Il Fatto Quotidiano: Venezi, M5s al Senato con la spilla dei lavoratori della Fenice: “Chiuso teatrino imbarazzante. Per governo la cultura è un poltronificio”

“Domenica si è chiuso un teatrino imbarazzante riguardante la scellerata nomina di Beatrice Venezi alla Fondazione teatro La Fenice. Una nomina che abbiamo sempre contestato per le modalità, non ci siamo mai permessi di entrare nel merito delle qualità artistiche del maestro. Una nomina frutto di due elementi caratterizzanti di questo governo e del ministero della cultura, incompetenza e arroganza, e che ha prodotto danni enormi alla Fondazione”. Così il capogruppo del M5s al Senato, Luca Pirondini, intervenendo in aula sulla “cacciata” di Beatrice Venezi dal teatro La Fenice di Venezia.
La scelta, ha sottolineato, ha fatto danni “soprattutto ai lavoratori, da mesi bersaglio di offese da parte di personaggi che in un teatro d’opera non ci sono mai entrati”.
“Per questo governo il comparto culturale è un poltronificio – ha aggiunto – Per questo governo la parola merito andava solo inserita nel nome di un ministero, ma per il resto non ce n’è nemmeno l’ombra”.
“Oggi indossiamo la spilla prodotta dai lavoratori e dalle lavoratrici del teatro la Fenice, simbolo di una battaglia: contro l’arroganza e l’incompetenza, per tutelare la dignità professionale di professoresse e professori che hanno studiato molto di più di quei somari che in questi mesi li hanno insultati”, ha proseguito.
E ha concluso ringraziando i lavoratori e le lavoratrici: “Hanno dimostrato che la loro unità e caparbietà poteva sconfiggere l’arroganza e l’incompetenza di questo governo. In un Paese normale, Mazzi, Giuli e Colabianchi non sarebbero ancora al loro posto: se ne sarebbero già andati“.
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Venice, M5S in the Senate with the workers’ badge from Fenice: “Closed embarrassing theater. For the government, culture is a swivel chair factory.”

On Sunday, an embarrassing little play ended regarding the outrageous appointment of Beatrice Venezi to the La Fenice Foundation. An appointment that we have always contested for the reasons, we have never dared to delve into the artistic qualities of the maestro. An appointment resulting from two characterizing elements of this government and the Ministry of Culture – incompetence and arrogance – and which has caused enormous damage to the Foundation. Thus, the leader of the 5-Star Movement in the Senate, Luca Pirondini, speaking in the chamber about the “expulsion” of Beatrice Venezi from the La Fenice theater in Venice.

The choice, he emphasized, has caused damage “especially to the workers, who for months have been the target of insults from people who have never entered an opera house.”

“For this government, the cultural sector is a swivel chair factory – he added – For this government, the word ‘merit’ should only have been included in the name of a ministry, but for the rest, there isn't even a trace of it.”

“Today we are wearing the badge produced by the workers and women of the La Fenice theater, a symbol of a battle: against arrogance and incompetence, to protect the professional dignity of teachers and professors who have studied much more than these bozos who have insulted them in recent months,” he continued.

And he concluded by thanking the workers and women: “They have shown that their unity and tenacity could defeat the arrogance and incompetence of this government. In a normal country, Mazzi, Giuli, and Colabianchi would not still be in their places: they would have already left.”

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Venezi, M5s al Senato con la spilla dei lavoratori della Fenice: “Chiuso teatrino imbarazzante

Il capogruppo Pirondini: "In un Paese normale, Mazzi, Giuli e Colabianchi non sarebbero ancora al loro posto: se ne sarebbero già andati"

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Scontro FdI-M5s in Senato, scoppia la bagarre. Scarpinato: “Il senatore Malan non sa di cosa parla” – Video

Scintille in Aula sul finale dell’intervento del capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, dopo l’informativa della premier Giorgia Meloni quando il senatore ha citato il collega Roberto Scarpinato in relazione all’archiviazione di una inchiesta di Paolo Borsellino. I senatori di Fratelli d’Italia si sono tutti alzati in piedi applaudendo mentre dai banchi di M5s arrivavano proteste in particolare dal capogruppo Luca Pirondini che è stato anche richiamato dal presidente Ignazio La Russa.
“Al capogruppo di Fdi Lucio Malan, che ha ripetuto in aula la falsità secondo cui io avrei archiviato l’indagine ‘mafia-appalti’, ricordo che coloro che sono stati chiamati a rispondere di questa accusa dinanzi a diversi tribunali sono state condannati ripetutamente per diffamazione aggravata” ha detto Scarpinato. “Malan non sa di cosa parla, infatti in aula leggeva a fatica frasette scritte per lui da altri. L’indagine mafia-appalti non è mai stata archiviata. Iniziata nel 1991, è proseguita per molto tempo dopo l’estate 1992 e ha portato a più di un centinaio di arresti: capi mafia, politici, imprenditori di livello nazionale ed altri colletti bianchi, oltre a richieste di numerose autorizzazioni a procedere nei confronti di parlamentari. Ripetere a rullo una menzogna non la trasforma in verità”.
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FdI-M5s clash in the Senate, a brawl erupts. Scarpinato: “Senator Malan doesn’t know what he’s talking about” – Video

Sparked a debate in the Senate over the conclusion of the speech by the leader of FdI (Far Right Identity) group, Lucio Malan, after the briefing given by Prime Minister Giorgia Meloni, when Senator Roberto Scarpinato was cited in relation to the archiving of an investigation by Paolo Borsellino. Senators from Fratelli d’Italia (Brothers of Italy) all stood up to applaud while protests arrived from the benches of M5S (Five Star Movement), particularly from group leader Luca Pirondini, who was also recalled by President Ignazio La Russa.

“To the FdI leader Lucio Malan, who repeated in the chamber the falsehood according to which I closed down the ‘mafia-bidding’ investigation, I remind you that those who were called to answer this accusation before various courts were repeatedly convicted of aggravated defamation,” Scarpinato said. “Malan doesn’t know what he’s talking about; indeed, he was struggling to read sentences written for him by others. The ‘mafia-bidding’ investigation was never archived. Started in 1991, it continued for a long time after the summer of 1992 and led to over a hundred arrests: mafia bosses, politicians, national-level business leaders, and other white-collar criminals, as well as requests for numerous authorizations to proceed against parliamentarians. Repeating a lie on a roll does not transform it into truth.”

Article Clash FdI-M5S in Senate, uproar erupts. Scarpinato: “Senator Malan doesn’t know what he’s talking about” – Video sourced from Il Fatto Quotidiano.

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Scontro FdI-M5s in Senato, scoppia la bagarre. Scarpinato: “Il senatore Malan non sa di cosa…

Tensione in Senato dopo le parole di Malan (FdI) su Scarpinato (M5s) riguardo l'inchiesta mafia-appalti. La replica: "Menzogna"

Il Fatto Quotidiano

Today: Il silenzio di Piantedosi scuote il governo, Luca Pirondini (M5s): "È l'ennesimo scandalo. Il ministro ha fallito: città insicure e troppi sbarchi"

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi è finito nell'occhio del ciclone. C'entrano le parole di Claudia Conte, la giornalista che ha rivelato di avere una relazione con il titolare del Viminale. Il silenzio dell'esponente del governo Meloni sulla vicenda persiste e sono in molti a chiedersi...

Piantedosi’s silence shakes the government, Luca Pirondini (M5s): “It’s yet another scandal. The minister has failed: insecure cities and too many landings.”

Interior Minister Matteo Piantedosi has become the subject of a storm. It’s due to the words of Claudia Conte, the journalist who revealed she has a relationship with the head of the Ministry of the Interior. The silence of the Meloni government spokesperson on the matter persists and many are wondering…

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https://www.today.it/politica/piantedosi-intervista-luca-pirondini-m5s.html

Il silenzio di Piantedosi scuote il governo, Luca Pirondini (M5s): "È l'ennesimo scandalo. Il ministro ha fallito: città insicure e troppi sbarchi"

Il capogruppo in Senato a Today.it: "Il punto è verificare se sia o sia stato in qualche modo ricattabile, e se la giornalista in questione...

Today

Agi: "No alla guerra", protesta M5s al Senato con cappellini in stile "Maga" come Donald Trump

AGI/Vista - Al termine dell'intervento in Senato del capogruppo M5s Luca Pirondini, che ha accusato Giorgia Meloni di subalternità a Trump, i Senatori M5s hanno mostrato i cappellini rossi in stile "Maga" con la scritta "No alla guerra". Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

"No to war" protest by the 5-Star Movement (M5s) in the Senate, wearing hats in the style of "Maga" like Donald Trump.

AGI/Vista - Following the intervention in the Senate by the 5-Star Movement (M5S) group leader Luca Pirondini, who accused Giorgia Meloni of subservience to Trump, the Senators of the M5S showed red caps in the "Maga" style with the inscription "No to War." Source: Agency Vista / Alexander Jakhnagiev

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https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-03-11/no-alla-guerra-protesta-m5s-al-senato-con-cappellini-in-stile-maga-come-donald-trump-36059273/

LA NOTIZIA: Meloni in Parlamento su Iran e Consiglio Ue. La protesta delle opposizioni: siano due comunicazioni distinte

Scontro in Senato fra maggioranza e opposizioni alla vigilia delle comunicazioni della premier Giorgia Meloni, che questa mattina arriverà a Palazzo Madama per parlare della guerra in Iran e del prossimo Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Ovvero in ritardo sul primo fronte, in anticipo sul secondo. La premier è “insofferente” rispetto al Parlamento, reclamano le opposizioni che vogliono due comunicazioni distinte.
Meloni in Parlamento su Iran e Consiglio Ue. La protesta delle opposizioni: siano due comunicazioni distinte
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani sottolinea come il Parlamento sia “al centro” dell’agenda politica del governo. Peraltro non è escluso che possano essere presentate risoluzioni distinte e da votare sui due temi che sono all’ordine del giorno del dibattito in Aula: la guerra e i temi del Consiglio europeo. Ma, viene spiegato, deciderà la presidenza del Senato.
Parlamento umiliato
“Sul consiglio Ue la presidente Meloni sta facendo una forzatura grave e sta umiliando il Parlamento che si troverà a dover discutere di temi che non si sa se sono all’ordine del giorno perché’ questo ancora non c’è e arriverà, come sempre, solo qualche giorno prima. C’è un Odg provvisorio ma antecedente alla guerra in Iran che data 24 febbraio”, osserva Francesco Boccia, presidente dei senatori del Pd. “E’ molto grave tutto questo” e denota “insofferenza del governo verso qualsiasi forma di controllo parlamentare” aggiunge, sottolineando che in capigruppo “c’è stata la protesta ferma delle opposizioni”.
Concordi i capigruppo Raffaella Paita di Iv, Luca Pirondini del M5s e, in rappresentanza di Avs, il senatore Tino Magni. Pirondini, rispondendo ai giornalisti su un’eventuale risoluzione comune delle opposizioni, ha risposto: “Ci lavoriamo. C’è sicuramente la volontà di provare a trovare la soluzione”.
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Meloni in Parliament on Iran and the EU Council. The opposition's protest: let them be two separate communications.

Clash in the Senate between the majority and opposition parties ahead of Prime Minister Giorgia Meloni’s communications, who this morning will arrive at Palazzo Madama to speak about the war in Iran and the upcoming European Council meeting on March 19 and 20. Delayed on the first front, ahead on the second. The Prime Minister is “impatient” with Parliament, the opposition claims, who want two separate communications.

Meloni in Parliament on Iran and the EU Council. The opposition’s protest: have two separate communications.

Parliamentary Affairs Minister Luca Ciriani emphasizes that Parliament is “at the center” of the government’s political agenda. However, it is not ruled out that separate resolutions may be presented and voted on regarding the two issues on the order of the day in the Chamber: the war and the issues of the European Council. But, it is explained, the Senate presidency will decide.

Humiliated Parliament

“On the EU Council, Prime Minister Meloni is making a serious overreach and is humiliating Parliament, which will be forced to discuss issues that may not even be on the agenda because this is not yet known and will arrive, as always, only a few days before. There is a provisional agenda but prior to the Iran war, dated February 24,” observes Francesco Boccia, President of the Pd Senators. “This is very serious” and he notes “the government’s impatience with any form of parliamentary scrutiny,” emphasizing that among the group leaders “there was a firm protest from the opposition.”

United by group leaders Raffaella Paita of Iv, Luca Pirondini of the M5s, and, representing Avs, Senator Tino Magni. Pirondini, responding to journalists about a possible joint resolution from the opposition, replied: “We are working on it. There is certainly the willingness to try to find a solution.”

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