**Autofiction**
De: Pedro Almodóvar
Avec: Bárbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sánchez-Gijón, Victoria Luengo

Mardi 16 juin : 21H00 VO

Plus d'infos et réservations sur notre site : https://peyrehorade-cinema.fr
#cinéma #peyrehorade #LaLutz #Autofiction #Almodovar #Lennie-Barbara #Sbaraglia-Leonardo #Sanchez-Gijon-Aitana #Luengo-Victoria

**Autofiction**
De: Pedro Almodóvar
Avec: Bárbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sánchez-Gijón, Victoria Luengo

Mardi 16 juin : 21H00 VO

Plus d'infos et réservations sur notre site : https://peyrehorade-cinema.fr
#cinéma #peyrehorade #LaLutz #Autofiction #Almodovar #Lennie-Barbara #Sbaraglia-Leonardo #Sanchez-Gijon-Aitana #Luengo-Victoria

Warum unser #Kulturtip nicht auch mal am Montag?

#PedroAlmodovar gelingt es in „#ParalleleMütter“ meisterhaft, das Schicksal zweier unfreiwillig schwangerer Mütter in #Madrid mit der historischen #Schreckensherrschaft von Francos #Falangisten zu verknüpfen. Ein unglaublicher Film - mit vertrauten Bekannten der #Almodovar-Familia ;)

#dgiinfo

https://t1p.de/Parallele_Muetter

Parallele Mütter - hier anschauen

Die erfolgreiche Fotografin Janis und die jugendliche Ana, die sich ein Zimmer im Krankenhaus teilen, freunden sich miteinander an. Beide bringen ihr erstes Kind zur Welt. Es wird zur seelischen Zerreißprobe, als die Fotografin herausfindet, dass in der Klinik ihr Baby und das ihrer Freundin Ana vertauscht wurden. Raffiniert verflechtet der Film die Schicksale der beiden Frauen und begibt sich auf die Suche nach den Schatten der Vergangenheit. In 'Parallele Mütter' kreuzen sich im Kreißsaal die Wege zweier Frauen. Janis, eine etablierte Fotografin, und Ana, ein Teenager, bekommen beide ihr erstes Kind. Später entdeckt Janis, dass ihre Babys im Krankenhaus vertauscht wurden. Almodóvar erzählt von unterschiedlichen Facetten des Mutterseins. Janis lernt den Anthropologen Arturo kennen und bittet ihn um Hilfe in einer Familienangelegenheit: Sie will die Überreste ihres Urgroßvaters ausgraben, der Opfer der Franco-Diktatur war. Dabei entsteht zwischen den beiden eine Affäre und Janis wird schwanger. Dann ist da Teresa, die Mutter von Ana, die sich selbst als „unfähig zur Mutterschaft“ bezeichnet. Nach der Scheidung musste sie auf ihre Tochter verzichten und nimmt erst über deren Schwangerschaft wieder Kontakt zu ihr auf. Zugleich ist Anas konservativer Vater der Überzeugung, dass man die Toten in den Massengräbern in Ruhe lassen und keine alten Wunden aufreißen sollte. Die Vergewaltiger seiner minderjährigen Tochter will er auch nicht anzeigen, da er einen Skandal in der Stadt fürchtet. Auch Arturo, der sich der Suche nach der Wahrheit verschrieben hat und mit Leib und Seele nach den Opfern der Diktatur fahndet, ist nicht imstande, seiner krebskranken Ehefrau von seiner neuen Liebe zu Janis und dem gemeinsamen Kind zu erzählen. Janis schafft es nicht, mit Ana über das Geheimnis um das Schicksal ihrer beider Kinder zu sprechen. Almodóvar bricht in seinem Film Spaniens Schweigen über die Franco-Vergangenheit auf.

Avec Autofiction, #Almodóvar filme la panne d’inspiration, le narcissisme et la peur de vieillir avec une immense tendresse Entre autobiographie et fiction, il questionne l’éthique du créateur Mélancolique, sensuel et profondément émouvant
@PatheFilms ⬇️ https://vagabondageautourdesoi.com/2026/05/28/autofiction-de-pedro-almodovar/

Com roteiro e direção de Pedro Almodóvar, Natal Amargo mergulha na delicada fronteira entre a realidade e a ficção acompanhando histórias entrelaçadas de amor, perda e criação artística e propõe uma reflexão sobre memória, inspiração e os limites éticos da arte.
#cinema #emcartaz #almodovar

https://bitsmag.com.br/cultura/novo-filme-de-almodovar-ja-esta-em-cartaz.html?utm_source=mastodon&utm_medium=jetpack_social

J'avais déjà vu Douleur et gloire, de Almodovar.
Mais un film ou un livre peuvent résonner différemment en nous en fonction du chemin parcouru, des événements vécus.
C'est ce qui vient de m'arriver.

J'en avais eu une vision purement intellectuelle il y a quelques années, et là, il vient de me bouleverser.
Gorge serrée, les yeux humides...

On ne regarde pas assez Almodovar, ses films SONT la vie.

#seance21h #cinéma #Almodovar

🎞 #AmargaNavidad - "Zwischen leidenden Frauenfiguren, alternden Künstler:innen und bittersüsser Selbstironie gelingt #Almodóvar ein Werk, das zugleich wie Abrechnung, Selbstporträt und Liebeserklärung ans Kino wirkt." (@arttv.ch)

📽 #PedroAlmodóvars bittersüsser Blick nach innen jetzt im kult.kino auf der Leinwand sehen: https://www.kultkino.ch/film/amarganavidad/

XaviNews - S02E13

YouTube

Recensione “Amarga Navidad”: Tra Pedro e Realtà

Stasera mi sono avvicinato a piazza della Repubblica pensando di trovarmi a Cannes. Certo, via Nazionale non è esattamente la Croisette (ovviamente è meglio, di che parliamo), ma è stato interessante vedere un nuovo film di Pedro Almodóvar a Roma, in contemporanea con la proiezione del Festival di Cannes. In questa danza tra realtà e finzione, Amarga Navidad si inserisce perfettamente, dando al regista spagnolo la possibilità di mettere in scena i suoi dubbi creativi, il suo bisogno di girare film, anche a costo di realizzare qualcosa di imperfetto. Dove finisce la realtà e dove comincia la rappresentazione artistica? Fino a dove può spingersi un’ispirazione, se arriva da qualcosa di doloroso, di reale? E i personaggi, sono solo un’ombra di persone realmente esistenti, o ricalcano carattere e ruoli di coloro che circondano la vita del regista? La riflessione, seppur non particolarmente originale, è affascinante, anche se Almodóvar troppo spesso dà l’impressione di aver voluto girare un film terapeutico su se stesso, lasciando il pubblico seduto in sala a guardarlo mentre si ricuce le ferite davanti allo specchio. Lo so, fa sempre bene cercare bellezza e significato, anche quando un grande autore sa benissimo di non essere più nel suo momento migliore (che poi è una cosa tremendamente umana).

Elsa, una regista di spot pubblicitari, dopo due film andati male e la morte della madre, sente il bisogno di mettersi a scrivere con l’intenzione di tornare al più presto dietro la macchina da presa. Una serie di dolorose emicranie spinge la donna a lasciare il premuroso compagno a Madrid per trascorrere qualche giorno di relax nell’isola di Lanzarote. Questa storia però altro non è se non la nuova sceneggiatura di un autore di fama mondiale, Raul, in cui Elsa è un alter ego del regista stesso, alle prese con il blocco dello scrittore e un soggetto vagamente ispirato alla sua vita, tramite il quale spera di superare la perdita della madre e i problemi di comunicazione con il fidanzato e con la storica assistente.

Woody Allen, nel suo capolavoro Io e Annie, raccontava quanto fosse importante raggiungere la perfezione tramite l’arte, “perché è talmente difficile nella vita”. Pedro Almodóvar realizza invece un film volutamente imperfetto per rappresentare il bisogno di esprimersi, la necessità di raccontare se stesso tramite una storia, tramite l’arte. Lo fanno in tanti, non tutti ci riescono (tra l’altro, anche senza essermi cimentato in un film, ci ho provato pure io). Il timbro del regista c’è sempre, che siano i colori accesi, canzoni strazianti (una delle quali dà il titolo al film) o relazioni omosessuali: la determinazione di girare un film vale però il costo di vampirizzare tutto ciò che gli gravita intorno? Amarga Navidad è profondamente autocritico (dalla serie: “sopportatemi, sono fatto così”) ma anche indulgente: il regista si mette davanti allo specchio, si assolve, si accusa, si riscrive. Noi restiamo lì a guardarlo, forse con un po’ troppo distacco, come quando si guarda qualcuno che parla da solo in un bar alle due di notte. E alla fine non è chiaro se ciò che abbiamo visto sia una confessione o, più semplicemente, cinema.

[Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

#almodovar #amargaNavidad #Cinema #film #recensione
🎞 #Cinéma - Sur @ARTEfr le 18.05 / déjà en ligne : "Talons aiguilles", un mélodrame poignant et culte signé Pedro #Almodovar, avec Victoria Abril et Marisa Paredes.
https://www.arte.tv/fr/videos/019729-000-A/talons-aiguilles/
Talons aiguilles - Regarder le film complet | ARTE

Les retrouvailles d’une mère et de sa fille sont troublées par une série de meurtres passionnels... Victoria Abril et Marisa Paredes dans un mélodrame aussi poignant qu’extravagant, signé Pedro Almodóvar.

ARTE