Agi: Nuovo video sull’aggressione: le immagini mostrano Bakari Sako colpito dal branco a Taranto

AGI - Un nuovo video di una telecamera di un albergo di piazza Fontana nella città Vecchia di Taranto riprende una scena dell'aggressione a morte di Bakari Sako, il 35enne bracciante originario del Mali, circondato da un gruppo di ragazzini dopo essersi fermato con la propria bicicletta prima di andare a lavoro all'alba dello scorso 9 maggio.
Nelle immagini si vede il 35enne scappare verso il bar di piazza Fontana, ancora circondato dal branco. Alcuni ragazzini lo colpiscono mentre un uomo è fermo proprio all'ingresso del bar e assiste alla scena senza intervenire. 
Per l'omicidio è stato fermato un 22enne e quattro minorenni, tra i quali un quindicenne che ha ammesso di aver accoltellato Sako Bakari.
Il bracciante ha cercato rifugio all'interno del locale quando era già stato accoltellato ma è stato trascinato fuori ancora sanguinante. 
Per questo episodio il Questore di Taranto ha chiuso per 60 giorni il bar di piazza Fontana. Dopo una serie di verifiche, infatti, si è accertato che in occasione di precedenti controlli di polizia nel locale e all'esterno sono state identificate numerose persone con vari precedenti penali: rapina, estorsione, ricettazione, associazione a delinquere, spaccio di droga, rissa ed evasione.
Di qui la decisione della Questura di sospendere l'attività del bar per 60 giorni. In occasione dei primi cinque fermi per l'omicidio del giovane immigrato, a cui ieri ne è seguito un altro, il procuratore capo Pontassuglia, commentando quanto avvenuto nel locale pubblico, disse: "Risulta dagli atti che nelle prime fasi dell'aggressione la vittima si è rifugiata in un bar e all'interno di questo bar è continuata l'aggressione. Cosa ha fatto il proprietario del bar? Gli ha intimato di uscire. Non ha ritenuto di chiamare le forze di polizia".

New video on the attack: the images show Bakari Sako being attacked by the pack in Taranto.

AGI - A new video from a hotel camera in Piazza Fontana in the Old Town of Taranto captures a scene of the fatal attack on Bakari Sako, the 35-year-old laborer originally from Mali, surrounded by a group of teenagers after he stopped with his bicycle before going to work at dawn on May 9th.

In the images, the 35-year-old flees towards the Fontana Square bar, still surrounded by the group. Some teenagers strike him while a man stands right at the entrance of the bar and witnesses the scene without intervening.

A 22-year-old and four minors have been arrested in connection with the murder, including a 15-year-old who admitted to stabbing Sako.

The laborer sought refuge inside the establishment after already being stabbed but was dragged out still bleeding.

For this incident, the Taranto District Attorney closed the Fontana Square bar for 60 days. After a series of checks, it was ascertained that during previous police checks in the establishment and outside, numerous people with various criminal records were identified: robbery, extortion, receiving stolen goods, organized crime, drug trafficking, brawling, and evasion.

Consequently, the District Attorney decided to suspend the bar’s operations for 60 days. During the first five arrests related to the young immigrant’s murder, followed by another yesterday, the chief prosecutor Pontassuglia, commenting on what happened in the public establishment, said: “According to the evidence, in the initial stages of the attack, the victim sought refuge in a bar and within this bar the attack continued. What did the bar owner do? He ordered him to leave. He did not deem it necessary to call the police.”

#BakariSako #Taranto #PiazzaFontana #theOldTown #theFontanaSquare #theTarantoDistrict #first #Pontassuglia

https://www.agi.it/cronaca/video/2026-05-18/taranto-aggressione-uccisione-bracciante-minori-37113858/

L'Unità: Omicidio di Sako Bakari a Taranto, fermato un 22enne sesto membro della baby gang che ha ucciso il bracciante

Un sesto fermo e la probabile chiusura del cerchio nell’inchiesta sull’omicidio di Sako Bakari, il 35enne maliano ucciso all’alba di sabato 9 maggio a Taranto da un branco di ragazzini e due maggiorenni.
La Squadra mobile ha individuato e fermato il sesto presunto componente della baby gang coinvolta nell’aggressione mortale ai danni del bracciante agricolo ammazzato a calci e pugni, e poi con tre coltellate, in piazza Fontana a Taranto.
Secondo quanto si è appreso, il sesto fermato è un giovane di 22 anni, il secondo maggiore del gruppo e anch’egli residente nel centro storico del capoluogo ionico. Nei giorni scorsi erano già stati fermati, su disposizione della procuratrice Eugenia Pontassuglia e della sostituta Paola Ranieri, altri cinque giovanissimi: il 20enne Fabio Sale e quattro minorenni di età compresa tra i 15 e i 16 anni, che rispondo dell’accusa di omicidio aggravato dai futili motivi.
Secondo quanto emerge dagli atti dell’inchiesta, già nei precedenti decreti di fermo si faceva riferimento a “un sesto individuo che in quel momento era ai tavolini del bar”, accusato di aver colpito la vittima con un pugno durante il pestaggio.
Per Sale è previsto oggi l’interrogatorio davanti al gip di Taranto Gabriele Antonaci, mentre domani sarà la volta dei quattro minori, che compariranno davanti al gip Paola Morelli.
Non è escluso che a fare da sfondo all’omicidio del 35enne maliano non subentrino altre aggravanti, compreso l’odio razziale. D’altra parte Bakari non era stato l’unico “straniero” preso di mira dalla baby gang all’alba del 9 maggio: prima di lui alcune telecamere avevano ripreso parte del gruppo infastidire un altro immigrato, con due dei cinque fermati filmati pochi minuti prima dell’aggressione mortale ai danni di Sako mentre a bordo di uno scooter eseguivano manovre pericolose attorno a un uomo di origine subsahariana con “intento di intimorirlo” e aggredendolo verbalmente.

Murder of Sako Bakari in Taranto, a 22-year-old sixth member of the baby gang who killed the farmworker has been arrested.

A sixth suspect has been arrested and the possible closure of the circle in the investigation into the murder of Sako Bakari, the 35-year-old Malian man killed at dawn on Saturday, May 9th, in Taranto, by a pack of teenagers and two adults.

The Mobile Squad has identified and arrested the sixth alleged member of the “baby gang” involved in the fatal attack on the farmworker, who was killed with kicks and punches, and then with three stabbings, in Piazza Fontana in Taranto.

According to what has emerged, the sixth suspect arrested is a 22-year-old young man, the second oldest in the group and also residing in the historic center of the Ionic capital. In the past few days, five other very young people had already been arrested, at the order of prosecutors Eugenia Pontassuglia and Paola Ranieri, including a 20-year-old, Fabio Sale, and four minors aged between 15 and 16 years old, who are accused of aggravated murder with trivial motives.

According to the investigation documents, references to “a sixth individual who at that moment was at the bar tables” had already been made in previous arrest warrants, accused of striking the victim with a punch during the assault.

An interrogation of Sale before judge Gabriele Antonaci in Taranto is scheduled for today, while tomorrow it will be the turn of the four minors, who will appear before judge Paola Morelli.

It is not ruled out that other aggravating factors, including racial hatred, may have formed the backdrop to the murder of the 35-year-old Malian man. Bakari was not the only “foreigner” targeted by the “baby gang” at dawn on May 9th: before him, cameras had captured part of the group harassing another immigrant, with two of the five arrested filmed just minutes before the fatal attack on Sako while on a scooter they were performing dangerous maneuvers around a man of Sub-Saharan origin with “the intent to intimidate” him and verbally assaulting him.

#SakoBakari #Taranto #sixth #Malian #TheMobileSquad #PiazzaFontana #second #EugeniaPontassuglia #PaolaRanieri #FabioSale #GabrieleAntonaci #PaolaMorelli #Bakari #Sub-Saharan

https://www.unita.it/2026/05/14/omicidio-sako-bakari-taranto-fermato-sesto-membro-baby-gang/

Omicidio di Sako Bakari a Taranto, fermato un 22enne sesto membro della baby gang che ha ucciso il bracciante

Un sesto fermo e la probabile chiusura del cerchio nell’inchiesta sull’omicidio di Sako Bakari, il 35enne maliano ucciso all’alba di sabato 9 maggio a Taranto da un branco di ragazzini e due maggiorenni. La Squadra mobile ha individuato e fermato il sesto presunto componente della baby gang coinvolta nell’aggressione mortale ai danni del bracciante agricolo ammazzato a […]

L'Unità

Il Fatto Quotidiano: Omicidio a Taranto, fermato un 22enne per l’omicidio del bracciante Sako Bakari: è il sesto componente della baby gang

Ha 22 anni ed è il secondo maggiorenne del gruppo. La Squadra mobile di Taranto ha individuato e fermato anche il sesto presunto componente della baby gang coinvolta nell’aggressione che ha portato alla morte di Sako Bakari, il 35enne bracciante agricolo originario del Mali ucciso con tre coltellate all’alba di sabato scorso in piazza Fontana, nella città vecchia del capoluogo. Il provvedimento di fermo è stato eseguito dai poliziotti su disposizione della procuratrice Eugenia Pontassuglia e della sostituta Paola Ranieri.
Con l’ultimo fermo salgono a sei gli indagati per omicidio aggravato dai futili motivi. Nei giorni scorsi erano già stati fermati il 20enne Fabio Sale e quattro minorenni. Per Sale è previsto oggi l’interrogatorio davanti al gip Gabriele Antonaci, mentre domani toccherà ai quattro minori, che compariranno davanti al gip Paola Morelli. Secondo quanto emerge dagli atti dell’inchiesta, già nei precedenti decreti di fermo si faceva riferimento a “un sesto individuo che in quel momento era ai tavolini del bar”, accusato di aver colpito la vittima con un pugno durante il pestaggio. Il nuovo fermo dovrebbe aver completato il quadro dei responsabili dell’aggressione mortale alla quale avrebbe assistito anche una ragazza che al momento non è indagata.
L'articolo Omicidio a Taranto, fermato un 22enne per l’omicidio del bracciante Sako Bakari: è il sesto componente della baby gang proviene da Il Fatto Quotidiano.

Murder in Taranto, a 22-year-old man arrested for the murder of farmworker Sako Bakari: he is the sixth member of the baby gang.

He is 22 years old and the second oldest member of the group. The Mobile Squad of Taranto has also identified and arrested the sixth alleged member of the “baby gang” involved in the attack that led to the death of Sako Bakari, the 35-year-old agricultural worker originally from Mali who was killed with three stab wounds at dawn on Saturday in Piazza Fontana, in the historic center of the capital city. The arrest warrant was executed by police officers on the order of prosecutors Eugenia Pontassuglia and Paola Ranieri.

With this latest arrest, six suspects have been investigated for aggravated murder stemming from futile motives. In recent days, the 20-year-old Fabio Sale and four minors had already been arrested. Sale is scheduled to be questioned today before judge Gabriele Antonaci, while tomorrow it will be the turn of the four minors, who will appear before judge Paola Morelli. According to investigative documents, even in previous arrest warrants, reference was made to “a sixth individual who was at the bar tables at that time,” accused of striking the victim with a punch during the beating. The new arrest should have completed the picture of those responsible for the fatal attack, which was also witnessed by a girl who is currently not under investigation.

The article Murder in Taranto, a 22-year-old arrested for the murder of agricultural worker Sako Bakari: he is the sixth member of the “baby gang” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Taranto #SakoBakari #sixth #second #PiazzaFontana #EugeniaPontassuglia #PaolaRanieri #FabioSale #GabrieleAntonaci #PaolaMorelli #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/14/omicidio-sako-bakari-baby-gang-taranto-notizie/8385737/

Omicidio a Taranto, fermato un 22enne per l’omicidio del bracciante Sako Bakari: è il sesto componente…

È il secondo maggiorenne del gruppo ed è residente nel centro storico della città pugliese

Il Fatto Quotidiano

L'Unità: Accerchiato e aggredito dal branco: ucciso in strada il bracciante Sacko Bakari, dei 5 fermati 4 sono minorenni

Sono giovanissimi, quattro minorenni e un maggiorenne, i fermati per l’omicidio di Sacko Bakari. Sospettato di aver sferrato i colpi mortali con un corpo contundente, un cacciavite o un punteruolo, un ragazzo di 15 anni del gruppo di ragazzi fermato a Taranto. Si cerca ancora un quinto ragazzino, che risulta al momento in fuga. Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Taranto, coordinate dalla sostituta procuratrice Francesca Paola Ranieri e dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Bari, hanno portato ai provvedimenti in poche ore.
Le immagini subito precedenti all’aggressione sono state pubblicate dal Tg1. Bakari era un bracciante, sabato scorso era arrivato in bici in piazza Fontana. Originario del Mali, era arrivato a Taranto nel 2022 per raggiungere il fratello, che nel frattempo però si era trasferito in Spagna. Aveva lavorato per alcuni anni come cameriere, negli ultimi tempi faceva il bracciante nella zona di Massafra. Stava per diventare padre.
Era arrivato nella città vecchia per prendere un caffè prima di andare a lavoro, di solito lasciava la bicicletta alla stazione e prendeva un mezzo che lo portava nei campi. Avrebbe incrociato un gruppo di ragazzini, sarebbe stato accerchiato e aggredito. Sarebbe stato colpito all’addome e al torace, ripetutamente. Non ha avuto scampo. L’aggressione sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Si è risaliti ai ragazzini grazie alle testimonianze e agli indumenti indossati dai giovani prima e dopo il delitto.
Sakari è stato lasciato a terra, in agonia, ha provato a fuggire ma è stato inseguito e ancora colpito, a calci e pugni, e con l’arma che non è stata ancora rinvenuta. Due dei minorenni, che hanno tutti tra i 15 e i 16 anni, fermati sono stati tradotti negli istituti penali per minorenni di Bari e Lecce. Ai sospettati del branco vengono contestati il concorso in omicidio aggravato e ulteriori aggravanti legate ai motivi futili e alle modalità dell’aggressione. Il fratello della vittima è arrivato ieri mattina dalla Spagna, l’ong Mediterranea Saving Humans si occuperà di rimpatriare la salma quando il trasferimento sarà autorizzato.

Surrounded and attacked by the pack: farmhand Sacco Bakari, 50, killed on the street, and 4 minors arrested.

Four minors and one adult were arrested in connection with the murder of Sacko Bakari. Suspected of inflicting the fatal blows with a blunt object – a hammer, screwdriver, or chisel – a 15-year-old boy from a group of teenagers was arrested in Taranto. A fifth teenager is still being sought, and is currently at large. Investigations by the Mobile Squad of the Taranto Police, coordinated by Substitute Prosecutor Francesca Paola Ranieri and the prosecution at the juvenile court in Bari, led to arrests within a few hours.

Images taken immediately before the attack were published by Tg1. Bakari was a farmworker; last Saturday, he arrived by bike in Piazza Fontana. Originally from Mali, he had arrived in Taranto in 2022 to join his brother, who had meanwhile moved to Spain. He had worked for several years as a waiter, and recently he worked as a farmworker in the Massafra area. He was about to become a father.

He had arrived in the old town to have a coffee before going to work; he usually left his bicycle at the station and took a bus that took him to the fields. He would have encountered a group of teenagers, he was surrounded and attacked. He was repeatedly struck in the abdomen and chest. He did not survive. The attack was filmed by the surveillance cameras in the area. The teenagers were identified thanks to witness testimonies and the clothes worn by the young people before and after the crime.

Bakari was left on the ground, in agony, he tried to escape but was pursued and struck again, with kicks and punches, and with the weapon, which has not yet been found. Two of the minors, all between 15 and 16 years old, were arrested and transferred to the juvenile detention centers in Bari and Lecce. The suspects of the group are charged with aggravated murder and further charges related to the futile and abusive nature of the attack. The victim’s brother arrived yesterday morning from Spain; the NGO Mediterranea Saving Humans will take care of repatriating the body when the transfer is authorized.

#SaccoBakari #SackoBakari #Taranto #fifth #theMobileSquad #Bakari #PiazzaFontana #Spain #Lecce

https://www.unita.it/2026/05/12/accerchiato-aggredito-branco-ucciso-bracciante-sacko-bakari-fermati-minorenni/

Accerchiato e aggredito dal branco: ucciso in strada il bracciante Sacko Bakari, dei 5 fermati 4 sono minorenni

Accerchiato e aggredito dal branco: ucciso in strada il bracciante Sacko Bakari, dei 5 fermati 4 sono minorenni

L'Unità

Agi: Bracciante del Mali ucciso a Taranto: 15enne confessa il delitto

AGI - Ha confessato e ha fatto anche ritrovare l'arma del delitto (un coltello) il 15enne tarantino che sabato mattina all'alba, nella città vecchia di Taranto, avrebbe ucciso Bakari Sako, 35enne, originario del Mali, immigrato regolare, che nel Tarantino lavorava come bracciante.
Bakari Sako era in piazza Fontana con la sua bici e stava recandosi a prendere un pullman per raggiungere il luogo di lavoro quando sarebbe stato accerchiato, spintonato, malmenato e quindi aggredito dai cinque giovanissimi. Sarebbe scoppiata una lite per motivi futili. I colpi all'addome si sono rivelati letali e nulla hanno potuto fare i soccorritori del 118.
Il gruppo e il fermo
Il 15enne che ha confessato il delitto fa parte di un gruppo di altre quattro persone, un maggiorenne (20 anni) e tre minori, età 15 e 16 anni, per le quali ieri la Procura ordinaria di Taranto e quella dei minori hanno disposto il provvedimento di fermo, eseguito nel tardo pomeriggio di ieri. Sono tutti indiziati di omicidio aggravato per futili motivi.
Le indagini e l'identificazione
Determinanti, ai fini della loro individuazione, sono state le immagini delle telecamere presenti nella zona dell'omicidio e alcune testimonianze. Un lavoro di ricostruzione portato a compimento in circa 48 ore dal fatto dagli agenti della Squadra Mobile di Taranto.
La famiglia della vittima
Da ieri intanto è a Taranto il fratello della vittima. È giunto dalla Spagna per l'identificazione del corpo. Il 35enne del Mali era sposato con due mogli e attendeva altrettanti figli.

Mali man killed in Taranto: 15-year-old confesses to the crime

AGI - He confessed and also had the murder weapon (a knife) recovered by the 15-year-old from Taranto who, on Saturday morning at dawn, in the old city of Taranto, was accused of killing Bakari Sako, 35, originally from Mali, a regular immigrant who worked as a farm laborer in the Taranto area.

Bakari Sako was in Piazza Fontana on his bicycle, on his way to take a bus to reach his workplace, when he was surrounded, pushed, assaulted, and then attacked by the five youngest youths. A fight broke out for trivial reasons. The stab wounds to the abdomen proved fatal, and the 118 rescuers were unable to help.

The Group and Arrest

The 15-year-old who confessed to the crime is part of a group of four other people, a young adult (20 years old) and three minors, aged 15 and 16, for whom the Taranto Public Prosecutor's Office (Ordinary Court) and the Juvenile Court ordered the precautionary custody measure, carried out in the late afternoon of yesterday. They are all suspects of aggravated murder for trivial reasons.

Investigations and Identification

The images from the cameras present in the area of the murder and some testimonies were decisive for their identification. A reconstruction work was carried out in approximately 48 hours by agents of the Mobile Squad of Taranto.

The Victim’s Family

Meanwhile, since yesterday, the victim’s brother has arrived in Taranto. He traveled from Spain for the identification of the body. The 35-year-old from Mali was married to two wives and was expecting several children.

#Taranto #BakariSako #PiazzaFontana #theJuvenileCourt #Spain

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-05-12/omicidio-bracciante-taranto-minore-confessa-37013778/

Il Fatto Quotidiano: Bracciante ucciso con un cacciavite da un gruppo di giovani: Sako Bakari aveva 35 anni e stava andando a lavorare

Stava andando a lavorare in campagna alle prime luci dell’alba di sabato mattina in sella alla sua bicicletta quando è stato aggredito e ucciso da un gruppo di giovani: è morto così Sako Bakari, un 35enne originario del Mali, colpito mortalmente all’addome in piazza Fontana a Taranto. Secondo le prime ricostruzioni, era scoppiata una lite tra l’uomo – regolare sul territorio italiano e senza precedenti di polizia – e un gruppo di giovani del posto, forse minorenni, nella zona di Porta Napoli-porto mercantile. Poi all’improvviso i colpi all’addome con un cacciavite che non hanno dato scampo al 35enne che in quel momento stava andando nelle campagne di Massafra per iniziare il suo turno lavorativo.
I giovani non sono stati ancora identificati ma la Squadra mobile, con il coordinamento del pm Francesca Paola Ranieri, stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Nella ricerca di tutti gli elementi utili, resta da trovare anche l’arma del delitto.
Intanto si è espressa sulla vicenda l’associazione Babele – ente di promozione sociale – che ha scritto un post su Facebook: “Un giovane lavoratore ucciso mentre aspettava di andare in campagna a guadagnare pochi soldi. Non uno straniero, ma un uomo con un nome e cognome, un lavoratore, incensurato, irreprensibile, che pagava tasse, affitto, e che manteneva la sua famiglia. Ucciso senza motivo. Ci auguriamo che i responsabili siano individuati al più presto. Ci uniamo al dolore della famiglia e degli amici”.
Parole di condanna anche da parte del presidente del Consiglio comunale di Taranto, Gianni Liviano: “La tragica uccisione di Bakari Sako ci colpisce profondamente e scuote la coscienza della nostra comunità. Sento il dovere di esprimere una ferma condanna verso ogni forma di violenza, odio, sopraffazione e disprezzo della vita umana. Nessuna periferia sociale, nessun disagio, nessuna rabbia può trasformarsi in giustificazione della violenza. La comunità che vogliamo costruire è un’altra cosa. È una comunità fondata sul rispetto della persona, sulla solidarietà, sull’accoglienza e sulla convivenza civile”.
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Armored with a screwdriver, a group of young people killed a construction worker: Sako Bakari was 35 years old and was going to work.

He was going to work in the countryside at the first light of Saturday morning on his bicycle when he was attacked and killed by a group of young people: thus died Sako Bakari, a 35-year-old originally from Mali, mortally wounded in the abdomen in Piazza Fontana in Taranto. According to the first reconstructions, a dispute had broken out between the man – regular in Italy and with no prior police record – and a group of local young people, possibly minors, in the Porta Napoli-port area. Then, suddenly, the shots in the abdomen with a screwdriver that gave no chance of survival to the 35-year-old who was at that moment going to the countryside of Massafra to start his work shift.

The young people have not yet been identified, but the Mobile Squad, with the coordination of prosecutor Francesca Paola Ranieri, is reviewing the surveillance camera images in the area. In the search for all useful elements, the weapon used in the crime must also be found.

Meanwhile, the Babele association – a social promotion association – has expressed its opinion on the matter, posting on Facebook: “A young worker killed while waiting to go to the countryside to earn a few dollars. Not a foreigner, but a man with a name and surname, a worker, without a criminal record, impeccable, who paid taxes, rent, and supported his family. Killed for no reason. We hope that the perpetrators are identified as soon as possible. We join the grief of the family and friends.”

Words of condemnation also came from the Mayor of Taranto, Gianni Liviano: “The tragic killing of Sako Bakari deeply affects us and shakes the conscience of our community. I feel the duty to express a firm condemnation of any form of violence, hatred, domination, and disrespect for human life. No social periphery, no hardship, no anger can justify violence. The community we want to build is something else. It is a community based on respect for the person, solidarity, hospitality, and civil coexistence.”

#SakoBakari #first #PiazzaFontana #Taranto #Italy #thePortaNapoli- #theMobileSquad #Babele #Facebook #GianniLiviano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/omicidio-taranto-sako-bakari-bracciante-notizie/8381827/

Bracciante ucciso con un cacciavite da un gruppo di giovani: Sako Bakari aveva 35 anni e stava andando a…

L'uomo, originario del Mali, regolare sul territorio italiano e senza precedenti di polizia, è stato aggredito sabato mattina mentre andava nelle campagne di Massafra

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Crozza-Valditara riscrive la storia a colpi di gaffe: “Falcone e Borsellino uccisi dai punkabbestia. E Piersanti Mattarella…”

Nella nuova puntata di Fratelli di Crozza, in onda il venerdì sera in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+, Maurizio Crozza torna a vestire i panni del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara alle prese con una surreale sequenza di “lapsus” sui grandi misteri e le tragedie della storia italiana, da Falcone e Borsellino a Ustica fino a Piazza Fontana, trasformando ogni ricostruzione in un’escalation di gaffe e associazioni paradossali.
“Live streaming ed episodi completi su discovery+ (www.discoveryplus.it)”
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Crozza-Valditara rewrites history with gaffes: “Falcone and Borsellino killed by hooligans. And Piersanti Mattarella…”

In the latest episode of Fratelli di Crozza, airing Friday evenings in primetime on Nove and streaming on Discovery+, Maurizio Crozza returns to play the role of Education Minister Giuseppe Valditara grappling with a surreal sequence of “slips” regarding the great mysteries and tragedies of Italian history, from Falcone and Borsellino to Ustica to Piazza Fontana, transforming every reconstruction into an escalation of gaffes and paradoxical associations.
“Live streaming and complete episodes on discovery+ (www.discoveryplus.it)”
The Crozza-Valditara article rewrites history with gaffes: “Falcone and Borsellino killed by punk terrorists. And Piersanti Mattarella…” is from Il Fatto Quotidiano.

#Crozza-Valditara #Falcone #Borsellino #PiersantiMattarella #FratellidiCrozza #MaurizioCrozza #Education #GiuseppeValditara #Italian #Ustica #PiazzaFontana #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/09/crozza-valditara-falcone-borsellino-notizie/8380285/

Crozza-Valditara riscrive la storia a colpi di gaffe: “Falcone e Borsellino uccisi dai punkabbestia

Crozza nei panni di Valditara stravolge le tragedie italiane: da Falcone e Borsellino a Ustica, una serie di grotteschi lapsus

Il Fatto Quotidiano

Today: Alba di sangue a Taranto, giovane di 30 anni trovato morto in piazza Fontana: forse accoltellato con un cacciavite

Alba di sangue a Taranto. Il corpo di un giovane straniero, un cittadino del Mali regolarmente residente in Italia, è stato trovato in piazza Fontana, nella zona centrale della città. L'uomo non aveva precedenti. In base alle prime informazioni sarebbe stato accoltellato, forse con un cacciavite...

Blood dawn in Taranto, 30-year-old found dead in Piazza Fontana: possibly stabbed with a screwdriver.

Blood massacre in Taranto. The body of a young foreign man, a legally resident citizen of Mali in Italy, was found in Fontana Square, in the city center. The man had no prior criminal record. According to initial information, he was stabbed, possibly with a screwdriver...

#Taranto #PiazzaFontana #Italy #FontanaSquare

https://www.today.it/cronaca/taranto-morto-piazza-fontana.html

Alba di sangue a Taranto, giovane di 30 anni trovato morto in piazza Fontana: forse accoltellato con un cacciavite

La vittima è un migrante originario del Mali. Sconosciuto il movente, sul posto la polizia

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