Il Tempo: "E' un piano di smantellamento". Caso Electrolux, l'attacco di Malan

I lavoratori dell'Electrolux sono nell'occhio del ciclone. L'azienda ha annunciato il suo piano industriale che prevede 1.700 operai a rischio disoccupazione. Se n'è parlato nel corso della puntata di 4 di sera in onda il 13 maggio su Rete4. In collegamento c'era Lucio Malan che ha descritto la posizione del governo e le prossime mosse dell'esecutivo.

"1.700 operai Electrolux rischiano la disoccupazione" L'intervento di Lucio Malan a #4disera pic.twitter.com/3BzxYzckZ1 — 4 di sera (@4disera)
May 13, 2026

"Il ministro Urso è intervenuto subito e ha espresso solidarietà ai lavoratori che si sono trovati in questa situazione da un giorno all'altro. Ha convocato un tavolo di crisi. Questo non è un piano industriale ma, come ha detto il ministro Urso, è un vero e proprio piano di smantellamento del tutto inaccettabile. Ci saranno degli interventi basandosi anche sul fatto che questa azienda ha preso dei soldi e ci sono anche norme che vincolano chi ha preso dei soldi a farne un determinato uso. Naturalmente la cosa deve essere analizzata tecnicamente. Dovremo assumere delle informazioni".

It’s a dismantling plan. Case Electrolux, Malan’s attack.

The Electrolux workers are in the eye of the storm. The company announced its industrial plan, which foresees 1,700 workers at risk of unemployment. This was discussed during the 4:00 PM segment aired on May 13th on Rete4. Lucio Malan was in connection, describing the government’s position and the executive’s next moves.

"1,700 Electrolux workers risk unemployment" Lucio Malan’s appearance on #4disera pic.twitter.com/3BzxYzckZ1 — 4 di sera (@4disera)
May 13, 2026

"Minister Urso immediately intervened and expressed solidarity with the workers who found themselves in this situation overnight. He convened a crisis table. This is not an industrial plan but, as Minister Urso said, it is a real dismantling plan, completely unacceptable. There will be interventions based also on the fact that this company has taken money and there are also regulations that bind those who have taken the money to use them in a certain way. Naturally, this must be analyzed technically. We will need to take information.”

#CaseElectrolux #Malan #LucioMalan #LucioMalan’s #@4disera

https://www.iltempo.it/personaggi/2026/05/13/news/4disera-lucio-malan-attacca-electrolux-piano-smantellamento-47716667/

4disera, caso Electrolux: l'attacco di Lucio Malan: "E' un piano di smantellamento"

I lavoratori dell'Electrolux sono nell'occhio del ciclone. L'azienda ha annunciato il suo piano industriale che prevede 1.700 operai a ris...

Il Fatto Quotidiano: “Questo non glielo consento! Con quello che vedete in giro sulla par condicio, anche la battuta se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto!”: Bruno Vespa sbotta con Giuseppe Provenzano (PD)

La furia di Bruno Vespa contro Giuseppe Provenzano. Nella puntata di “Porta a Porta” in onda giovedì 9 aprile il conduttore si è scagliato contro il responsabile esteri del Partito Democratico alzando la voce. Al centro del dibattito le parole della premier Giorgia Meloni che in Parlamento aveva affermato: “Il governo va avanti fino alla fine, nessun rimpasto“.
Provenzano ha provato a prendere la parola interrompendo Lucio Malan, esponente di Fratelli d’Italia, presente in srtudio con Mario Sechi, direttore di Libero, e il giornalista del Corriere della Sera, Antonio Polito: “Scusi Provenzano prima ha parlato, adesso lasci parlare perché se lui parla e lei interrompe…”, l’intervento di Vespa visibilmente infastidito.
“Stavamo interloquendo dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico”, la risposta di Provenzano. “Vuole venire al posto mio? Io mi siedo lì e lei interloquisce”, la replica del conduttore indicando la sua poltrona. “Ci mancherebbe altro, non lo farei mai. Forse dovrebbe sedersi da quella parte”, ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico alludendo alla vicinanza di Vespa al governo Meloni.
Parole che hanno suscitato la furia del padrone di casa che si è avvicinato all’ospite e ha alzato il tono della voce: “Questo non glielo consento, lei deve trovare una trasmissione che in maniera isterica… con quello che vedete in giro sulla par condicio. Non glielo consento, non glielo consento, la battuta se la poteva risparmiare. La prego adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore”. “Io parlo invece, era una battuta dottor Vespa”, ha replicato Provenzano.

Scontro fra Provenzano e Vespa a #PortaaPorta.
“Forse dovrebbe sedersi da quella parte”
“Questo non glielo consento”
???? pic.twitter.com/NNKPcyVwY4
— GiuCri28 (@GiuCri13) April 9, 2026

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“I won’t allow that! With what you see going around about equality, even the joke could have spared itself. Now be quiet!” – Bruno Vespa explodes with Giuseppe Provenzano (PD)

The fury of Bruno Vespa against Giuseppe Provenzano. In the April 9th episode of “Porta a Porta,” the host lashed out at the foreign policy spokesperson for the Democratic Party, raising his voice. At the center of the debate were the words of Prime Minister Giorgia Meloni, who in Parliament had stated: “The government will continue until the end, no reshuffle.”

Provenzano attempted to speak, interrupting Lucio Malan, a member of Brothers of Italy, who was present in the studio with Mario Sechi, director of Libero, and the journalist of Corriere della Sera, Antonio Polito: “Excuse me Provenzano, you spoke first, now let him speak because if he speaks and you interrupt…” Vespa’s intervention, visibly annoyed.

“We were exchanging ideas, Doctor Vespa, it’s legitimate, we’re in a democratic studio,” Provenzano’s response. “Do you want to take my seat? I’m sitting here and you’re exchanging ideas,” the host’s retort, indicating his armchair. “I would never do that, I wouldn’t,” added the member of the Democratic Party, alluding to Vespa’s proximity to the Meloni government.

Words that sparked the fury of the host, who approached the guest and raised his voice: “I won’t allow it, you must find a program that is hysterical… with what you see all over the place about par condria. I won’t allow it, I won’t allow it, the joke could have been saved.” “I’m speaking, Doctor Vespa,” Provenzano retorted.

Clash between Provenzano and Vespa at #PortaaPorta.
“He should sit in that part”
“I won’t allow it”
???? pic.twitter.com/NNKPcyVwY4
— GiuCri28 (@GiuCri13) April 9, 2026

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#BrunoVespa #GiuseppeProvenzano #PortaaPorta #theDemocraticParty #GiorgiaMeloni #Parliament #LucioMalan #BrothersofItaly #MarioSechi #CorrieredellaSera #AntonioPolito #first #Provenzano #Meloni #DoctorVespa #@GiuCri13 #IlFattoQuotidiano

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“Questo non glielo consento! Con quello che vedete in giro sulla par condicio, anche la battuta se la…

L'esponente del Partito Democratico con una battuta aveva fatto allusioni sulla vicinanza politica del conduttore con la premier

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Il Fatto Quotidiano: Scontro FdI-M5s in Senato, scoppia la bagarre. Scarpinato: “Il senatore Malan non sa di cosa parla” – Video

Scintille in Aula sul finale dell’intervento del capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, dopo l’informativa della premier Giorgia Meloni quando il senatore ha citato il collega Roberto Scarpinato in relazione all’archiviazione di una inchiesta di Paolo Borsellino. I senatori di Fratelli d’Italia si sono tutti alzati in piedi applaudendo mentre dai banchi di M5s arrivavano proteste in particolare dal capogruppo Luca Pirondini che è stato anche richiamato dal presidente Ignazio La Russa.
“Al capogruppo di Fdi Lucio Malan, che ha ripetuto in aula la falsità secondo cui io avrei archiviato l’indagine ‘mafia-appalti’, ricordo che coloro che sono stati chiamati a rispondere di questa accusa dinanzi a diversi tribunali sono state condannati ripetutamente per diffamazione aggravata” ha detto Scarpinato. “Malan non sa di cosa parla, infatti in aula leggeva a fatica frasette scritte per lui da altri. L’indagine mafia-appalti non è mai stata archiviata. Iniziata nel 1991, è proseguita per molto tempo dopo l’estate 1992 e ha portato a più di un centinaio di arresti: capi mafia, politici, imprenditori di livello nazionale ed altri colletti bianchi, oltre a richieste di numerose autorizzazioni a procedere nei confronti di parlamentari. Ripetere a rullo una menzogna non la trasforma in verità”.
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FdI-M5s clash in the Senate, a brawl erupts. Scarpinato: “Senator Malan doesn’t know what he’s talking about” – Video

Sparked a debate in the Senate over the conclusion of the speech by the leader of FdI (Far Right Identity) group, Lucio Malan, after the briefing given by Prime Minister Giorgia Meloni, when Senator Roberto Scarpinato was cited in relation to the archiving of an investigation by Paolo Borsellino. Senators from Fratelli d’Italia (Brothers of Italy) all stood up to applaud while protests arrived from the benches of M5S (Five Star Movement), particularly from group leader Luca Pirondini, who was also recalled by President Ignazio La Russa.

“To the FdI leader Lucio Malan, who repeated in the chamber the falsehood according to which I closed down the ‘mafia-bidding’ investigation, I remind you that those who were called to answer this accusation before various courts were repeatedly convicted of aggravated defamation,” Scarpinato said. “Malan doesn’t know what he’s talking about; indeed, he was struggling to read sentences written for him by others. The ‘mafia-bidding’ investigation was never archived. Started in 1991, it continued for a long time after the summer of 1992 and led to over a hundred arrests: mafia bosses, politicians, national-level business leaders, and other white-collar criminals, as well as requests for numerous authorizations to proceed against parliamentarians. Repeating a lie on a roll does not transform it into truth.”

Article Clash FdI-M5S in Senate, uproar erupts. Scarpinato: “Senator Malan doesn’t know what he’s talking about” – Video sourced from Il Fatto Quotidiano.

#Senate #Scarpinato #Malan #LucioMalan #GiorgiaMeloni #RobertoScarpinato #PaoloBorsellino #Fratellid’Italia #BrothersofItaly #LucaPirondini #IgnazioLaRussa #ArticleClashFdI-M5S #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/09/scontro-fdi-m5s-malan-scarpinato-mafia-appalti-notizie/8350833/

Scontro FdI-M5s in Senato, scoppia la bagarre. Scarpinato: “Il senatore Malan non sa di cosa…

Tensione in Senato dopo le parole di Malan (FdI) su Scarpinato (M5s) riguardo l'inchiesta mafia-appalti. La replica: "Menzogna"

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Il Fatto Quotidiano: Iran, Crosetto infastidito dalle domande dei cronisti: “Ma che livello avete raggiunto?”

“Non ho mai cambiato versione”. Guido Crosetto, lasciando la Commissione esteri e Difesa di Camera e Senato riunite per riferire, assieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani, sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico, affronta le domande dei cronisti sul fatto che durante l’attacco di Stati Uniti ed Israele all’Iran il titolare della Difesa del governo Meloni fosse rimasto bloccato a Dubai. “Un breve periodo di ferie”, all’interno del quale ha fissato alcuni “appuntamenti istituzionali”. Senza scorta e all’insaputa di altri membri del governo italiano. Ma si spazientisce e va via domandando polemicamente: “Io ho detto che l’Italia fosse attaccata sarebbe in pericolo e voi mi chiedete veramente questa cosa?”.
Lucio Malan, capogruppo dei senatori di Fratelli d’Italia, prova a chiudere il caso. “Il fatto che ci fossero molti turisti di molti Paesi, non soltanto italiani, dimostra che fino a qualche giorno fa Dubai non era una località problematica”. “Se quindi il ministro della Difesa italiana ha lo stesso livello di informazioni di turisti? Ha lo stesso livello di sicurezza e questo dovrebbe essere un motivo di lode per Crosetto”, conclude Malan.
Con Crosetto in Commissione c’era anche Tajani che parlando con i cronisti ribadisce: “La nostra posizione? È quella dell’Unione europea”.
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Iran, Crosetto annoyed by journalists’ questions: “What level have you reached?”

I have never changed version.” Guido Crosetto, leaving the Chamber and Senate Committee on Foreign Affairs and Defense to report, together with Foreign Minister Antonio Tajani, on the situation in Iran and the Persian Gulf, answers the journalists’ questions about the fact that during the attack by the United States and Israel on Iran, the Minister of Defense of the Meloni government had been stuck in Dubai. “A short holiday period,” within which he had scheduled some “institutional appointments.” Without security detail and unbeknownst to other members of the Italian government. But he grew impatient and left, polemicaly asking: “I said that Italy being attacked would be in danger and you’re really asking me this?”

Lucio Malan, group leader of the Senators for Brothers of Italy, tries to close the case. “The fact that there were many tourists from many countries, not just Italy, demonstrates that until a few days ago Dubai was not a problematic location.” “Therefore, if the Italian Minister of Defense has the same level of information as tourists? Does he have the same level of security and this should be a reason to praise Crosetto,” concludes Malan.

With Crosetto on the Commission, there was also Tajani who, speaking with the journalists, reiterated: “Our position? It is that of the European Union.”

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#Chamber #AntonioTajani #thePersianGulf #theUnitedStates #Israel #Meloni #Dubai #Italian #Italy #LucioMalan #Malan #Tajani #theEuropeanUnion #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/02/crosetto-giornalisti-dubai-iran-notizie/8311040/

Iran, Crosetto infastidito dalle domande dei cronisti: “Ma che livello avete raggiunto?”

E Tajani risponde alle opposizioni: "La nostra posizione sull'attacco? È quella dell’Unione Europea”

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: Pro Vita, sen. Malan: "Garantire a tutti libertà di espressione, come insegna Costituzione"

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - “In questa conferenza stampa mostriamo alcuni manifesti che esprimono un'opinione - che ciascuno è libero di non condividere - in modo garbato e, a volte, anche quasi poetico. Eppure, ne è stata vietata l'affissione. La Costituzione tutela la libertà d'espressione e credo che debba essere garantita per tutti”. Lo afferma Lucio Malan, capogruppo al Senato di FdI, intervenuto a ‘...E Io parlo!', l'incontro con la stampa, organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus a Roma per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertà di espressione.
In particolare, la Onlus chiede alle istituzioni la modifica dell'art. 23 comma 4-bis del Codice della Strada, per impedire alle amministrazioni di ‘censurare le affissioni ritenute non idonee': “è una norma che è stata introdotta in modo surrettizio: l'emendamento, infatti, non è stato illustrato e non ci sono state dichiarazioni di voto”. Ora, però “viene raccontato che era stato pensato come una grande operazione per la tutela della dignità della donna, volta ad evitare pubblicità semi pornografiche utilizzando il corpo femminile”, quando, in realtà, “non c'entra nulla. Basti vedere i manifesti che sono stati vietati, che esprimono garbatamente opinioni, con particolare rispetto per le donne”, conclude.

Pro Vita, Sen. Malan: “Guarantee everyone freedom of expression, as taught by the Constitution.”

Rome, March 2 (Adnkronos) - “At this press conference we are showing some posters that express an opinion – one that each person is free not to share – in a polite and, sometimes, almost poetic way. However, its display has been banned. The Constitution protects freedom of expression and I believe it must be guaranteed for everyone.” This was stated by Lucio Malan, leader of the FdI group in the Senate, who spoke at ‘...E Io parlo!', the meeting with the press, organized by Pro Vita & Famiglia Onlus in Rome to denounce the phenomenon of preventative censorship of messages in defense of life, family, and freedom of expression.

In particular, the Onlus is asking institutions to modify article 23 paragraph 4-bis of the Highway Code, to prevent administrations from “censoring displays deemed unsuitable”: “This is a norm that was introduced surreptitiously: the amendment was not explained and there were no voting statements.” Now, however, “it is being told that it was intended as a major operation to protect women’s dignity, aimed at avoiding semi-pornographic advertising using the female body,” when, in reality, “it has nothing to do with it. Just look at the posters that have been banned, which express opinions politely, with particular respect for women,” he concludes.

#ProVita #Malan #Constitution #LucioMalan #Senate #ProVita&amp #FamigliaOnlus #Onlus #article23 #theHighwayCode

https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/03/02/news/pro-vita-sen-malan-garantire-a-tutti-liberta-di-espressione-come-insegna-costituzione--46620453/

Pro Vita, sen. Malan: "Garantire a tutti libertà di espressione, come insegna Costituzione"

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - “In questa conferenza stampa mostriamo alcuni manifesti che esprimono un'opinione - che ciascuno è libero di non condivider...

Adnkronos - ultimoratop: Pro Vita lancia campagna 'E io Parlo!': "Cdx modifichi 'norma bavaglio' su affissioni"

(Adnkronos) - "In Italia c’è una legge liberticida che viene usata a uso e consumo delle amministrazioni comunali - guarda caso di sinistra e progressiste - per censurare chi la pensa diversamente. Si tratta dell’articolo 23 comma 4-bis del codice della strada, che va strutturalmente modificato". È la denuncia che arriva da Pro Vita & Famiglia, che ha lanciato la nuova Campagna "E io Parlo!" a difesa della libertà di espressione e con lo scopo di chiedere alla maggioranza di centrodestra la modifica di tale norma per impedire alle amministrazioni di censurare le affissioni ritenute non in linea con il loro indirizzo politico. Il lancio della nuova iniziativa è avvenuto oggi durante una conferenza stampa tenuta, su iniziativa del senatore e capogruppo di Fratelli d’Italia Lucio Malan, in Senato, presso la Sala Caduti di Nassirya.

Pro Vita launches campaign 'I Speak!': "Cdx modifies 'gag rule' on posters"

(Adnkronos) - "In Italy, there is a restrictive law that is used to exhaustion by municipal administrations – notably leftist and progressive ones – to censor those who think differently. This is article 23, paragraph 4-bis of the Highway Code, which needs to be structurally modified.” This is the complaint from Pro Vita & Famiglia, which has launched the new “I Speak!” campaign to defend freedom of expression and to ask the center-right majority to amend this norm to prevent administrations from censoring displays deemed not in line with their political direction. The launch of the new initiative took place today during a press conference held, at the initiative of Senator and leader of Brothers of Italy Lucio Malan, in the Senate, at the Nassirya Fallen Hall.

#ProVita #Italy #article23 #theHighwayCode #ProVita&Famiglia #BrothersofItaly #LucioMalan #Senate

https://www.adnkronos.com/cronaca/pro-vita-lancia-campagna-e-io-parlo-cdx-modifichi-norma-bavaglio-su-affissioni_6dbL0BNTDShMqjatnCWPLO

Pro Vita lancia campagna 'E io Parlo!': "Cdx modifichi 'norma bavaglio' su affissioni"

'In Italia c’è una legge liberticida che viene usata a uso e consumo delle amministrazioni comunali - guarda caso di sinistra e progressiste - per censurare chi la pensa diversamente. Si tratta dell’articolo 23 comma 4-bis del codice della strada, che va strutturalmente

Adnkronos

Se tutti gestissimo i rifiuti con la stessa infaticabile solerzia con cui il senatore Lucio Malan raccoglie l'informazione-spazzatura, le strade delle nostre città sarebbero pulitissime.

#LucioMalan #junknews

La destra strizza l’occhio ai negazionisti del #cambiamentoclimatico come dimostra #LucioMalan che ironizza sulla neve a Ragusa.
Peccato che i fenomeni meteorologici estremi siano conseguenza della crisi climatica. Il #governo di #GiorgiaMeloni ci prepara così alle emergenze?

🐦🔗: https://n.respublicae.eu/brandobenifei/status/1617576661209301013

Brando Benifei (@brandobenifei)

La destra strizza l’occhio ai negazionisti del #cambiamentoclimatico come dimostra #LucioMalan che ironizza sulla neve a Ragusa. Peccato che i fenomeni meteorologici estremi siano conseguenza della crisi climatica. Il #governo di #GiorgiaMeloni ci prepara così alle emergenze?

Nitter
#LucioMalan ricorda che sulla #Bibbia c'è scritto "che l'#omosessualità è un abominio e una serie di altre cose". Qualcuno, invece, potrebbe ricordare a lui che l'#Italia è una repubblica fieramente laica? Grazie.