Il Tempo: Alpini, orgoglio italiano: dopo 25 anni l'Adunata Nazionale torna a Genova

Dalle emergenze di protezione civile, alle crisi internazionali. La lunga storia degli alpini è fatta di simboli e tradizioni, ed è profondamente radicata nel presente che ogni anno si ritrova. Dopo 25 anni, tornano a Genova per la 97ª con l'adunata nazionale che si terrà domenica 10 maggio. Al riguardo, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto rivolgere il suo "ringraziamento a un corpo che rappresenta coraggio, sacrificio, spirito di servizio e amore per la Patria. Gli Alpini sono un orgoglio italiano".
Le penne nere furono cruciali nel terremoto del Friuli, di cui è da poco passato il cinquantesimo anniversario, ma anche in tante missioni di pace internazionale a partire dal Libano. Sono 400mila le persone previste a Genova per un anniversario profondamente sentito e ammirato dal Paese.
Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, oggi a Genova per un saluto ai partecipanti, ha omaggiato gli Alpini: "Un bagno di spirito positivo di persone con valore, pronte a far festa e a sacrificarsi quando serve, un po' di ossigeno per l'anima".

Alpini, Italian pride: after 25 years the National Assembly returns to Genoa.

From civil protection emergencies to international crises. The Alpine Corps’ long history is made of symbols and traditions, and is deeply rooted in the present that it finds itself in each year. After 25 years, they return to Genoa for the 97th assembly, with the national gathering taking place on Sunday, May 10th. Regarding this, Prime Minister Giorgia Meloni wanted to express her “gratitude to a body that represents courage, sacrifice, a spirit of service, and love for the Fatherland. The Alpini are an Italian pride.”

The “Black Pens” were crucial in the Friuli earthquake, the 50th anniversary of which recently passed, but also in numerous international peacekeeping missions starting in Lebanon. An estimated 400,000 people are expected in Genoa for a deeply felt and admired anniversary by the country.

Defense Minister Guido Crosetto, who is in Genoa today to greet the participants, also paid tribute to the Alpini: “A positive dose of spirit from people of value, ready to celebrate and sacrifice when needed, a little oxygen for the soul.”

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https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/09/news/alpini-orgoglio-italiano-dopo-25-anni-l-adunata-nazionale-torna-a-genova-47650543/

Alpini, dopo 25 anni l'Adunata a Genova. Meloni: "Orgoglio nazionale"

Dalle emergenze di protezione civile, alle crisi internazionali. La lunga storia degli alpini è fatta di simboli e tradizioni, ed è...

Il Tempo: Alpini nel mirino dei centri sociali, scattano le spedizioni: "Ruba la penna"

Inizia la 97esima Adunata nazionale degli alpini e oltre settemila Penne nere si stanno ritrovando a Genova per un weekend di commemorazione e festa, ma nonostante le pacifiche intenzioni di Paolo Frizzi e i suoi, nel capoluogo ligure è iniziato il gioco choc “ruba la penna all'Alpino”. Antagonisti e centri sociali infatti hanno rilanciato sui social questo macabro e quanto mai oltraggioso passatempo: rubare l'effige simbolo degli alpini e farne scorta. A vincere sarà chi ne raccoglie di più. Un'offesa che le frange più estreme degli antagonisti starebbe mettendo in atto mentre le penne sfilano per le vie di Genova.
Una sfilata e delle commemorazioni che nelle intenzioni degli organizzatori dovevano essere prive di polemiche. Tant'è vero che gli alpini hanno portato con sé ed esposto in città un gigantesco cappello da alpino interamente in lego dell'artista Egidio Petri di Segonzano e si stanno preparando alla grande sfilata in cui verrà ricordato chi “è andato avanti”.

Nonostante questo però il clima nel capoluogo ligure si fa giorno dopo giorno sempre più pesante. Accuse, insinuazioni, polemiche: la sinistra e i centri sociali hanno motivato il gioco “ruba la penna all'Alpino” accusando gli Alpini di essere coloro i quali “scortano e proteggono le ronde di carabinieri e sbirri nell'operazione strade sicure”.
E gli antagonisti sono già passati dalle parole ai fatti. Su uno dei bus cittadini infatti un alpino ha denunciato di essere stato accerchiato da una ventina di ragazzi: “Siamo stati accerchiati da una ventina di ragazzi, tutti giovani, tutti ‘sinistroidi' e uno mi ha fregato la penna alpina e subito è scappato” ha raccontato. Sul caso ora indaga la Digos che ha raccolto la testimonianza dell'uomo che ha detto di più sullo squadrismo degli antagonisti: “Io ho cercato di raggiungerli, ho visto dove l'ha messa ma sono stato accerchiato da dei ragazzi, mi dicevano guerrafondaio. Alla fine ho deciso di andarmene, erano arrivati ad essere trenta o quaranta”.

Alpini in the sights of social centers, expeditions are launched: "Steal the pen"

The 97th National Alpine Assembly has begun, with over seven thousand “Penne Nere” (Black Pens) gathering in Genoa for a weekend of commemoration and celebration. However, despite Paolo Frizzi and his group’s peaceful intentions, a “steal the Alpino pen” game has begun in the Ligurian capital. Antagonists and social centers have revived this macabre and outrageous pastime on social media: stealing the emblem symbol of the Alpini and hoarding it. Whoever collects the most will win. This is an offense that extreme factions of the antagonists are carrying out while the pens march through the streets of Genoa.

A parade and commemorations that were intended to be free of controversy. Indeed, the Alpini brought with them and displayed in the city a giant alpine hat entirely made of Lego by artist Egidio Petri of Segonzano, and they are preparing for the grand parade in which those “who went on” will be remembered.

Despite this, the atmosphere in the Ligurian capital is becoming increasingly tense day by day. Accusations, insinuations, and polemics: the left and social centers have justified the “steal the Alpino pen” game by accusing the Alpini of being those who “escort and protect the carabinieri and thugs in Operation Safe Roads.”

And the antagonists have already moved from words to action. On one of the city buses, an Alpino reported being surrounded by about twenty young men: “We were surrounded by about twenty young men, all young, all ‘sinistroidi’ (leftist-minded youths), and one of them stole my alpine pen and immediately ran away,” he recounted. The Digos (General Directorate for Internal Security) is now investigating the case, having collected the testimony of the man who said the most about the antagonism of the antagonists: “I tried to reach them, I saw where he put it, but I was surrounded by young men who told me ‘warriors.’ In the end, I decided to leave; they had reached thirty or forty.”

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https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/09/news/alpini-raduno-2026-genova-spedizioni-centri-sociali-antagonisti-ruba-la-penna-digos-47646173/

Alpini a Genova, scattano le spedizioni dei centri sociali: "Ruba la penna"

Inizia la 97esima Adunata nazionale degli alpini e oltre settemila Penne nere si stanno ritrovando a Genova per un weekend di commemorazione e festa, ...