Sto finalmente recuperando Nel nido dei serpenti, in realtà tutta la prima parte su Ilaria Salis l'avevo già letta sull'Internazionale (forse non tutta, ma una buona parte sì).
Ora, Michele è un fenomeno di sintesi grafico-narrativa e lo sappiamo da decenni, però ammetto che la paginetta che chiude la parte e sintetizza la carriera politica più o meno così: "Ilaria è stata eletta al parlamento europeo, ha preso i voti e gode dell'immunità" ecco, un po' mi ha fatto storcere il naso - lui c'ha le sue tre regole e si è sempre tenuto lontano dalla politica dei partiti, quindi ci sta tutto considerando che la storia ha iniziato ad affrontarla ben prima che gli eventi la inserissero in quella dinamica lì...
Però boh?
Sia chiaro:
penso tutto il peggio del governo ungherese, delle organizzazioni nenoaziste che proliferano in certi ambienti in barba a quelli che dovrebbero essere i principi d'etica e legalità dell'Unione Europea, e credo fermamente che detenzione / processo d'Ilaria Salis siano una pantomima mostruosa e fuori da ogni logica.
Ma ecco, eleggerla al parlamento europeo con un "partito" (?) alla ricerca di figurine per sfruttare l'immunità parlamentare (per quanto "per una buona ragione", per una volta) credo risulti un precedente pericoloso.
Capisco bene le ragioni che hanno portato lì eh, ma è un tarlo da cui non esco, la sensazione che alla fine si sia preferito "usare l'anello" come dire, boh (detto che a me Boromir era simpatico)
Detto ciò il reportage su Maja parte benissimo

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