pogoda taka se, ale dobra, żeby zostawić Freje i pojechać na kawę Bicerin w kawiarni Bicerin - gorącą czekoladę z kawą z śmietaną. Bardzo dobra, ale lepiej by weszła zimą.

Pojechaliśmy jescze zobaczyć muzeum Lavazza - opowiadającą historie od sklepu kolonialnego z końcówki XIX wieku, aż po dzisiejsze imperium kawowe. Ogólnie fajnie - wiadomo, że kilka kwestii przemilczeli, ale można było zobaczyć rodzinne eksponaty, proces technologiczny i ciekawe projekty o których nawet nie słyszałem.

Zwiedzanie piemontu zakończyliśmy z ciekawostką, która nam się przewinęła na mapie - w mieście Ivrea jest kawiarnia która ma patent na ciasto "Torta 900" stworzone na okazje wejścia w 1900r (to czekoladowe na zdjęciu). Myśleliśmy, że będzie to raczej tandeta, a zdziwiliśmy się jakie było dobre. Za to to jasne z kremem śmietankowym było słabe.

Piemont był dla nas tylko przystankiem na wjazd do Doliny Aosty. Nie zwiedziliśmy za wiele, ale jest to miejsce do którego zdecydowanie musimy wrócić.

#włochy #piemont #turyn #ivrea #wlochy

125 anni dalla nascita di #AdrianoOlivetti. Su RaiPlay c'è anche una fiction diretta da Michele Soavi (che è nipote dell'imprenditore) intitolata "La forza di un sogno" ma questo ritratto, girato nel 1960 pochi giorni prima della sua scomparsa, può essere considerato un testamento. In epoca di #gigeconomy, un altro modo di concepire il #lavoro https://www.raiplay.it/programmi/ritratticontemporaneiadrianoolivetti

@cultura

#design #Ivrea #Olivetti

Ritratti Contemporanei: Adriano Olivetti - RaiPlay

Dagli archivi Rai, un incontro da vicino con uno dei padri delle storiche macchine da scrivere Olivetti

RaiPlay

Il Fatto Quotidiano: “Violenze spacciate per incidente e cadute”, condannati otto agenti penitenziari per falso

Otto agenti della Polizia penitenziaria del carcere di Ivrea sono stati condannati per falsità in atti. Le pene, comprese tra 1 anno e 6 mesi e 1 anno e 8 mesi, riguardano la falsificazione di documentazioni che descrivevano cadute e incidenti dei detenuti come eventi accidentali, mentre in realtà servivano a coprire episodi di violenza interna. La vicenda prende le mosse nel marzo 2016, quando l’associazione Antigone riceve le prime lettere da parte dei detenuti del carcere: racconti di botte e abusi che, in assenza di prove immediate, rischiavano di rimanere invisibili. Le segnalazioni portarono a tre procedimenti penali distinti, inizialmente bloccati da due richieste di archiviazione del pubblico ministero. Solo l’istanza di avocazione presentata da Antigone al procuratore generale della Corte di Appello di Torino, accolta nel 2020, ha permesso di dare nuovo impulso alle indagini.
Oggi, dopo dieci anni di battaglie legali, la sentenza conferma ciò che gli stessi avvocati dell’associazione avevano denunciato: “Le documentazioni prodotte dagli agenti condannati che riferivano di cadute e incidenti accidentali erano false e servivano in realtà a coprire condotte violente avvenute ai danni di persone detenute nell’istituto penitenziario”. Per gli episodi di lesioni, invece, la prescrizione ha impedito qualsiasi condanna, perché all’epoca il reato di tortura non era ancora introdotto.
“Quella di oggi è una sentenza importante perché conferma ciò che avevamo denunciato”, commenta Simona Filippi, avvocato e responsabile del contenzioso di Antigone. Patrizio Gonnella, presidente dell’associazione, sottolinea il peso della società civile nell’emersione di questi fatti: “La sentenza di oggi ci dice che violenza ci fu e ci fu un tentativo di coprirla. Ci sono voluti lunghi dieci anni, faticosi per le vittime e anche per noi. Ma la determinazione paga. E in qualche modo la giustizia arriva”.
Il verdetto rappresenta anche un monito: le strutture penitenziarie devono essere costantemente vigilate, e la collaborazione tra associazioni, garanti dei detenuti e autorità giudiziarie si conferma uno strumento essenziale per far emergere abusi altrimenti destinati a restare nell’ombra.
L'articolo “Violenze spacciate per incidente e cadute”, condannati otto agenti penitenziari per falso proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Incidents and falls fabricated, eight prison guards convicted of fraud”

Eight prison officers from the Ivrea penitentiary were convicted of falsifying official documents. The sentences, ranging from 1 year and 6 months to 1 year and 8 months, concern the falsification of documentation that described inmate falls and accidents as accidental events, while actually serving to cover up acts of internal violence. The case began in March 2016, when the Antigone association received the first letters from the prison inmates: accounts of beatings and abuse that, in the absence of immediate evidence, risked remaining invisible. The reports led to three separate criminal proceedings, initially blocked by two requests from the public prosecutor to close the case. Only the appeal filed by Antigone to the Attorney General of the Court of Appeal in Turin, accepted in 2020, allowed for a renewed impetus to the investigations.

Today, after ten years of legal battles, the verdict confirms what the association’s lawyers had already denounced: “The documentation produced by the convicted officers, reporting falls and accidental incidents, was false and in reality served to cover violent acts committed against inmates in the prison.” For the incidents of injury, prescription prevented any conviction because at the time the crime of torture had not yet been introduced.

“Today’s verdict is important because it confirms what we had denounced,” comments Simona Filippi, lawyer and head of Antigone’s legal proceedings. Patrizio Gonnella, president of the association, highlights the importance of civil society in the emergence of these facts: “Today’s verdict tells us that violence occurred and there was an attempt to cover it up. It took ten long years, difficult for the victims and for us as well. But determination pays off. And in some way, justice arrives.”

The verdict also represents a warning: prison facilities must be constantly monitored, and the collaboration between associations, guarantors of inmates, and judicial authorities remains an essential tool for bringing abuses that were otherwise destined to remain in the shadows to light.

The article “Violences disguised as accidents and falls,” eight prison officers were convicted of fraud comes from Il Fatto Quotidiano.

#Ivrea #Antigone #first #theCourtofAppeal #Turin #SimonaFilippi #PatrizioGonnella #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/24/violenze-spacciate-per-incidente-e-cadute-condannati-otto-agenti-penitenziari-per-falso/8335358/

“Violenze spacciate per incidente e cadute”, condannati otto agenti penitenziari per falso

Documenti falsi, secondo l'accusa, per mascherare aggressioni ai detenuti: dieci anni di indagini. La denuncia di Antigone: "La sentenza di oggi ci dice che violenza ci fu e ci fu un tentativo di coprirla"

Il Fatto Quotidiano

🇮🇹 🇺🇦 MANIFESTAZIONI A SUPPORTO DELL'UCRAINA AGGREDITA

Domenica 22 Febbraio
#NAPOLI - Piazza Dante, ore 11:30
#PALERMO - Piazza Verdi, ore 11.30
#RAVENNA - Piazza del Popolo, ore 15
#ROMA - Piazza dell'Esquilino, ore 16
#TRIESTE - Piazza della Borsa, ore 12
#UDINE - Piazza XX Settembre, ore 11

Martedì 24 Febbraio
#IVREA - Piazza Ferruccio Nazionale, ore18:30

#Ucraina #StandWithUkraine #NoGuerra #Pace #Ukraine #Ukrainerussiawar

[113-1 | 2025]
"Invecchiare in una valle del Nord Italia: le reti di cura informali in un sistema di #welfare che cambia"

> L’articolo si propone di mostrare come le caratteristiche sociali, micropolitiche e territoriali della #Valchiusella influenzino le attività di #cura, mettendo in relazione le pratiche di assistenza con le dinamiche politiche e storiche che hanno determinato i rapporti di questo #territorio con i #ServiziSanitari pubblici.

https://journals.openedition.org/rga/14712

#montagna #Ivrea #Alpi

[113-1 | 2025]
"Growing Old in a Valley of Northern Italy: Informal #Care Networks in a Shifting #Welfare Scenario"

> The article intends to show how social, micropolitical and territorial characteristics of #ChiusellaValley affect the #caregiving activities, connecting the practices of care to the political and historical dynamics that determined the relations of this #territory with #PublicHealth services..

https://journals.openedition.org/rga/14712

#mountain #Ivrea #Alps

[113-1 | 2025]
"Growing Old in a Valley of Northern Italy: Informal #Care Networks in a Shifting #Welfare Scenario"

> The article intends to show how social, micropolitical and territorial characteristics of #ChiusellaValley affect the #caregiving activities, connecting the practices of care to the political and historical dynamics that determined the relations of this #territory with #PublicHealth services..

https://journals.openedition.org/rga/14712

#mountain #Ivrea #Alps