The coalition-opposition alliance that pushed Israel's Hamas prosecution law into force
The coalition-opposition alliance that pushed Israel's Hamas prosecution law into force
The glass booth 2026: prosecuting the 'Palestinazis' too
⟦ Lo scorso fine settimana, il ministro della Sicurezza nazionale #ItamarBen_Gvir ha mostrato in modo palese il volto ripugnante che caratterizza questo governo.
Accompagnato da alcuni genitori in lutto, #Ben_Gvir ha visitato una struttura carceraria dove sono detenuti prigionieri di sicurezza, tra cui i terroristi di #Hamas, #Nukhba
Il Servizio penitenziario israeliano, i cui comandanti competono tra loro per vedere chi riesce a ingraziarsi maggiormente Ben-Gvir maltrattando i prigionieri palestinesi, ha messo in scena uno spettacolo per il ministro.⬇️2
From mosques to hospitals: How senior Hamas terrorist evaded elimination for months
Contro i terroristi di #Nukhba, tutto è lecito.
La definizione di chi rientra in questa categoria include tutti coloro che hanno osato entrare in Israele il #7ottobre.
Il giornalista #BenCaspit ha affermato questa settimana che tutti i combattenti Nukhba dovrebbero essere giustiziati.
Sembra che lo Shin Bet, il Servizio Penitenziario israeliano e le Forze di Difesa israeliane abbiano già iniziato a lavorarci sul serio.
L'unica preoccupazione di Israele è il danno causato agli ostaggi. Tutto il resto è perdonato.
In molti casi, siamo persino entusiasti, apprezziamo e valorizziamo gli abusi.
Volevamo il sadismo e abbiamo ottenuto il sadismo.⟧🔚8
@dbattistella @kmpiw @kmpiw
they talk about #Qassam but they call them #חמאס #Hamas so they can make it sound like a deputy agriculture minister is directly responsible for #7October2023
this explanation made sense for a while, until they started talking about the #Nukhba
Questo non riceve molta attenzione perché in Israele, anche nei media, tutti i giornalisti di Gaza - in realtà tutti quelli della Striscia - sono membri di Hamas, della sua forza d'élite #Nukhba, assassini e stupratori. O, almeno, sono complici e sostenitori del terrorismo.
E se questi giornalisti fossero l'unico modo per i gazawi di far conoscere la loro situazione al mondo? ⬇️7
Purtroppo, anche Peleg ha continuato a definire la vittima del barbaro stupro un "terrorista" (dopo tutto, lavora per Channel 12 News), anche se un attimo prima ha rivelato che la vittima dello stupro non era un membro della #Nukhba o un comandante di compagnia, era un normale poliziotto dell'unità antidroga di #Jabalya.
È stato anche preso tra decine di detenuti che giacevano ammanettati sul pavimento, forse a caso perché era l'ultimo della fila. ⬇️5
Se poi la persona stuprata è un detenuto palestinese di #Gaza, che non ha ancora subito un processo ma è già dipinto dai media come un crudele terrorista della #Nukhba?
In questo caso, non si tratta nemmeno di stupro.
Dovrebbe ringraziare per non essere stato giustiziato come meritava e chiudere la bocca.
Altrimenti, troveremo un volontario che gli chiuderà la bocca. ⬇️4