Durante le Primavere arabe (2010-2011), il Qatar ha assunto un ruolo da protagonista sostenendo attivamente i movimenti ribelli in Tunisia, Egitto, Libia e Siria. Attraverso il suo soft power e la rete televisiva Al Jazeera, Doha ha appoggiato i Fratelli Musulmani, cercando di espandere la propria influenza regionale.



