Today: Calderoli "smentisce" Salvini: "Si vota a ottobre 2027"

Niente voto prima della fine della diciannovesima legislatura. Roberto Calderoli utilizza parole notte per escludere l'ipotesi di voto anticipato evocata dal suo segretario Matteo Salvini. Il "papà" dell'Autonomia differenziata crede quindi che il governo Meloni andrà avanti anche nei prossimi...

Calderoli "denies" Salvini: "We will vote in October 2027"

No vote before the end of the nineteenth legislature. Roberto Calderoli uses night talk to exclude the hypothesis of an early vote evoked by his secretary Matteo Salvini. The "father" of Decentralized Autonomy therefore believes that the Meloni government will continue even in the next…

#Calderoli #Salvini #RobertoCalderoli #MatteoSalvini #Meloni

https://www.today.it/politica/calderoli-no-elezioni-anticipate.html

Calderoli "smentisce" Salvini: "Si vota a ottobre 2027"

"La fine è quella naturale e non intendo far parte di un governo che intende sciogliersi prima", ha affermato il ministro per gli Affari...

Today

Il Fatto Quotidiano: Autonomia, giustizia, premierato: che fine hanno fatto le tre riforme promesse dal governo Meloni? Non bella

Con il successo del No al referendum anche la terza delle tre riforme istituzionali promesse dal governo Meloni rimane ferma al palo. Al voto popolare si è arrivati in forza dell’accordo tra i tre principali partiti di governo: per Forza Italia proprio la legge sulla separazione delle carriere dei magistrati, per Fratelli d’Italia il premierato, per la Lega l’autonomia differenziata.
Se sulla riforma della Giustizia i risultati sono sotto gli occhi di tutti, bisogna ricordare che il premierato, approvato dal Senato il 18 giugno 2024, è dal luglio successivo fermo in commissione Affari costituzionali della Camera. E lì probabilmente rimarrà, a questo punto definitivamente. Il percorso verso l’autonomia differenziata, delineato dalla legge 86/2024, ha subito uno stop ed è stato “smontato” dalla Consulta. E visto il trionfo netto del No ieri al sud, anche il ddl Calderoli sulla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), i cui emendamenti devono essere votati dalla commissione Affari costituzionali della Camera, potrebbe avere la strada in salita, anche se il ministro per le Autonomie Roberto Calderoli – alla domanda se la bocciatura della riforma della giustizia e le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia, Delmastro, avranno conseguenze sul governo – si è limitato a dire: “Io penso all’autonomia e al resto e basta“. E sul completamento della riforma dell’autonomia differenziata, ha tagliato corto: “L’autonomia per me sta meglio”.
Non si ferma invece la riforma elettorale: martedì 31 marzo prenderà il via l’iter in commissione Affari costituzionali della Camera. Insomma le riforme che dovevano cambiare il Paese sono ferme e lo resteranno in buona parte. La legge per cambiare le regole del gioco invece diventano prioritarie.
L'articolo Autonomia, giustizia, premierato: che fine hanno fatto le tre riforme promesse dal governo Meloni? Non bella proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autonomy, justice, premiership: what happened to the three reforms promised by the Meloni government? Not good.

With the success of the No to the referendum, the third of the three institutional reforms promised by the Meloni government remains stalled. The popular vote was achieved thanks to the agreement between the three main governing parties: for Forza Italia, specifically the law on the separation of judicial careers, for Fratelli d’Italia, the premierate, and for the Lega, differentiated autonomy.

While on the reform of Justice, the results are obvious to everyone, it is important to remember that the premierate, approved by the Senate on June 18, 2024, has been stalled in the Chamber’s Constitutional Affairs Committee since July of the following month. And there it will likely remain, definitively at this point. The path towards differentiated autonomy, outlined by law 86/2024, has been stopped and “disassembled” by the Constitutional Court. And given the clear victory of the No in the South yesterday, the draft law Calderoli on the definition of Essential Performance Levels (EPs), whose amendments must be voted on by the Chamber’s Constitutional Affairs Committee, could also face an uphill battle, although Minister for Autonomy Roberto Calderoli – when asked whether the rejection of the Justice reform and the resignation of the Undersecretary for Justice, Delmastro, would have consequences for the government – limited himself to saying: “I’m thinking about autonomy and the rest, and that’s it.” And regarding the completion of the differentiated autonomy reform, he cut to the chase: “Autonomy is better for me.”

However, the electoral reform does continue: Tuesday, March 31st will mark the start of the proceedings in the Chamber’s Constitutional Affairs Committee. In short, the reforms that were supposed to change the country are stalled and will remain so to a large extent. The law to change the rules of the game instead become a priority.

The article Autonomy, justice, premierate: What happened to the three reforms promised by the Meloni government? Not beautiful comes from Il Fatto Quotidiano.

#Meloni #third #ForzaItalia #Fratellid’Italia #Justice #Senate #South #Calderoli #RobertoCalderoli #Delmastro #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/24/riforme-governo-meloni-autonomia-premierato-magistratura-oggi/8335119/

Autonomia, giustizia, premierato: che fine hanno fatto le tre riforme promesse dal governo Meloni? Non bella

Il percorso di riforme istituzionali del governo che sarebbe dovuto culminare nel premierato si è inceppato. Avanti invece l'iter della legge elettorale

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Funerali di Umberto Bossi, Salvini si presenta con la camicia verde e viene contestato: “Mollala”. Applausi per Zaia e Meloni

“Molla la camicia verde, vergogna“. Così alcuni militanti del Partito popolare per il Nord, promosso dall’ex ministro leghista Roberto Castelli, hanno accolto Matteo Salvini al suo arrivo a Pontida per i funerali di Umberto Bossi. Per l’occasione il vicepremier ha indossato una camicia verde sotto la giacca. Dettaglio che non è piaciuto ad alcuni militanti storici della Lega che rimproverano a Salvini di aver tradito la battaglia per il Nord. Mentre Salvini saliva i gradini nella piazza dove si affaccia l’abbazia di San Giacomo hanno scandito cori: “Bossi, Bossi“. Qualcuno ha urlato anche “vergogna“. Applausi invece all’arrivo della premier Giorgia Meloni, accolta anche da cori a favore della Secessione.
L’ex leader e fondatore della della Lega è scomparso giovedì 19 marzo a 84 anni. Su una facciata dell’abbazia è stato appeso lo striscione con la scritta, ‘Grazie capo, la tua storia vivrà sempre con noi‘, della sezione di Pontida della Lega. Centinaia i militanti dietro le transenne che si affacciano sulla chiesa, tra foulard e camicie verdi, bandiere della Lega lombarda con Alberto da Giussano e t-shirt con la faccia del Senatur.
Oltre a Matteo Salvini e Giorgia Meloni, alla commemorazione sono presenti Giancarlo Giorgetti, con la cravatta verde, Luca Zaia, che al suo arrivo è stato accolto dagli applausi dei militanti, e il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Ci sono poi il ministro Roberto Calderoli, il capogruppo alla Camera Roberto Molinari, il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti. Alle esequie di Umberto Bossi anche l’ex ministro Roberto Castelli, che la folla dei militanti ha salutato con un applauso.
video Local Team per il Fatto
L'articolo Funerali di Umberto Bossi, Salvini si presenta con la camicia verde e viene contestato: “Mollala”. Applausi per Zaia e Meloni proviene da Il Fatto Quotidiano.

Funerals for Umberto Bossi, Salvini appears with the green shirt and is protested against: “He’s letting it slip.” Applause for Zaia and Meloni.

Discard the green shirt, shame. That’s how some militants of the People’s Party for the North, promoted by former Leghist Minister Roberto Castelli, greeted Matteo Salvini upon his arrival in Pontida for the funeral of Umberto Bossi. For the occasion, the deputy prime minister wore a green shirt under his jacket. This detail didn’t please some historic Lega militants who accused Salvini of betraying the fight for the North. While Salvini climbed the steps in the square overlooking the Abbey of San Giacomo, they chanted: “Bossi, Bossi.” Someone also shouted “shame.” Applause greeted the arrival of Prime Minister Giorgia Meloni, who was also welcomed with cheers in favor of the Secession.

The former leader and founder of the Lega died on Thursday, March 19th at the age of 84. On a façade of the abbey, a banner reading, ‘Thank you, leader, your story will always live with us,’ from the Pontida section of the Lega was hung. Hundreds of militants lined up behind barriers overlooking the church, wearing scarves and green shirts, Lega Lombard flag with Alberto da Giussano, and t-shirts with the face of the Senatur.

In addition to Matteo Salvini and Giorgia Meloni, Giancarlo Giorgetti (with a green tie), Luca Zaia (who was greeted with applause upon arrival), and the President of Lombardy Attilio Fontana were present at the commemoration. There were also Minister Roberto Calderoli, Chamber Group Leader Roberto Molinari, and President of the Province of Trento Maurizio Fugatti. The ex-minister Roberto Castelli was also present at the funeral of Umberto Bossi, and the crowd of militants greeted him with applause.

video Local Team for the Fatto
Article: Funeral of Umberto Bossi, Salvini presents with the green shirt and is protested: “He’s discarding it.” Applause for Zaia and Meloni – from Il Fatto Quotidiano.

#UmbertoBossi #Salvini #thePeople’sParty #North #Leghist #RobertoCastelli #MatteoSalvini #Pontida #Bossi #GiorgiaMeloni #LegaLombard #AlbertodaGiussano #Senatur #GiancarloGiorgetti #LucaZaia #RobertoCalderoli #ChamberGroup #RobertoMolinari #theProvinceof #MaurizioFugatti #LocalTeam #Meloni #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/22/funerali-bossi-pontida-salvini-contestato-oggi/8332600/

Funerali di Umberto Bossi, Salvini si presenta con la camicia verde e viene contestato: “Mollala”

Militanti contro il leader leghista ai funerali di Bossi a Pontida

Il Fatto Quotidiano

Os colonizadores – quem diria? – temem a macumba

Em Nova Orleans, vodu feito com um boneco de agente do ICE expressa a ira dos perseguidos. Na Itália, um ex-ministro de ultradireita teme o pai – feiticeiro – de uma política negra que insultou. Por que, após séculos de perseguições, certas práticas espirituais continuam vivas?

https://outraspalavras.net/descolonizacoes/os-colonizadores-quem-diria-temem-a-macumba/

La querela di Acciaierie Italia contro Gad Lerner riguarda tutti noi - Articolo21

Se qualcuno fosse interessato a capire perché spesso parliamo di “querele bavaglio” vada a leggere, su Il Fatto, quanto ha raccontato Gad Lerner. La Procura di Milano gli ha recapitato l’apertura di un procedimento, a seguito di una querela di Acciaierie Italia, in merito ad una sua risposta ad un lettore nel corso della trasmissione […]

Articolo21