🆘 PRESIDIO URGENTE PER AGRIPUNK

📆 Mercoledì 10 giugno ore 12.00
📍 Firenze, piazza del Duomo 10

L’assemblea Corpi e Terra sarà in piazza con @agripunk per sostenere l’importanza di questo progetto di rigenerazione.

Per le vite di chi ci vive che esce da situazioni di violenza estrena, per la memoria viva della possibile rinascita, per la bellezza di un territorio che ricomincia a respirare, per il lavoro di tessitura di relazione tra arte, cultura, musica e vita, vieni con noi!

Noi ci saremo e invitiamo le assemblee di Non una di meno e tutte le persone che credono nella possibilità di costruire alternative reali ad esserci!

Ci vediamo in piazza.

@firenze

#salviamoagripunk #nudm #nonunadimeno #firenze #antispecismo #animaliliberi

Assemblea Pubblica Transfemminista

ESC Atelier Autogestito, giovedì 14 maggio alle ore 18:30 CEST

Ci convochiamo giovedì 14 dopo essere statə a Ponte Garibaldi per ricordare Giorgiana Masi, uccisa a 19 anni mentre manifestava contro il divieto di scendere in piazza, per il divorzio e l'aborto libero e gratuito. La storia di Giorgiana guarda al nostro allarmante presente e ci interroga ancora. Il diktak "Dio Patria Famiglia" muove guerre ai corpi e ai territori, all'educazione e alla salute pubblica, ai legami sociali tutti. Incontriamoci, per proseguire la nostra lotta; per guardare alle prossime piazze romane e alla Palestina Globale come orizzonte politico; per continuare a costruire campagne potenti contro l'ennesimo tentitivo di far passare il DDL BongiorNO, contro l'adunata degli antiscelta e del fronte per la Remigrazione del 13 giugno; per immaginarci il prossimo 25 Novembre e il decennale di Non Una di Meno Siamo vita, potenza globale e energia generativa, spine nel fianco dell'internazionale nera e delle guerre dei potenti. Come Giorgiana non faremo un passo indietro, con Giorgiana continuamo a lottare per la vita che vogliamo. Se va a caer

https://roma.convoca.la/event/assemblea-pubblica-transfemminista-8

CONTRO IL DDL BONGIORNO

Ieri nuova giornata di mobilitazione contro il DDL Bongiorno.
In città Non Una Di Meno ha dato appuntamento a pochi passi dal Palazzo di Giustizia.
Dopo le mobilitazioni di questi mesi la maggioranza ha dovuto fare retromarcia e convocare una commissione per tentare una "mediazione" sul testo con le opposizioni.
E' evidente che per tante e tanti una mediazione politicante e al ribasso sul corpo delle donne è inaccettabile.

#NonUnaDiMeno

Gruppo di lettura di Nonunadimeno | Gruppo Anarchico Germinal

Come Corpi e Terra, 📆 Martedì 14 aprile 2026 alle 20:30, faremo un assemblea tematica online dedicata all'ANIMALIZZAZIONE.

Vogliamo ragionare assieme, in un dialogo aperto, su come linguaggi, comportamenti, modi di pensare e stereotipi facciano intrecciare tra loro discriminazioni tra uman3 e pensiero specista, e vogliamo costruire insieme un immaginario liberato.

ℹ️ Come partecipare?
L'assemblea è aperta e verrà fatta online su zoom. Per ricevere il link scrivi a [email protected]

Nel nostro blog https://
assembleacorpieterra.net/ puoi trovare e leggere i nostri posizionamenti, le nostre campagne, e i nostri interventi nei molti spazi che attraversiamo.

🌈 Ti aspettiamo!

♻️ RT welcome

#antispecismo #antispe #nudm #nonunadimeno #corpieterra

SOTTO LA PREFETTURA CONTRO IL DDL BONGIORNO

In occasione della prima riunione del comitato ristretto che cerca di trovare una difficile mediazione sul DDL stupri iniziative in diverse piazze d'Italia tra cui Milano sotto la Prefettura.

#NonUnaDiMeno

Il Fatto Quotidiano: Ddl stupri, centri antiviolenza in presidio davanti al Senato: “Comitato ristretto? Non ha senso. Si deve tornare al consenso libero e attuale”

“Noi non faremo un passo indietro finché non avremo il testo originario, quello approvato all’unanimità alla Camera”. A dichiararlo sono le circa 200 attiviste e lavoratrici dei centri antiviolenza di Roma, in piazza di fronte al Senato, in occasione della prima riunione del Comitato ristretto sul ddl Stupri, più noto come ddl Bongiorno. Compito del Comitato, proposto dalla leghista Giulia Bongiorno e presentato in Commissione Giustizia del Senato, sarà quello di trovare una mediazione tra la maggioranza e l’opposizione per arrivare ad un nuovo testo condiviso.
“I centri antiviolenza hanno lottato per più di quarant’anni per affermare che i corpi delle donne sono liberi – racconta Simona Ammerata, operatrice della Casa Lucha y Siesta e membro di D.i.Re, l’associazione nazionale dei centri antiviolenza – e ora non torneremo indietro dal consenso libero ed attuale”. “Il Comitato non ha senso e noi non lo vogliamo legittimare”, le fa eco Maura Cossutta, presidente della Casa Internazionale delle donne di Roma.
In piazza le attiviste hanno commentato anche l’emendamento, proposto dalla senatrice sudtirolese Julia Unterberger, che prova a conciliare le diverse posizioni, introducendo al primo rigo “il consenso libero e attuale”, ma inserendo in un secondo momento il concetto di dissenso. “La proposta dice due cose opposte – spiega Giulia Paparelli, operatrice della cooperativa sociale Be Free – crea confusione su quale dei due elementi dovrebbe pesare di più. Così si avrebbe una norma che rende impossibile portare avanti i processi per violenza sessuale”.
Al presidio, oltre al movimento transfemminista Non Una di Meno, erano presenti diverse realtà come la Casa internazionale delle donne, Lucha y Siesta e Differenza Donna.
L'articolo Ddl stupri, centri antiviolenza in presidio davanti al Senato: “Comitato ristretto? Non ha senso. Si deve tornare al consenso libero e attuale” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Draft legislation on rapes, centers against violence in readiness in front of the Senate: “Restricted committee? It makes no sense. We must return to free and current consent.”

We will not take a step back until we have the original text, the one approved unanimously in the Chamber. This was stated by the approximately 200 activists and workers of the anti-violence centers in Rome, in front of the Senate, during the first meeting of the Steering Committee on the draft law on Rape, more commonly known as the Bongiorno draft law. The task of the Committee, proposed by the League’s Giulia Bongiorno and presented in the Senate’s Justice Committee, will be to find a mediation between the majority and the opposition to arrive at a new shared text.

“The anti-violence centers have fought for more than forty years to affirm that women’s bodies are free – recounts Simona Ammerata, a worker at Casa Lucha y Siesta and a member of D.i.Re, the national association of anti-violence centers – and we will not step back from free and current consent.” “The Committee makes no sense and we do not want to legitimize it,” echoes Maura Cossutta, president of the International House of Women of Rome.

At the demonstration, the activists also commented on the amendment, proposed by Senator Julia Unterberger of South Tyrol, which tries to reconcile the different positions, introducing from the outset “free and current consent,” but inserting in a second moment the concept of dissent. “The proposal says two opposite things – explains Giulia Paparelli, a worker at the social cooperative Be Free – it creates confusion about which of the two elements should weigh more. So one would have a rule that makes it impossible to pursue processes for sexual violence.”

At the rally, in addition to the transfeminist movement Non Una di Meno, several realities were present, such as the International House of Women, Lucha y Siesta and Differenza Donna.

The article Ddl stupri, centers antiviolenza in presidio davanti al Senato: “Steering Committee? It makes no sense. We must return to free and current consent” comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/08/ddl-bongiorno-protesta-centri-antiviolenza-senato-notizie/8349624/

Ddl stupri, centri antiviolenza in presidio davanti al Senato: “Comitato ristretto? Non ha senso

Nuovo presidio contro il disegno di legge Bongiorno: "Noi non faremo un passo indietro finché non avremo il testo originario, quello approvato all'unanimità alla Camera"

Il Fatto Quotidiano