L'Unità: Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano.
Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto il boss dopo 11 anni di latitanza.
Santapaola è stato detenuto sin dal giorno del suo arresto in regime di 41-bis, il cosiddetto “carcere duro”, ad Opera, poco fuori Milano: dallo scorso 25 febbraio era ricoverato all’ospedale San Paolo per problemi di salute legati al diabete, con le condizioni che si erano rapidamente aggravate. Il boss catanese è morto lunedì all’età di 87 anni, la Procura di Milano ha disposto l’autopsia sulla salma.
Nitto Santapaola, il cui vero nome era Benedetto, è legato in particolare alla strage di Capaci del maggio 1992, in cui Cosa Nostra uccise il Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della loro scorta, e a quella di via D’Amelio del luglio dello scorso, in cui a morire fu il giudice Paolo Borsellino assieme alla sua scorta. Per entrambi gli eccidi Santapaola fu condannato in via definitiva come mandante.
Nell’operazione che portò al suo arresto vennero disposti 156 mandati contro personaggi ritenuti affiliati al suo clan per vari reati, dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’omicidio: tra questi quello del noto giornalista Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio del 1984 per impedirgli di rendere note le sue inchieste sui rapporti tra mafia e imprenditori catanesi. Per la morte di Fava il boss Santapaola è stato condannato in via definitiva all’ergastolo.
Santapaola fu giudicato mandante ed esecutore anche del delitto di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale dei Carabinieri a lungo impegnato nel contrasto alla mafia, e dalla moglie Emanuela Setti Carraro, uccisi in via Carini a Palermo nel 1982. In primo grado Santapaola fu condannato all’ergastolo, sentenza ribaltata poi in Appello, con l’assoluzione poi confermata anche in Corte di Cassazione.

Nitto Santapaola, the Catania mafia boss, has died: he was the mastermind behind the murders of Falcone and Borsellino, he was 87 years old.

Nitto Santapaola, one of the most important and ruthless figures in Cosa Nostra, and particularly of the Catania mafia, died Monday in Milan.
Convicted of life imprisonment in several trials, he had been in prison for over thirty years following his arrest on May 18, 1993, as part of the “Orsa Maggiore” operation, which led law enforcement to arrest the boss after 11 years of hiding.
Santapaola had been in prison since the day of his arrest in a “maximum security” prison (41-bis), located in Opera, just outside Milan; he had been hospitalized at the San Paolo Hospital since February 25th for health problems related to diabetes, with his condition rapidly deteriorating. The Catania boss died Monday at the age of 87; the Milan Prosecutor’s Office ordered an autopsy of the body.
Nitto Santapaola, whose real name was Benedetto, was particularly linked to the 1992 massacre of Capaci, in which Cosa Nostra killed Giovanni Falcone, his wife Francesca Morvillo, and three members of his escort, and to the 1993 massacre of via D’Amelio, in which judge Paolo Borsellino and his escort died. For both massacres, Santapaola was definitively convicted as the mastermind.
In the operation that led to his arrest, 156 warrants were issued against individuals considered affiliated with his clan for various crimes, from organized mafia association to murder; among these was the murder of the well-known journalist Pippo Fava, killed on January 5, 1984, to prevent him from revealing his investigations into the relations between the mafia and Catania entrepreneurs. For Fava’s death, the boss Santapaola was definitively sentenced to life imprisonment.
Santapaola was also judged as the mastermind and executor of the crime of Carlo Alberto Dalla Chiesa, the General of the Carabinieri who was long involved in the fight against the mafia, and his wife Emanuela Setti Carraro, killed in via Carini, Palermo, in 1982. In first instance, Santapaola was sentenced to life imprisonment, a sentence that was later overturned on appeal, with the acquittal subsequently confirmed by the Court of Cassation.

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https://www.unita.it/2026/03/03/morto-nitto-santapaola-boss-mafia-catanese-mandante-omicidi-falcone-borsellino/

Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano. Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto […]

L'Unità

Il Fatto Quotidiano: Morto a Milano il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola: era detenuto nel carcere di Opera al 41 bis, aveva 87 anni

Il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola è morto oggi (lunedì 2 marzo) nel carcere di Opera, a Milano. L’87enne era detenuto al regime del 41bis. La procura di Milano ha disposto l’autopsia. Capo indiscusso di Cosa Nostra a Catania, era noto per la sua spietata strategia criminale e le alleanze con i corleonesi.
Pluriergastolano, è stato uno dei massimi capi di Cosa nostra, un padrino che a Catania ha avuto la stesso peso di Totò Riina. Condannato per la strage di via d’Amelio, mandante di decine di omicidi, compreso quello del giornalista Pippo Fava, Benedetto Santapaola (detto Nitto) era nato a Catania il 4 giugno del 1938. Era stato arrestato all’alba del 18 maggio 1993 in un casolare nelle campagne di Mazzarrone dopo undici anni di latitanza. Di lui si era tornato a parlare nell’aprile del 2020 quando, durante la pandemia, si aprì l’ipotesi di un suo trasferimento ai domiciliari sfruttando l’emergenza coronavirus. Ma il tribunale di Sorveglianza di Milano bloccò tutto e Santapaola rimase nel carcere di Opera al 41 bis.
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The boss of Cosa Nostra, Nitto Santapaola, died in Milan: he was imprisoned in the Opera prison at security level 41 bis, at the age of 87.

Today (Monday, March 2nd) the boss of Cosa Nostra, Nitto Santapaola, died in the Opera prison, in Milan. The 87-year-old was held under the 41-bis regime. The Milan public prosecutor’s office ordered an autopsy. The undisputed head of Cosa Nostra in Catania, he was known for his ruthless criminal strategy and alliances with the Corleonesi.

A multi-ethnic man, he was one of the top bosses of Cosa Nostra, a godfather who in Catania had the same weight as Totò Riina. Convicted for the massacre on Via D’Amelio, the mastermind behind dozens of murders, including that of journalist Pippo Fava, Benedetto Santapaola (known as Nitto) was born in Catania on June 4th, 1938. He was arrested at dawn on May 18th, 1993, in a farmhouse in the countryside of Mazzarrone after eleven years of hiding. He had been back in the news in April 2020 when, during the pandemic, the possibility of his transfer to house arrest was considered, exploiting the coronavirus emergency. But the Milan Surveillance Court blocked everything and Santapaola remained in the Opera prison under the 41-bis regime.

Article: Dead in Milan, the Cosa Nostra Boss Nitto Santapaola: He was held in the Opera Prison at 41-bis, he was 87 years old, comes from Il Fatto Quotidiano.

#CosaNostra #NittoSantapaola #Milan #Catania #Corleonesi #TotòRiina #ViaD’Amelio #PippoFava #BenedettoSantapaola #Santapaola #theCosaNostraBoss #theOperaPrison #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/02/nitto-santapaola-morto-carcere-opera-news/8311194/

Morto a Milano il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola: era detenuto al 41 bis e aveva 87 anni

Pluriergastolano, è stato uno dei massimi capi di Cosa nostra, un padrino che a Catania ha avuto la stesso peso di Totò Riina. Disposta l'autopsia

Il Fatto Quotidiano

Domani: È morto il boss mafioso Nitto Santapaola, tra i mandanti di Capaci e del delitto di Pippo Fava

Aveva 87 anni, era detenuto nel carcere di Opera al 41 bis, il carcere duro per mafiosi. Ha retto un modello criminale in grado di «essere spietato, ma anche politico e duraturo. È la Cosa nostra che ha vinto e che è difficile disvelare tutta intera», usando le parole di Sebastiano Ardita, magistrato catanese

Nitto Santapaola, a mafia boss among those who ordered the killings at Capaci and the Pippo Fava crime, has died.

He was 87 years old, held in the Opera prison at security level 41-bis, the maximum-security prison for mafia bosses. He headed a criminal model capable of “being ruthless, but also political and enduring.” It is Cosa Nostra that has won and that is difficult to reveal in its entirety, using the words of Sebastiano Ardita, a Catania magistrate.

#NittoSantapaola #Capaci #PippoFava #CosaNostra #SebastianoArdita #Catania

https://www.editorialedomani.it/fatti/morto-nitto-santapaola-boss-stragista-condannato-omicidio-pippo-fava-f133unp5

È morto il boss mafioso Nitto Santapaola, tra i mandanti di Capaci e del delitto di Pippo Fava

Aveva 87 anni, era detenuto nel carcere di Opera al 41 bis, il carcere duro per mafiosi. Ha retto un modello criminale in grado di «essere ... Scopri di più!

Domani

5 gennaio 2026, ricordiamo Pippo Fava riproponendo l’ultima intervista

Pippo Fava venne ucciso dalla mafia 42 anni fa, in un agguato mafioso. Nonostante gli iniziali depistaggi delle indagini, nonostante vari tentativi di screditarne l’impegno e la correttezza, la città non ha dimenticato le sue indagini coraggiose e il suo concetto etico di giornalismo. A mantenere viva la sua memoria ha contribuito moltissimo la Fondazione a lui intitolata, presso la quale […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/01/05/5-gennaio-2026-ricordiamo-pippo-fava-riproponendo-lultima-intervista/

#FondazioneFava #giornalismo #PippoFava

#PippoFava #100anni #mafia #mondo #giornalismo #libertàdiespressione
Non ha 100 anni, ma 59.
E la mafia è in Italia, e nel mondo.
Oggi lo comanda persino, il mondo.
Un abbraccio Direttore Fava. Al lavoro.
Oggi per @repubblica

Il servizio pubblico non se n'è accorto, un'emittente privata sì. A 100 anni dalla nascita "L’ultima fila, storia di #PippoFava" https://www.la7.it/film-e-fiction/rivedila7/lultima-fila-storia-di-pippo-fava-16-09-2025-610556

@cultura

#TV #Sicilia #mafia

L’ultima fila, storia di Pippo Fava

Documentario di Emanuela Ranucci e Maria Carla Virzì (ITA 2024). A cento anni dalla nascita di Giuseppe “Pippo” Fava, un racconto che riporta in vita la voce di un intellettuale scomodo, ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984, ma mai dimenticato.

La7.it

100 anni fa nasceva #PippoFava e questo #film ne ripercorre gli ultimi anni in #Sicilia, prima di essere assassinato dalla #mafia. Ma sono interessanti anche "Gente di rispetto" del 1975 e "Palermo o Wolfsburg" del 1980 che sono tratti da suoi libri e ne testimoniano l'attività precedente. Prima che la notte - Extra - RaiPlay https://www.raiplay.it/programmi/primachelanotte/extra/extra

@cultura

#UnoLibri

Prima che la notte - Extra - RaiPlay

Extra - La storia di un uomo e di un giornalista coraggioso che, per amore della verità, ha sfidato la mafia a testa alta

RaiPlay

Giuseppe Fava, 5 Gennaio 1984. “Funerali di Stato. Mio padre sorrise”

5 gennaio 2025, più di quarant’anni dall’assassinio mafioso di Giuseppe Fava. Nella vulgata comune di quel tempo la mafia era “questione palermitana”, Catania e la Sicilia orientale ne erano esenti. Fu difficile, perché tanti remarono contro (ci fu persino chi costituì comitati ad hoc per difenderne il buon nome) ma, alla fine, la Città perse, non tutta e non senza significative […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2025/01/05/giuseppe-fava-5-gennaio-1984-funerali-di-stato-mio-padre-sorrise/

#ClaudioFava #PippoFava

Giuseppe Fava, 5 Gennaio 1984. “Funerali di Stato. Mio padre sorrise” – ARGO – Cento occhi su Catania

La storia di Pippo Fava raccontata da Peter Freeman in 5 puntate, con le preziose testimonianze di Leo Gullotta, Claudio Fava e una sezione extra con trasmissioni radiofoniche di repertorio ("Voi ed io punto e a capo", P. Fava, 1977).
Ne suggerisco l'ascolto per tutte/i: chi lo ha conosciuto a fondo, chi ne ha letto qualcosa o chi non ne ha ancora sentito neanche il nome...
https://www.raiplaysound.it/programmi/primachelouccidano-lastoriadipippofava

#PippoFava #ISiciliani #PrimaCheLoUccidano #podcast #raiplaysound

Prima che lo uccidano - La storia di Pippo Fava | RaiPlay Sound

Quarant'anni fa, il 5 gennaio 1984, la mafia uccideva Pippo Fava. Un'esecuzione in piena regola: cinque colpi di pistola alla nuca mentre stava posteggiando la sua auto.

RaiPlaySound

Pippo Fava, 40 anni dopo l'assassinio mafioso: ecco il suo editoriale più importante
#mafia #PippoFava

http://antoniocondorelli.com/2024/01/05/pippo-fava-lo-spirito-di-un-giornale-testo-completo/

Pippo Fava, "Lo spirito di un giornale" (testo completo)

Pippo Fava e il suo editoriale più importante

antonio condorelli giornalista [email protected]