Com'è andata la "riconquista" temporanea degli scali ferroviari di Milano. Il caso Farini

La dismissione del più grande scalo merci della città e la sua concessione per un “uso temporaneo” avrebbero dovuto rappresentare un’opportunità di recupero dell’area, riavvicinando la collettività a uno spazio enorme, nel frattempo ceduto da Ferrovie a Prelios. Oggi invece Farini è una concentrazione di attivà private, orientate al consumo: un ristorante da 10 euro il coperto, uno spazio eventi affittabile da 5mila euro al giorno e il Padel Zenter di Ibrahimović. Il nostro viaggio -anche da satellite- dentro un’altra occasione mancata

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