Raccolta fondi: Riportiamo a casa il corpo di Moussa
Online, lunedì 4 maggio alle ore 18:00 CEST
RACCOLTA FONDI: Riportiamo a casa il corpo di Moussa
Moussa è stato ucciso un anno e mezzo fa. La battaglia per ottenere per lui verità e giustizia è lunga e ha richiesto anche - finora - che si trattenesse qui il suo corpo.
Si, il corpo di Moussa è da diciotto mesi in una cella frigorifera.
Ma ora basta. La sua famiglia vuole organizzare il suo funerale e salutarlo in modo opportuno, e che si creda o meno in un dopo vita l'idea che quel corpo colpito e vilipeso ancora non possa riposare è umanamente inaccettabile.
Aiuta Moussa a tornare in Mali, consentì alla sua famiglia di accogliere ed onorare il suo corpo, fai un gesto di umanità.
PER SOSTENERE IL RITORNO DI MOUSSA A CASA
- CC MPS Intestato al Circolo Pink:
IBAN: IT65G0103011707000011099492
- PayPal: [email protected]
- Causale: Moussa torna a casa
COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER MOUSSA DIARRA.
COMUNITA' MALIANA
-- N.B.: Questo appello è stato intercettato direttamente da Rebaltèla e non ne conosciamo la scadenza. La data che abbiamo assegnato all'evento (4 maggio) è quindi pretestuale. Invitiamo tutte/i a contattare tramite il Comitato verità e giustizia per Moussa Diarra per ulteriori info. --
https://rebaltela.org/event/raccolta-fondi-riportiamo-a-casa-il-corpo-di-moussa

La giudice smonta la linea della procura di Verona e ordina ulteriori accertamenti. L’agente della Polfer ora è indagato anche per depistaggio. Dopo mesi di dubbi e omissioni, torna al …
Verità e giustizia per Moussa Diarra
A più di un anno dall'omicidio razzista di Moussa Diarra da parte di un agente della Polfer, ben poco è cambiato: sin dall'inizio è stata chiara la volontà della procura di Verona di derubricare l'assassinio di Moussa a un caso di legittima difesa, nonostante le evidenze del contrario. Il 20 ottobre 2024 Moussa si trovava in stato evidentemente confusionale nei pressi della stazione di Verona, dove è stato freddato da un colpo al petto da parte di un agente della Polfer. Il 5 novembre […]https://radioblackout.org/podcast/verita-e-giustizia-per-moussa-diarra/
<p>A più di un anno dall’omicidio razzista di Moussa Diarra da parte di un agente della Polfer, ben poco è cambiato: sin dall’inizio è stata chiara la volontà della procura di Verona di derubricare l’assassinio di Moussa a un caso di legittima difesa, nonostante le evidenze del contrario. Il 20 ottobre 2024 Moussa si trovava […]</p>
" #MoussaDiarra, giovane 26enne originario del #Mali, è stato ucciso da un poliziotto il #20ottobre 2024 alla stazione di #Verona.
A un anno dai fatti le indagini sono ancora in corso, tra anomalie e atti posti sotto segreto."
Moussa Diarra, giovane 26enne originario del Mali, è stato ucciso da un poliziotto il 20 ottobre 2024 alla stazione di Verona. A un anno dai fatti le indagini sono ancora in corso, tra anomalie e atti posti sotto segreto. L’avvocato Fabio Anselmo denuncia l'oblìo calante e la mancanza di trasparenza, ricordando come la vicenda di Moussa si inserisca in un contesto di marginalità, disagio psichico e abusi da parte delle forze dell’ordine
Moussa Diarra, giovane 26enne originario del Mali, è stato ucciso da un poliziotto il 20 ottobre 2024 alla stazione di Verona. A un anno dai fatti le indagini sono ancora in corso, tra anomalie e atti posti sotto segreto. L’avvocato Fabio Anselmo denuncia l'oblìo calante e la mancanza di trasparenza, ricordando come la vicenda di Moussa si inserisca in un contesto di marginalità, disagio psichico e abusi da parte delle forze dell’ordine