I'm not very good at landscape photography. The end result always feels boring to me. Anyway, here's one from last week's walk (Colma Bella 1685m).

#Photography #LandscapePhotography #Italy #Italia #Piemonte #Biella

Repubblica.it: Edoardo Motta, chi è il portiere della Lazio che ha parato quattro rigori contro l’Atalanta

Arrivato a gennaio dalla Reggiana, lanciato al posto dell’infortunato Provedel, aveva già parato un penalty a Orsolini del Bologna in campionato. La Juventus che lo aveva scoperto a Biella l’ha poi lasciato andare

Edoardo Motta, who is the Lazio goalkeeper who saved four penalties against Atalanta?

Arrived in January from Reggiana, he was launched in place of the injured Provedel, having already saved a penalty from Orsolini of Bologna in the league. The Juventus that had discovered him in Biella then let him go.

#EdoardoMotta #Lazio #Atalanta #Reggiana #Provedel #Orsolini #Juventus #Biella

https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2026/04/23/news/edoardo_motta_chi_e_portiere_lazio_rigori-425300349/

Edoardo Motta, chi è il portiere della Lazio che ha parato quattro rigori contro l’Atalanta

Arrivato a gennaio dalla Reggiana, lanciato al posto dell’infortunato Provedel, aveva già parato un penalty a Orsolini del Bologna in campionato. La Juventus, …

la Repubblica
I went up to the tiny little Lago delle Bose today with an old friend.
Nice landscape, good walk.....a great day overall.

I wish I had a wider lens though.

Lago delle Bose (elevation: 1534m)

#Photography #LandscapePhotography #Nature #NaturePhotography #Oropa #Biella #Italy #Italia #Piemonte #Piedmont #BlackAndWhite

Il Tempo: I genitori lo accompagnano a scuola, lui va a fare una rapina. Fermato 13enne

I genitori lo avevano accompagnato a scuola, ma lui non è entrato in aula. Poco dopo, si è diretto verso l'ufficio postale per commettere una rapina. È successo a Vigliano Biellese, in provincia di Biella, dove un 13enne si è presentato nella filiale armato di una pistola giocattolo che ha puntato contro un dipendente per costringerlo a farsi consegnare 500 euro.
Poi la fuga a piedi verso i campi tra Vigliano e il paese confinante, durata poco a causa dell'arrivo dei Carabinieri che nello zainetto hanno rinvenuto la refurtiva. Grazie alle indicazioni di una donna, che stava usando il bancomat e aveva visto il 13enne fuggire a piedi, i militari sono riusciti a raggiungere il ragazzino in meno di un quarto d'ora.
Ignote finora le ragioni del gesto. Per legge, poiché sotto i 14 anni, il ragazzo non è imputabile.

The parents take him to school, he goes to commit a robbery. 13-year-old arrested.

The parents had taken him to school, but he didn’t enter the classroom. Shortly after, he went to the post office to commit a robbery. This happened in Vigliano Biellese, in the province of Biella, where a 13-year-old boy presented himself at the branch armed with a toy pistol that he pointed at an employee to force him to hand over 500 euros.

Then the escape on foot through the fields between Vigliano and the neighboring town, which lasted little due to the arrival of the Carabinieri (Italian police), who found the stolen money in his backpack. Thanks to the information provided by a woman who was using the ATM and had seen the 13-year-old boy flee on foot, the military were able to reach the boy in less than a quarter of an hour.

The reasons for the gesture are currently unknown. Legally, since he is under 14 years old, the boy is not liable.

#ViglianoBiellese #Biella #Vigliano #Carabinieri #Italian

https://www.iltempo.it/attualita/2026/04/02/news/genitori-lo-accompagnano-a-scuola-lui-compie-rapina-poste-fermato-13-pistola-giocattolo-47102312/

Biella, salta la scuola e compie una rapina con una pistola giocattolo. Fermato 13enne

I genitori lo avevano accompagnato a scuola, ma lui non è entrato in aula. Poco dopo, si è diretto verso l'ufficio postale per comme...

Today: Il padre lo porta a scuola: 13enne non entra e va a rapinare le Poste con una pistola giocattolo

A 13 anni ha rapinato un ufficio postale impugnando una pistola giocattolo. Il tutto mentre i genitori pensavano fosse a scuola, a seguire le lezioni insieme ai suoi compagni. È successo a Vigliano Biellese, in provincia di Biella: il minore, che si era allontanato con un bottino di 500 euro, è...

The father takes him to school: 13-year-old does not enter and goes to rob the post office with a toy gun.

At 13 years old, he robbed a post office brandishing a toy gun. The whole thing happened while his parents thought he was at school, attending lessons with his classmates. It happened in Vigliano Biellese, in the province of Biella: the minor, who had left with a haul of 500 euros, is…

#ViglianoBiellese #Biella

https://www.today.it/cronaca/rapina-poste-13-anni-pistola-giocattolo-vigliano-biellese.html

Il padre lo porta a scuola: 13enne non entra e va a rapinare le Poste con una pistola giocattolo

La rapina è avvenuta nell'ufficio postale di Vigliano Biellese, in provincia di Biella: il minore, dopo aver minacciato i dipendenti con un'arma finta, è scappato...

Today

L'Unità: Pamela Genini, profanato il corpo della 29enne uccisa dall’ex: “Cadavere decapitato”

Episodio sconvolgente e lugubre nella vicenda di Pamela Genini, la ragazza di 29 anni uccisa a coltellate a Milano dall’ex compago lo scorso 15 ottobre. Secondo quanto rivelato nel corso della trasmissione “Dentro la notizia” condotta da Gianluigi Nuzzi su Canale 5, la tomba della vittima di femminicidio è stata profanata e il corpo usurpato. Decapitato il cadavere. Al lavoro gli inquirenti per identificare i responsabili e chiarire il movente.
La macabra scoperta risale a lunedì scorso, quando il feretro doveva essere trasferito da un loculo alla cappella di famiglia a Strozza, in provincia di Bergamo. Genini era modella e imprenditrice, un passato nei reality show, gestiva un’agenzia di case di lusso e un marchio di costumi da bagno. È stata uccisa lo scorso 14 ottobre, massacrata con una ventina di coltellate tra l’appartamento dove viveva e il pianerottolo del condominio dall’ex compagno Gianluca Soncin, imprenditore biellese di 52 anni.
Il rapporto durava da circa un anno, le indagini hanno ricostruito atteggiamenti e comportamenti di controllo e di abusi già precedenti all’omicidio. L’uomo è stato incarcerato, accusato di omicidio premeditato. Sotto sequestro dell’autorità giudiziaria il cadavere.

Pamela Genini, the body of the 29-year-old woman killed by her ex was desecrated: “Decapitated corpse.”

A shocking and mournful episode in the case of Pamela Genini, the 29-year-old woman murdered with a knife in Milan by her former boyfriend last October 15th. According to information revealed during the broadcast “Inside the News” hosted by Gianluigi Nuzzi on Canale 5, the grave of the victim of domestic violence was desecrated and the body was taken away. The corpse was decapitated. Investigators are at work identifying the perpetrators and clarifying the motive.

The macabre discovery was last Monday, when the coffin was to be transferred from a niche to the family chapel in Strozza, in the province of Bergamo. Genini was a model and businesswoman, with a past in reality shows, she managed a luxury real estate agency and a swimwear brand. She was murdered on October 14th, massacred with twenty knives between the apartment where she lived and the floor of the condominium by her ex-boyfriend Gianluca Soncin, a 52-year-old businessman from Biella.

The relationship had lasted for about a year, investigations have reconstructed controlling and abusive behaviors and attitudes prior to the murder. The man has been imprisoned, accused of premeditated murder. The corpse is under judicial seizure.

#PamelaGenini #Milan #InsidetheNews #GianluigiNuzzi #Canale5 #Strozza #Bergamo #Genini #GianlucaSoncin #Biella

https://www.unita.it/2026/03/26/pamela-genini-profanato-corpo-29enne-uccisa-cadavere-decapitato/

Pamela Genini, profanato il corpo della 29enne uccisa dall’ex: “Cadavere decapitato”

Pamela Genini, profanato il corpo della 29enne uccisa dall’ex: “Cadavere decapitato”

L'Unità

Corriere.it - Homepage: Caso Delmastro, anche Caroccia andò dal notaio insieme alla figlia per creare la srl che gestiva la «Bisteccheria»

Caroccia, condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni della camorra, era nello studio di Biella al momento della stipula dell’atto per la nascita della società «Le 5 Forchette»

Delmastro case, Caroccia also went to the notary with her daughter to create the srl that managed the “Bisteccheria.”

Caroccia, who was definitively convicted of fictitious property ownership for the Camorra, was in Biella’s office at the time the deed was drawn up for the establishment of the company “Le 5 Forchette.”

#Delmastro #Caroccia #Bisteccheria #Biella #Forchette

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_marzo_25/caso-delmastro-anche-caroccia-ando-dal-notaio-insieme-alla-figlia-per-creare-la-srl-che-gestiva-la-bisteccheria-7bfe1439-a15b-415d-bf6e-1e1e96500xlk.shtml

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Biella scende in piazza per le dimissioni di Delmastro. Le immagini della festa

Le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro precedono di un’oretta il presidio del campo largo, anzi larghissimo (andiamo da Rifondazione e Marxisti Leninisti per arrivare ai civici più moderati), organizzato proprio per chiedere il famoso «passo indietro». In piazza Santa Marta, a qualche decina di passi dal municipio e dalla sede di Fratelli d’Italia, si sono ritrovati circa in duecento tra sorrisi e pacche sulle spalle, dietro uno striscione che l’evolversi degli eventi ha reso subito obsoleto, armati di bandiere e con ancora negli occhi il risultato del referendum (quello nazionale, perché a Biella il Sì ha vinto pur se di poco).

LEGGI L'ARTICOLO Caso Delmastro, nel centro di Biella la protesta diventa una festa dopo le dimissioni

Biella descends into the square for Delmastro's resignation. The images of the celebration.

The resignation of Justice Undersecretary Andrea Delmastro precedes the demonstration of the very wide (going to Rifondazione and Marxists Leninisti to reach the more moderate civic groups) platform by an hour, organized precisely to demand the famous “step back.” In Piazza Santa Marta, just a few dozen steps from the town hall and the headquarters of Brothers of Italy, about two hundred people gathered with smiles and pats on the back, behind a banner that the evolution of events has immediately rendered obsolete, armed with flags and still with the result of the referendum in their eyes (the national one, because in Biella the Yes won, albeit by a small margin).

READ THE ARTICLE Case of Delmastro, in the center of Biella the protest becomes a party after the resignation

#Biella #Delmastro #Justice #AndreaDelmastro #Rifondazione #Marxists #Piazza #BrothersofItaly

https://www.lastampa.it/biella/2026/03/24/video/biella_scende_in_piazza_per_le_dimissioni_di_delmastro_le_immagini_della_festa-15559000/

Biella scende in piazza per le dimissioni di Delmastro. Le immagini della festa

Le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro precedono di un’oretta il presidio del campo largo, anzi larghissimo (andiamo da Rifond…

La Stampa

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: A Biella 200 persone in piazza per festeggiare le dimissioni di Delmastro

In piazza Santa Marta, vicino alla sede di Fratelli d’Italia, si sono ritrovati circa in duecento tra sorrisi e pacche sulle spalle

In Biella, 200 people gathered in the square to celebrate Delmastro’s resignation.

In Piazza Santa Marta, near the headquarters of Fratelli d'Italia, about two hundred people gathered with smiles and handshakes.

#Biella #Delmastro #Piazza #FratellidItalia

https://www.lastampa.it/biella/2026/03/24/news/caso_delmastro_nel_centro_di_biella_la_protesta_diventa_una_festa_dopo_le_dimissioni-15558932/

Caso Delmastro, nel centro di Biella la protesta diventa una festa dopo le dimissioni

In piazza Santa Marta, vicino alla sede di Fratelli d’Italia, si sono ritrovati circa in duecento tra sorrisi e pacche sulle spalle

La Stampa

Il Fatto Quotidiano: Caso Delmastro, l’autore dello scoop Nerazzini: “Meloni evoca manine e complotti? Linguaggio scomposto, è giornalismo”

“Giorgia Meloni evoca un complotto contro il Sì sul caso Delmastro? Altro che manina, qui è solo giornalismo. Quello della premier è un linguaggio scomposto. E soprattutto è contraddittoria. Quello che mi spaventa è che si passa dal minimizzare, dal fare la parte della mamma incazzata perché il figlio ha fatto la marachella, a un linguaggio che ricorda altre vicende e tempi. Non c’è nessuna manina: le uniche manine sono quelle che firmano quell’atto a Biella, in uno studio, piano ammezzato, dove ci sono quattro leader di Fratelli d’Italia del Piemonte, una impiegata legata a un importante avvocato, che si occupano di affari importanti. E poi c’è una ragazzina di 18 anni arrivata da Roma, che non era mai stata a Biella e sicuramente non è mai più tornata a Biella”. A sottolinearlo Alberto Nerazzini, giornalista investigativo e autore dello scoop sul sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, nel corso dell’ultima serata della Settimana del NO, organizzata dal Fatto Quotidiano, a pochi giorni dal voto sul referendum sulla giustizia e sulla separazione delle carriere. “Se c’è stata una manina che dice tiriamo fuori la cosa peggiore sul governo negli ultimi giorni di campagna sul referendum, gli italiani valuteranno. Sono cose che a volte accadono, l’ho messo in conto”, aveva poco prima attaccato Meloni nel corso di un’intervista con Enrico Mentana, per difendersi dal caso che sta travolgendo il sottosegretario alla Giustizia del suo partito, scoperto in affari con la famiglia del prestanome del clan Senese, Mauro Caroccia, condannato per intestazione fittizia dei beni dei Senese.
L'articolo Caso Delmastro, l’autore dello scoop Nerazzini: “Meloni evoca manine e complotti? Linguaggio scomposto, è giornalismo” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Delmastro case, the author of the Nerazzini scoop: “Does Meloni evoke little fingers and plots? Discomposed language, it’s journalism.”

Is Giorgia Meloni invoking a conspiracy against the “Yes” vote in the Delmastro case? It’s not a helping hand here, it’s just journalism. Her language is disjointed. And above all, she is contradictory. What scares me is that she goes from minimizing the situation, playing the role of the angry mother because her son committed a scandal, to a language that recalls other events and times. There is no helping hand: the only helping hands are those who signed that act in Biella, in a half-finished studio, where there are four leaders of Brothers of Italy from Piedmont, an employee linked to an important lawyer, who deal with important matters. And then there’s an 18-year-old girl who came from Rome, who had never been to Biella and certainly has never returned to Biella. This was emphasized by Alberto Nerazzini, investigative journalist and author of the scoop on Justice Undersecretary Andrea Delmastro Delle Vedove, during the last evening of the “No” Week, organized by Il Fatto Quotidiano, just days before the vote on the referendum on justice and the separation of judicial careers. “If there was a helping hand that brought out the worst against the government in the last days of the referendum campaign, Italians will judge. These are things that sometimes happen, I had accounted for it,” she had attacked Meloni shortly before during an interview with Enrico Mentana, to defend herself from the case that is engulfing the Justice Undersecretary of her party, discovered to be involved with the family of the money launderer for the Senese clan, Mauro Caroccia, convicted of fictitious assets of the Senese.

Article: Case Delmastro, the author of the scoop Nerazzini: “Meloni invokes helping hands and conspiracies? Disjointed language, it’s journalism” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Delmastro #Nerazzini #Meloni #Discomposed #GiorgiaMeloni #Biella #BrothersofItaly #Piedmont #AlbertoNerazzini #Justice #AndreaDelmastro #DelleVedove #No”Week #IlFattoQuotidiano #Italians #EnricoMentana #Senese #MauroCaroccia

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/21/caso-delmastro-caroccia-nerazzini-meloni-complotto-notizie/8331760/

Caso Delmastro, l’autore dello scoop Nerazzini: “Meloni evoca manine e complotti? Linguaggio…

Il giornalista autore dello scoop sul sottosegretario è stato intervistato dal direttore Marco Travagli e dalla vicedirettrice Maddalena Oliva nel corso dell'ultima serata della Settimana del No

Il Fatto Quotidiano