#emma #databreach | Claudia Galingani Mongini
Attenzione: la comunicazione non è stata scritta da #Emma AI, è tutto vero.
È vero il #databreach, è vero che i dati sensibili di milioni di utilizzatori sono al sicuro da qualcun altro, ed è vero che il mittente (di cui non farò il nome, ma darò solo un labile indizio: ciufff ciuffff, chiodi, ritardi, AD dimesso ieri, comincia per T e finisce per renitalia) include una nota nella quale riporta - tra errori ortografici e strafalcioni - la massima confidenzialità della comunicazione.
Vieta, in sostanza, a te che sei il proprietario dei tuoi dati (esfiltrati, da un altro, che loro non hanno protetto), di divulgare la notizia.
Come se non fosse rilevante - ma si sa che in Italia dipende da che parte le guardi..
Così magari non ci fanno una figuraccia, mettono le rotaie sotto il tappeto e tutto a posto.
Ah, fole della notte!
Sul loro sito, la stessa comunicazione (priva di velata minaccia sgrammaticata) campeggia visibile.
Qui: https://lnkd.in/eFKUrQQE
E qui arriva il colpo di coda, il chiodo sul binario: il sito su compare la notifica è TRENITALIA TPER (una partecipata da Trenitalia nata per gestire il servizio ferroviario regionale in Emilia-Romagna).
La proprietà è condivisa tra Trenitalia (che detiene la quota di maggioranza) e TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna), ed è quindi a tutti gli effetti una società del Gruppo FS insieme al partner regionale.
Aggiungiamo ancora un'informazioncina: ricordate la comunicazione di qualche tempo di di TRENITALIA TUA (Trasporto Unico Abruzzese)?
Ecco, TUA è invece una società pubblica della Regione Abruzzo, indipendente da Trenitalia (gestisce autobus e parte del servizio ferroviario regionale in Abruzzo), non sussiste un rapporto di proprietà ma di collaborazione commerciale: i biglietti dei treni TUA possono essere acquistati anche tramite i canali Trenitalia e alcuni abbonamenti Trenitalia sono riconosciuti anche sui treni TUA secondo gli accordi vigenti.
Quindi?
Quindi TRENITALIA SPA, che è una società di diritto privato interamente controllata dallo Stato attraverso la Holding Ferrovie dello Stato Italiane SPA (MEF è proprietario del 100% di Ferrovie dello Stato Italiane SPA → Ferrovie dello Stato Italiane SPA, per gli amici solo FS, è holding del gruppo → Trenitalia SPA è controllata al 100% da FS), non ha tecnicamente subito un databreach. È stata una sua partecipata (TPER) e una sua collaboratrice (TUA) a subirlo.
Da qui, la comunicazione che chiede di limitare la diffusione, anche per evitare di essere "confusi" con TPER e TUA.
Agli utenti importa questa sottigliezza?
No, un colpevole lo devono trovare e additare.
La reputazione è salva?
No, perché sempre il nome Trenitalia viene visto.
I chiodi smetteranno di intasare i binari? L'aria condizionata funzionerà a modino nelle varie stagioni?
La risposta a questa e altre imbarazzanti domande, nella prossima puntata di "Salveene e le Effesse" (inserire musica di DragonBall).