A-K-M-E - DATA CENTER

Piano Terra, viernes, 17 de abril, 19:30 CEST

A-K-M-E - DATA CENTER

t.me/akme_lab

17.04 – dalle ore 19:30

Dall'altro lato dello schermo: l'impatto eco-sociale dei centri di dati

Mantenere i centri di dati necessari al funzionamento della IA richiede un ingente consumo di risorse idriche con gravi conseguenze per gli ecosistemi dei territori dove queste strutture vengono costruite.

Spesso i territori occupati dai centri di dati sono abitati da comunità rurali, che pur non essendo considerate utenti ideali dalle aziende che monopolizzano il settore, si trovano a pagare i costi associati allo sviluppo di questa tecnologia.

Ne parliamo con Tu Nube Seca Mi Rio, collettivo spagnolo che si è organizzato per fermare la costruzione di un centro dati di Meta nella Castiglia rurale.

17 aprile a partire dalle 19:30

https://tunubesecamirio.com

akme.vado.li

https://hacker.convoca.la/event/a-k-m-e-data-center

Lo sport di piangere sul latte versato, ovvero la frana di Petacciato in Molise

Il movimento di uno dei fronti franosi più estesi d'Europa, con conseguente interruzione di strade e ferrovie, toglie alibi ai decisori politici. Sono decenni che la protezione ambientale è maltrattata da un consumo di suolo sregolato e praticato persino nelle aree più a rischio. Cambiare il nostro modello insostenibile di sviluppo è prioritario: meno sorvoli in elicottero e più lettura della mole di dati a disposizione. L'analisi di Paolo Pileri

Altreconomia
Il mercato italiano dei data center è a un bivio. Tra bolla speculativa e consumi fuori scala

Anche nel nostro Paese è esploso il comparto chiave che ospita computer e infrastrutture essenziali per tutti i servizi online, con un numero di richieste di connessione alla rete elettrica che supera i 55 GW. Dietro a una simile domanda si nasconde però anche la classica speculazione sui terreni, oltreché la saturazione delle reti, come già accaduto in Irlanda e Paesi Bassi. La Lombardia, già fortemente impermeabilizzata, è un'area strategica

Altreconomia

Sabato 11 Ottobre, presso la mediateca a San Lazzaro di Savena, si parlerà di consumo di suolo e cambiamento climatico all'evento Acclimatiamoci!
https://wwfbologna.wordpress.com/2025/09/20/acclimatiamoci/

@ambiente #ambiente #wwfbologna #cambiamento_climatico #consumosuolo #clima

Acclimatiamoci!

Amici e amiche del WWF Bologna, abbiamo il piacere di invitarvi al convegno che si terrà Sabato 11 Ottobre alle ore 15 presso la Mediateca di San Lazzaro di Savena in via Caselle 22. L’emerge…

WWF Bologna Metropolitana
Stampa Rassegnata 291 10-16Mar – Radio Wombat

Ma quale "agricoltore custode": i dati che smontano la retorica del ministro Lollobrigida

Agricoltura e allevamento intensivo sono la prima causa di perdita della biodiversità in Italia, responsabili tra l’altro dell’inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo. Ma le grandi associazioni agricole e il governo ignorano le evidenze scientifiche e promuovono l'idea generica dell'agricoltore come il vero ambientalista. Un escamotage interessato per non cambiare un modello che fa male all'ecosistema

Altreconomia
La via della depavimentazione per riguadagnare il suolo perduto. E ridurre i rischi idraulici

La rimozione degli strati impermeabili dovrebbe essere una priorità in molte parti d'Italia per contrastare gli effetti negativi della cementificazione, alluvioni in testa, e migliorare inoltre la qualità dell’aria e la biodiversità. A Prato è in corso una sperimentazione che può fare da apripista. L'intervento di Giacomo Certini e Giovanni Mastrolonardo, che insegnano Pedologia all'Università di Firenze

Altreconomia

No al consumo di nuovo suolo, sì alla #riqualificazione: questo è un buon punto di partenza condiviso dallo studio di architettura FaseModus #bioedilizia #ediliziasostenibile #greenplanner #consumosuolo

https://www.greenplanner.it/2024/10/10/riqualificare-spazi-che-fanno-bene-a-chi-li-vive-e-allambiente/

Riqualificare spazi che fanno bene a chi li vive

No al consumo di nuovo suolo, sì alla riqualificazione: questo è un buon punto di partenza condiviso dallo studio di architettura FaseModus

GreenPlanner Magazine
Stampa Rassenata 261 20-26Mag – Radio Wombat