
Plurali maschili – Un festival di genere
IN DIALOGO CON I FEMMINISMI
Il Festival Plurali Maschili si fonda su basi femministe per approcciare le
pluralità maschili, partendo dalla convinzione che ci sia una grande urgenza di
confrontarsi con nuove forme di maschilità emergenti. Contro la violenza di
genere e contro le disuguaglianze, per una messa in discussione delle radici del
patriarcato. Per contribuire a costruire una voce per i tanti uomini che cercano
nuove prospettive.
Partiamo dalle base teoriche e dalle pratiche dei femminismi e coinvolgiamo una
rete di studiose e studiosi e di realtà attive sul territorio nazionale per un
dialogo aperto su alcuni temi molto dibattuti in questi decenni.
PERCHÉ UN FESTIVAL AL MASCHILE?
Gli eventi in cui si parla di questioni di genere attirano tantissimi tipi di
persone diverse, sempre di più anno dopo anno. Questo grazie ai femminismi e al
lavoro che negli ultimi decenni hanno portato avanti in ogni ambito della
società, dai diritti alla rappresentanza sociale, dalla violenza di genere
all’organizzazione del lavoro, dalla genitorialità al linguaggio. Sempre più
persone si sentono rappresentate e parte di un grande cambiamento in corso.
C’è solo un tipo di persona che ancora si vede poco, tra il pubblico di questo
tipo di eventi, e la cui assenza è impossibile non notare: gli uomini. Come
Kilowatt e Osservatorio Maschile, con questo festival vogliamo ‘partire da noi’
per fare in modo che anche gli uomini salgano a bordo dell’evoluzione in corso,
occupandoci di temi fondamentali in modo nuovo, cioè dal punto di vista
maschile.
UNA RIFLESSIONE SULLA MASCOLINITÀ
Vogliamo proporre una riflessione allargata sulla decostruzione della
mascolinità egemone, partendo dalla specificità del punto di vista maschile. In
ascolto verso le voci delle donne che per prime subiscono gli effetti del potere
maschile, alla ricerca di una chiave che ci permetta di ripensare dall’interno
cosa significhi essere un uomo
Quanti e quali i danni di un sistema di potere che consegna privilegi non
richiesti? Come fare a pensare nuove strade per un maschile non oppressivo,
partendo dall’educazione affettiva fino al contrasto alla violenza sulle donne?
PROGRAMMA:
HTTPS://LESERREDEIGIARDINI.IT/PLURALI-MASCHILI-UN-FESTIVAL-DI-GENERE/#PROGRAMMA
[https://leserredeigiardini.it/plurali-maschili-un-festival-di-genere/#programma]
BalottaPlurali maschili – Un festival di genere
Le Serre dei Giardini Margherita, giovedì, 18 luglio (16:00)
https://balotta.org/event/plurali-maschili-un-festival-di-genere


Plurali maschili – Un festival di genere
IN DIALOGO CON I FEMMINISMI
Il Festival Plurali Maschili si fonda su basi femministe per approcciare le
pluralità maschili, partendo dalla convinzione che ci sia una grande urgenza di
confrontarsi con nuove forme di maschilità emergenti. Contro la violenza di
genere e contro le disuguaglianze, per una messa in discussione delle radici del
patriarcato. Per contribuire a costruire una voce per i tanti uomini che cercano
nuove prospettive.
Partiamo dalle base teoriche e dalle pratiche dei femminismi e coinvolgiamo una
rete di studiose e studiosi e di realtà attive sul territorio nazionale per un
dialogo aperto su alcuni temi molto dibattuti in questi decenni.
PERCHÉ UN FESTIVAL AL MASCHILE?
Gli eventi in cui si parla di questioni di genere attirano tantissimi tipi di
persone diverse, sempre di più anno dopo anno. Questo grazie ai femminismi e al
lavoro che negli ultimi decenni hanno portato avanti in ogni ambito della
società, dai diritti alla rappresentanza sociale, dalla violenza di genere
all’organizzazione del lavoro, dalla genitorialità al linguaggio. Sempre più
persone si sentono rappresentate e parte di un grande cambiamento in corso.
C’è solo un tipo di persona che ancora si vede poco, tra il pubblico di questo
tipo di eventi, e la cui assenza è impossibile non notare: gli uomini. Come
Kilowatt e Osservatorio Maschile, con questo festival vogliamo ‘partire da noi’
per fare in modo che anche gli uomini salgano a bordo dell’evoluzione in corso,
occupandoci di temi fondamentali in modo nuovo, cioè dal punto di vista
maschile.
UNA RIFLESSIONE SULLA MASCOLINITÀ
Vogliamo proporre una riflessione allargata sulla decostruzione della
mascolinità egemone, partendo dalla specificità del punto di vista maschile. In
ascolto verso le voci delle donne che per prime subiscono gli effetti del potere
maschile, alla ricerca di una chiave che ci permetta di ripensare dall’interno
cosa significhi essere un uomo
Quanti e quali i danni di un sistema di potere che consegna privilegi non
richiesti? Come fare a pensare nuove strade per un maschile non oppressivo,
partendo dall’educazione affettiva fino al contrasto alla violenza sulle donne?
PROGRAMMA:
HTTPS://LESERREDEIGIARDINI.IT/PLURALI-MASCHILI-UN-FESTIVAL-DI-GENERE/#PROGRAMMA
[https://leserredeigiardini.it/plurali-maschili-un-festival-di-genere/#programma]
BalottaRealtà femministe e lgbtqia+: "Venga intitolato uno spazio pubblico a Raffaella Carrà"
L'appello: "Artista che ha scelto la strada dell’ironia e il registro pop per scardinare gli stereotipi sul femminile, sulla sessualità e sulle libertà individuali, Bologna sua città natale".
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