Esplosione davanti casa cronista a #Vicenza, in una lettera minacce e riferimenti a don Patriciello e Meloni Adriano Cappellari, che da tempo affronta la situazione di #Caivano a Napoli. Don Patriciello all'Adnkronos: "Stessa mano dietro mie minacce". #matrice #camorra

Esplosione davanti casa cronis...
Esplosione davanti casa cronista nel Vicentino, in lettera riferimenti a don Patriciello e Meloni

Intimidazione nella serata di ieri al cronista Adriano Cappellari, da tempo si occupa di Caivano

Adnkronos

Il Tempo: Camorra, blitz contro i “panzarottari”, 26 misure cautelari ad Afragola

NAPOLI (ITALPRESS) – Maxi operazione antimafia nel Napoletano contro il gruppo dei “Panzarottari”, ritenuto articolazione del clan Moccia. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 26 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsioni, detenzione di armi, ricettazione e favoreggiamento. Ventitrè indagati sono finiti in carcere, mentre per altri tre è stato disposto il divieto di dimora.
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli, il gruppo avrebbe operato ad Afragola avvalendosi della forza intimidatrice e della fama criminale riconducibile al clan Moccia, con l'obiettivo di consolidarne il controllo sul territorio. Gli indagati avrebbero gestito una redditizia piazza di spaccio, con la vendita al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana, oltre a imporre estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti locali, anche attraverso minacce armate e intimidazioni.
Le investigazioni hanno inoltre documentato come alcuni esponenti di vertice del gruppo, pur detenuti, sarebbero riusciti a continuare a impartire ordini e direttive ai complici all'esterno grazie all'utilizzo illecito di telefoni cellulari introdotti negli istituti penitenziari. Gli elementi raccolti dagli investigatori delineano un'organizzazione strutturata e radicata, capace di mantenere operative le proprie attività criminali anche dal carcere. L'operazione rappresenta un nuovo colpo alle articolazioni territoriali del clan Moccia, storicamente considerato uno dei gruppi camorristici più influenti dell'area a nord di Napoli.

https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/5/09af9a9d5a48e79c71f30b8354c9522c710892a0.mp4

foto: Carabinieri Napoli
(ITALPRESS).

Camorra, raid against “parrot carriers,” 26 precautionary measures taken in Afragola.

NAPLES (ITALPRESS) – A major anti-mafia operation took place in the Neapolitan area against the “Panzarottari” group, considered an offshoot of the Moccia clan. Carabinieri from the Investigative Nucleus of Castello di Cisterna executed a precautionary order issued by the judge for investigating crimes in Naples, at the request of the District Anti-Mafia Directorate, against 26 people seriously suspected of various offenses, including organized crime association, drug trafficking, extortion, possession of weapons, receiving stolen goods, and facilitation. Twenty-three suspects have been imprisoned, while a restraining order has been issued for three others, prohibiting them from residing in the area.

According to investigations coordinated by the Naples Prosecutor’s Office, the group operated in Afragola, utilizing the intimidation and criminal reputation linked to the Moccia clan, with the aim of consolidating its control over the territory. The suspects managed a lucrative drug dealing operation, selling cocaine, hashish, and marijuana in retail, as well as extorting businesses and local merchants, even through armed threats and intimidation.

The investigations also documented how some high-ranking members of the group, while in prison, were able to continue issuing orders and directives to accomplices outside thanks to the illicit use of mobile phones introduced into correctional facilities. The evidence collected by investigators outlines a structured and deeply rooted organization, capable of maintaining its criminal activities even from prison. The operation represents a new blow to the territorial branches of the Moccia clan, historically considered one of the most influential Camorra groups in the area north of Naples.

#NAPLES #Neapolitan #Panzarottari #Moccia #Carabinieri #Naples #Afragola #Camorra

https://www.iltempo.it/italpress/2026/05/19/news/camorra-blitz-contro-i-panzarottari-26-misure-cautelari-ad-afragola-47781720/

« La mafia ne tue pas seulement quand elle tire » : devant le pape Léon XIV, l’archevêque de Naples dénonce le crime organisé

https://fed.brid.gy/r/https://tribunechretienne.com/la-mafia-ne-tue-pas-seulement-quand-elle-tire-devant-le-pape-leon-xiv-larcheveque-de-naples-denonce-le-crime-organise/

LA NOTIZIA: Blitz contro la Camorra a Napoli, arrestate 26 persone ritenute vicine ai clan Verde e Ranucci

La lotta alla Camorra non si arresta. Con un blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, su delega della Procura Distrettuale di Napoli, sono state eseguite 26 misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti a due gruppi criminali ritenuti vicini ai clan Verde e Ranucci. Diciotto gli indagati finiti in carcere, mentre altri otto sono stati sottoposti agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Gli indagati sono ritenuti “gravemente indiziati”, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di droga, con l’aggravante del metodo mafioso e delle finalità mafiose.
Blitz contro la Camorra a Napoli, arrestate 26 persone ritenute vicine ai clan Verde e Ranucci
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, sarebbero stati individuati i due gruppi criminali egemoni del narcotraffico nei territori di Sant’Antimo, Sant’Arpino e nei comuni limitrofi.
Stando a quanto riferito dagli inquirenti, l’inchiesta avrebbe consentito di accertare che le due organizzazioni gestivano un imponente business legato alla vendita di cocaina, marijuana e hashish e che avrebbero agito “in stretta sinergia” con le consorterie camorristiche dell’area, in particolare con i clan Verde e Ranucci. I gruppi avrebbero garantito il rifornimento costante di numerose piazze di spaccio, assicurando alle organizzazioni mafiose ingenti profitti derivanti dalle attività illecite.
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Raid on the Camorra in Naples, 26 people arrested suspected of being linked to the Verde and Ranucci clans.

The fight against the Camorra continues. With a raid by Carabinieri from the Investigative Nucleus of Castello di Cisterna, on behalf of the Public Prosecutor's Office of Naples, 26 precautionary measures were carried out against individuals suspected of belonging to two criminal groups considered close to the Verde and Ranucci clans. Eighteen suspects were arrested and placed in jail, while eight others were placed under house arrest with the application of electronic bracelets. The suspects are considered “heavily implicated,” to varying degrees, for association aimed at the trafficking of narcotics, possession and distribution of drugs, with the aggravating factor of the mafia method and mafia aims.

Blitz against the Camorra in Naples, 26 people suspected of being close to the Verde and Ranucci clans were arrested.

According to investigations coordinated by the Public Prosecutor's Office, the two criminal groups dominant in the narcotrafficking territories of Sant’Antimo, Sant’Arpino and surrounding municipalities were identified.

According to investigators, the investigation has allowed to ascertain that the two organizations managed a significant business linked to the sale of cocaine, marijuana and hashish and that they had operated “in close synergy” with the Camorra organizations in the area, particularly the Verde and Ranucci clans. The groups ensured a constant supply to numerous drug dealing points, guaranteeing the mafia organizations significant profits from illegal activities.

#Naples #Verde #Ranucci #Carabinieri #Camorra #Sant’Antimo #Sant’Arpino

https://www.lanotiziagiornale.it/blitz-camorra-napoli-arrestate-26-persone-legate-clan-verde-ranucci/

Blitz contro la Camorra a Napoli, arrestate 26 persone | LA NOTIZIA

Blitz contro la Camorra a Napoli. I carabinieri hanno arrestato 26 persone ritenute vicine ai clan Verde e Ranucci

LA NOTIZIA
Camorra tra Teverola e Carinaro, sfregiato al volto: nuova ordinanza per esponenti del clan Picca-Di Martino

Stamane i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione

larampa

Il Fatto Quotidiano: Omicidio di Fabio Ascione a Napoli, presi i presunti killer: “Ucciso per errore dopo un’altra sparatoria”

Fabio Ascione era una vittima innocente. Stamane i funerali pubblici celebrati dal cardinale di Napoli, Domenico Battaglia, nella chiesa di San Pietro e Paolo di Ponticelli. Mentre nella notte la Dda di Napoli guidata da Nicola Gratteri ha fermato i suoi due presunti killer. Si tratta di due giovani, uno di 23 anni, nipote di un elemento di spicco del clan De Micco, l’altro minorenne, appena 17 anni. Per loro è stato disposto il fermo per l’omicidio del ventenne ucciso all’alba del 7 aprile da un colpo di pistola al torace.
Il primo, Francesco Pio Autiero, 23 anni, si è consegnato, accompagnato dall’avvocato Leopoldo Perone, ai carabinieri di Napoli-Poggioreale, mentre il secondo è stato preso nella notte dai militari. Sono accusati di omicidio volontario e porto e detenzione di arma da fuoco con l’aggravante camorristica.
I carabinieri hanno dovuto rompere un clima di omertà per indagare sull’accaduto. Ascione non era legato a contesti criminali, stava tornando a casa dopo una notte di lavoro in una sala bingo. Poco prima Autiero e il minore avevano partecipato su uno scooter Beverly a una sparatoria nei pressi di un bar. Nel mirino un altro gruppo di giovani ritenuti legati al clan Veneruso-Rea di Volla. Erano a bordo di un suv Tiguan. La scena è stata ripresa da un impianto di videosorveglianza. Uno scontro tra rapinatori di auto, secondo gli investigatori.
Autiero era di ritorno dalla sparatoria e stava impugnando l’arma quando è partito accidentalmente il colpo che ha ucciso Ascione, a distanza ravvicinata, da circa mezzo metro. Il decreto di fermo è firmato dal pm Sergio Raimondi, che cita un paio di testimoni. Autiero avrebbe esploso il colpo di pistola mentre si vantava della sparatoria compiuta poco prima.
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Murder of Fabio Ascione in Naples, the alleged killers arrested: “Killed in error after another shootout”

Fabio Ascione was an innocent victim. This morning, public funerals were held by the cardinal of Naples, Domenico Battaglia, at the church of San Pietro e Paolo in Ponticelli. While during the night the DDA of Naples, led by Nicola Gratteri, arrested their two alleged killers. They are two young men, one 23 years old, the nephew of a prominent member of the De Micco clan, and the other a minor, just 17 years old. A warrant for arrest was issued for the murder of the 20-year-old who was killed at dawn on April 7th by a gunshot to the chest.

The first, Francesco Pio Autiero, 23 years old, turned himself in, accompanied by lawyer Leopoldo Perone, to the Naples-Poggioreale Carabinieri, while the second was taken into custody during the night by the military. They are accused of voluntary manslaughter and carrying and possession of a firearm with a Camorra (organized crime) aggravating factor.

The Carabinieri had to break through a climate of silence to investigate the incident. Ascione was not linked to criminal contexts; he was returning home after a night of work at a bingo hall. Shortly before, Autiero and the minor had participated on a Beverly scooter in a shootout near a bar. The target was another group of young people believed to be linked to the Veneruso-Rea clan of Volla. They were aboard a Tiguan SUV. The scene was filmed by a surveillance camera. According to investigators, it was a confrontation between car thieves.

Autiero was returning from the shootout and was wielding the weapon when the accidental shot that killed Ascione, at close range, from approximately half a meter, was fired. The arrest warrant is signed by prosecutor Sergio Raimondi, who cites a couple of witnesses. Autiero fired the gunshot while boasting about the earlier shootout.

The article “Murder of Fabio Ascione in Naples, alleged killers arrested: ‘Killed by mistake after another shootout’ ” comes from Il Fatto Quotidiano.

#FabioAscione #Naples #DomenicoBattaglia #SanPietro #Paolo #Ponticelli #NicolaGratteri #DeMicco #first #FrancescoPioAutiero #LeopoldoPerone #second #Camorra #Carabinieri #Autiero #Beverly #Tiguan #SergioRaimondi #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/14/omicidio-ascione-napoli-killer-fermati-notizie/8354986/

Omicidio di Fabio Ascione a Napoli, presi i presunti killer: “Ucciso per errore dopo un’altra…

La vittima non era legata a contesti criminali, stava tornando a casa dopo una notte di lavoro. Il primo fermato è un 23enne nipote di un elemento di spicco del clan De Micco di Ponticelli. Preso anche il 17enne che guidava il motorino

Il Fatto Quotidiano
Sono elettore #PD. Ma accusare #Meloni di contiguità con la #camorra per un selfie non è una cosa seria. #Conte #M5S

La foto del pentito con Giorgia Meloni e i suoi strani rapporti con Fratelli d’Italia.

Gioacchino Amico, ex referente del clan Senese in Lombardia, oggi collaboratore di giustizia nel caso Hydra, nel 2018 sosteneva di avere importanti contatti dentro Fratelli d’Italia. Report ha pubblicato una foto che si scattò con Giorgia Meloni a un evento elettorale del 2019.

https://www.fanpage.it/politica/la-foto-del-pentito-del-clan-senese-con-giorgia-meloni-e-i-suoi-strani-rapporti-con-fratelli-ditalia/

#FratelliDItalia #GovernoMeloni #Camorra #Mafia #GioacchinoAmico #Meloni #Report #Giornalismo #Informazione

Descubren una villa romana monumental en Bacoli sobre un terreno confiscado a la camorra

📰 Título original: Splendore. Portata alla luce una villa romana monumentale nel terreno confiscato alla camorra a Bacoli

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Ver resumen IA completo: https://killbait.com/es/descubren-una-villa-romana-monumental-en-bacoli-sobre-un-terreno-confiscado-a-la-camorra/?redirpost=cfbac81f-922f-4b0a-b283-f26eb3020d3c

#arqueología #villaromana #bacoli #camorra

Descubren una villa romana monumental en Bacoli sobre un terreno confiscado a la camorra

En Bacoli, cerca de Nápoles, se ha descubierto una villa romana monumental en un terreno previamente confiscado a la camorra, conocido como Villa Ferretti. La propiedad, con más de 2000 años de…

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