Cronaca: Vini dell’Alto Adige protagonisti al concorso Fem tra identità e qualità

Conclusa a San Michele all’Adige la nona edizione del concorso enologico che ha coinvolto numerose denominazioni dell’Alto Adige Südtirol. In gara Gewürztraminer, Sauvignon, Chardonnay, Kerner, Merlot e Schiava

Wines from Alto Adige featured at the Fem competition between identity and quality.

Completed in San Michele all’Adige was the ninth edition of the wine competition, which involved numerous denominations from Alto Adige Südtirol. Wines in competition included Gewürztraminer, Sauvignon, Chardonnay, Kerner, Merlot, and Schiava.

#AltoAdige #SanMicheleall’Adige #ninth #AltoAdigeSüdtirol #Kerner #Schiava

https://www.altoadige.it/cronaca/2026/06/04/concorso-vini-e-territorio-a-san-michele-premiate-153-etichette-e-76-bollicine-1.4380217

Vini dell’Alto Adige protagonisti al concorso Fem tra identità e qualità

Conclusa a San Michele all’Adige la nona edizione del concorso enologico che ha coinvolto numerose denominazioni dell’Alto Adige Südtirol. In gara Gewürztraminer, Sauvignon, Chardonnay, Kerner, Merlot e Schiava

Alto Adige

Cronaca: Carabinieri, in Alto Adige 341 arresti e 100 chili di droga sequestrati. Perseguito il 70 % dei reati

Nel bilancio provinciale spiccano pattugliamenti, interventi sulle piste, sequestri di stupefacenti, tutela del lavoro e iniziative nelle scuole e con gli anziani

Carabinieri in Alto Adige arrested 341 people and seized 100 kilograms of drugs. 70% of crimes were pursued.

The provincial budget highlights patrols, interventions on runways, drug seizures, labor protection, and initiatives with schools and the elderly.

#Carabinieri #AltoAdige #100kilograms

https://www.altoadige.it/cronaca/carabinieri-in-alto-adige-341-arresti-e-100-chili-di-droga-sequestrati-perseguito-il-70-dei-reati-1.4380140

Carabinieri, in Alto Adige 341 arresti e 100 chili di droga sequestrati. Perseguito il 70 % dei reati

Nel bilancio provinciale spiccano pattugliamenti, interventi sulle piste, sequestri di stupefacenti, tutela del lavoro e iniziative nelle scuole e con gli anziani

Alto Adige

Cronaca: La Fondazione Gimbe: in Alto Adige mancano 17 pediatri di libera scelta

La Provincia di Bolzano è la seconda in Italia per media di assistiti: 1.114 per pediatra. Il rapporto ideale sarebbe di un medico ogni 850 assistiti. In Trentino va meglio

The Gimbe Foundation: In South Tyrol (Alto Adige), there is a shortage of 17 pediatricians in private practice.

The Province of Bolzano is second in Italy for average patients per pediatrician: 1,114 per pediatrician. The ideal ratio would be one doctor for 850 patients. The Trentino region is doing better.

#TheGimbeFoundation #SouthTyrol #AltoAdige #second #Italy

https://www.altoadige.it/cronaca/la-fondazione-gimbe-in-alto-adige-mancano-17-pediatri-di-libera-scelta-1.4379673

La Fondazione Gimbe: in Alto Adige mancano 17 pediatri di libera scelta

La Provincia di Bolzano è la seconda in Italia per media di assistiti: 1.114 per pediatra. Il rapporto ideale sarebbe di un medico ogni 850 assistiti. In Trentino va meglio

Alto Adige

Cronaca: Brennero, Kompatscher e Mattle: «Pedaggio più alto per ridurre il traffico»

I governatori di Alto Adige e Tirolo chiedono tariffe più elevate lungo il corridoio alpino e sostengono anche sistemi di prenotazione per i tir. Sul tavolo l'ipotesi di un pedaggio variabile per gestire i flussi di traffico

Brennero, Kompatscher, and Mattle: “Higher toll to reduce traffic”

The governors of Alto Adige and Tyrol are calling for higher fees along the Alpine corridor and are also proposing truck reservation systems. The possibility of a variable toll is on the table to manage traffic flows.

#Brennero #Kompatscher #Mattle #AltoAdige #Tyrol #Alpine

https://www.altoadige.it/cronaca/brennero-kompatscher-e-mattle-pedaggio-pi%C3%B9-alto-per-ridurre-il-traffico-1.4379294

Brennero, Kompatscher e Mattle: «Pedaggio più alto per ridurre il traffico»

I governatori di Alto Adige e Tirolo chiedono tariffe più elevate lungo il corridoio alpino e sostengono anche sistemi di prenotazione per i tir. Sul tavolo l'ipotesi di un pedaggio variabile per gestire i flussi di traffico

Alto Adige

Cronaca: Annunci di lavoro, scatta l’obbligo di indicare la retribuzione prevista: cosa cambia

Dal 7 giugno entrano in vigore le nuove norme sulla trasparenza retributiva. Le aziende dovranno indicare la fascia salariale e utilizzare formule rispettose delle differenze di genere. In Alto Adige sono già disponibili linee guida operative

Job postings now require specifying the expected salary: what’s changing.

From June 7th, new regulations on remuneration transparency will come into effect. Companies will need to indicate the salary range and use formulas respectful of gender differences. In South Tyrol (Alto Adige), guidelines are already available.

#SouthTyrol #AltoAdige

https://www.altoadige.it/cronaca/annunci-di-lavoro-scatta-l-obbligo-di-indicare-la-retribuzione-prevista-cosa-cambia-1.4379234

Annunci di lavoro, scatta l’obbligo di indicare la retribuzione prevista: cosa cambia

Dal 7 giugno entrano in vigore le nuove norme sulla trasparenza retributiva. Le aziende dovranno indicare la fascia salariale e utilizzare formule rispettose delle differenze di genere. In Alto Adige sono già disponibili linee guida operative

Alto Adige
Junge Haussperlinge sind Nestlinge. Solange sie im Nest sind, bekommen die Jungvögel vorwiegend Insekten, Läuse, Würmer und Raupen. Ausgewachsene Spatzen fressen neben Insekten auch Sämereien, Brot, Abfälle, Früchte und Beeren.
Haussperlinge sind sehr reinlich und baden mehrmals am Tag - von wegen „Dreckspatz“ 😉

Quelle: www.brodowski-fotografie.de

#haussperling #spatz #dreckspatz #housesparrow #sparrow #südtirol #altoadige #southtyrol

Ötzi, un nuovo studio rivela: sulla mummia di Similaun ci sono lieviti e microrganismi antichissimi ancora vivi

S&A

A oltre trent’anni dal suo ritrovamento, Ötzi, la celebre mummia del Similaun vissuta oltre 5.300 anni fa, continua a raccontare nuove pagine della storia umana. Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Microbiome ha permesso di distinguere i microrganismi presenti nel corpo dell’uomo preistorico quando era in vita da quelli che lo hanno colonizzato dopo la morte.

La mummia è conservata in una cella frigorifera appositamente progettata, a una temperatura di -6 °C e con un’umidità del 99%, e viene regolarmente nebulizzata con acqua per contrastare un’eventuale perdita di umidità.
Credit: South Tyrol Museum of Archaeology/Eurac Research/Marion Lafogler

La ricerca, coordinata dagli specialisti di Eurac Research, ha rivelato dettagli inediti sul microbioma originario di Ötzi e ha portato alla scoperta di particolari lieviti adattati agli ambienti glaciali, rimasti associati alla mummia per migliaia di anni.

Ritrovati i batteri intestinali dell’età del Rame

Gli studiosi hanno analizzato campioni di tessuti interni, ghiaccio presente sulla superficie della mummia, acqua derivante dallo scongelamento e persino un campione di terreno prelevato nel luogo del ritrovamento nel 1991.

Le indagini hanno consentito di identificare il microbioma intestinale originario di Ötzi, conservato nel tratto digestivo e nel contenuto gastrico.

l microbiologo Mohamed Sarhan osserva le colonie di un lievito isolato da un campione prelevato dallo stomaco di Ötzi. Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

I batteri individuati mostrano sorprendenti affinità con quelli documentati in altre rare popolazioni preistoriche, mentre risultano quasi completamente assenti nelle moderne società industrializzate. Il ritrovamento offre quindi una rara finestra sul mondo microbico dell’umanità preistorica.

Lieviti del ghiacciaio sopravvissuti per millenni

La scoperta più sorprendente riguarda però alcuni lieviti specializzati nel vivere a basse temperature.

I microrganismi sono stati isolati dalla pelle della mummia, dall’acqua presente all’interno del corpo e dal contenuto dello stomaco. Le analisi genetiche hanno evidenziato legami con ceppi provenienti da ambienti estremi come l’Antartide.

Secondo i ricercatori, questi lieviti potrebbero essersi insediati sulla mummia durante la permanenza nel ghiacciaio e aver continuato a sopravvivere fino ai giorni nostri nelle condizioni di conservazione del museo.

Una goccia di coltura liquida contenente il lievito viene trasferita su una piastra di Petri con terreno di coltura sterile per ulteriori analisi. Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

Ötzi come ecosistema vivente

Le analisi hanno individuato sia DNA antico fortemente degradato sia materiale genetico moderno e ben conservato.

Questo suggerisce che alcuni microrganismi non siano semplici residui del passato, ma continuino a esistere all’interno dell’ambiente controllato in cui la mummia è custodita, a circa -6 °C e con elevata umidità.

La mummia è conservata in una cella frigorifera appositamente progettata, a una temperatura di -6 °C e con un’umidità del 99%, e viene regolarmente nebulizzata con acqua per contrastare un’eventuale perdita di umidità.
Credit: South Tyrol Museum of Archaeology/Eurac Research/Marion Lafogler

Come spiega il microbiologo Frank Maixner, questi lieviti hanno accompagnato Ötzi nel suo lungo percorso attraverso i millenni, dimostrando che la mummia non è un reperto statico ma un vero e proprio sistema biologico dinamico.

Le tracce delle tecniche di conservazione moderne

Lo studio ha inoltre evidenziato come alcune procedure adottate dopo il ritrovamento possano aver influenzato la composizione microbica della mummia.

Il microbiologo Mohamed Sarhan osserva le colonie di un lievito isolato da un campione prelevato dallo stomaco di Ötzi.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

Tre delle specie di lieviti identificate possiedono infatti caratteristiche genetiche che consentono di degradare il fenolo, una sostanza utilizzata in passato per eliminare eventuali infestazioni fungine sulla superficie del corpo.

Secondo i ricercatori, questi microrganismi potrebbero aver sfruttato il composto chimico come fonte di nutrimento, adattandosi così all’ambiente creato dalle pratiche di conservazione.

Possibili applicazioni industriali

Oltre alle implicazioni archeologiche e conservazionistiche, la ricerca apre prospettive anche nel campo della biotecnologia.

I lieviti adattati alle basse temperature potrebbero infatti essere utilizzati in processi industriali ad alta efficienza energetica, come fermentazioni e produzioni biologiche che richiedono temperature ridotte e minori consumi.

Mohamed Sarhan osserva le cellule di lievito al microscopio.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Microbiome ed è liberamente accessibile: https://link.springer.com/article/10.1186/s40168-026-02417-6

📘 Notizia verificata

  • 📄 Fonte: Eurac Research ✅
#AltoAdige #Ötzi #EtàDelRame #EuracResearch #microbioma #Microbiome #MummiaDiSimilaun #mummie #notizie #paleomicrobiologia #ricercaScientifica #studi

Cronaca: In Alto Adige piogge record, attenuato il rischio incendi

Il picco massimo di 60 mm è stato registrato a Fiè allo Sciliar. Nuove precipitazioni sono attese tra giovedì e venerdì

In Alto Adige, record rainfall, reduced fire risk.

The maximum peak of 60 mm was recorded in Fiè allo Sciliar. New precipitation is expected between Thursday and Friday.

#AltoAdige #FièalloSciliar

https://www.altoadige.it/cronaca/in-alto-adige-piogge-record-attenuato-il-rischio-incendi-1.4378907

In Alto Adige piogge record, attenuato il rischio incendi

Il picco massimo di 60 mm è stato registrato a Fiè allo Sciliar. Nuove precipitazioni sono attese tra giovedì e venerdì

Alto Adige
Der Mauerfuchs ist wärmeliebend und häufig von Mai bis September an Felshängen, Steinbrüchen und auf Magerrasen zu finden. In Deutschland ist er sehr selten geworden, da seine Lebensräume zunehmend zerstört werden. Dieses Exemplar konnte ich in Südtirol fotografieren.

Quelle: www.naturspaziergang.de

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Die tagaktive Mauereidechse ist sehr flink und kann gut klettern. Sie frisst vor allem Insekten und Spinnen. Je nach Klima zieht sie sich von Oktober bis März in frostfreie Erdspalten zur Winterruhe zurück.
Mauereidechsen stehen sowohl auf der Roten Liste Deutschlands als auch Baden-Württembergs und sind als stark gefährdet eingestuft.

Quelle: www.baden-wuerttemberg.nabu.de

#mauereidechse #walllizard #commonwalllizard #nabu #südtirol #altoadige #southtyrol