#Gravina: “Non buttiamo via tutto. Il calcio italiano, parlando di giovanili, sotto la mia presidenza ha ottenuto i più importanti e i migliori risultati sportivi. Con la nazionale maggiore non vincevamo il campionato europeo dal 1968 e l'abbiamo vinto, l'Under-17 e l'Under-19 non avevano mai vinto l'europeo e l'hanno vinto. Parliamo del calcio femminile: siamo passati da 15mila a 60mila tesserate con qualità straordinaria e un atto di grande civiltà che è il passaggio al professionismo"
Gabriele #Gravina a La7: “Non credo di aver fallito da Presidente della #FIGC, ma è stato giusto dimettermi. Sono stato usato come capro espiatorio di situazioni che non mi appartengono…”
#Carnevali al Foglio: “Il problema del calcio italiano non è #Gravina, penso che abbia svolto un lavoro positivo. Poi è chiaro che davanti a certi eventi devi dimetterti. Però il presidente federale, che sia Malagò, Abete o un altro, deve far sì che la Lega #SerieA sia il traino”
La stoccata di #Simonelli (Pres Lega Serie A) a #Gravina e #Gattuso: “Il fatto che l’Italia non vada ai Mondiali è un danno enorme. Se la critica è sul mancato stage, sappiamo che nessuna Nazionale lo ha fatto. Solo la Turchia ha interrotto il campionato per i Playoff…”
#Gravina a Le Iene: “Sotto la mia presidenza è arrivata la co-assegnazione di Euro2032 e tante cose interessanti. La gente forse ha dimenticato il lavoro straordinario che è stato fatto: dopo 53 anni abbiamo vinto l'Europeo, l'Under 17 ha vinto per la prima volta gli Europei”
#Abodi: “Parole di #Gravina? Quando le cose non funzionano è sempre colpa della politica! Elezioni #FIGC? Siamo in un sistema e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere senso. Le cose non sono state fatte, con il 98.7% dei voti, a dimostrazione che non è la quantità di consenso che determina il tutto, ma la qualità della collaborazione tra le componenti. Commissariamento? Quello o anche le elezioni sono uno strumento per raggiungere gli obiettivi che sono quelli di una riforma che consenta di recuperare competitività, a me qualsiasi strumento va bene basta che si confermi l'obiettivo"

Domani: Vere professioniste o false dilettanti? La finzione che nega i diritti alle atlete

Martedì 14 aprile la Nazionale femminile scende in campo contro la Serbia per scalare il girone che dà accesso ai Mondiali 2027. Le calciatrici sono professioniste dal 2022, ma proprio l’ormai ex presidente Gravina, protagonista di quelle sfortunate frasi dopo la partita con la Bosnia, voleva bloccare la riforma del lavoro sportivo. Il professionismo femminile ha mostrato che il problema non è la sostenibilità ma la volontà, non è il mercato ma la cultura

Real professionals or false dilettantes? The fiction that denies rights to female athletes.

On Tuesday, April 14th, the women’s national team will play against Serbia to climb the group that gives access to the 2027 World Cup. The footballers have been professionals since 2022, but former president Gravina, who was behind those unfortunate remarks after the match against Bosnia, wanted to block the reform of sports employment. Women’s professionalism has shown that the problem is not sustainability but the willingness, not the market but the culture.

#Serbia #WorldCup #Gravina #Bosnia

https://www.editorialedomani.it/sport/calcio-femminile-esempio-vere-professioniste-false-dilettanti-finzione-nega-diritti-atlete-nkbd239f

Vere professioniste o false dilettanti? La finzione che nega i diritti alle atlete

Martedì 14 aprile la Nazionale femminile scende in campo contro la Serbia per scalare il girone che dà accesso ai Mondiali 2027. Le calciatrici ... Scopri di più!

Domani
#Gravina: “Della Nazionale in Italia importa solo ai tifosi. Agli altri compresa la politica serve solo per rivendicar posizioni personali. Per i club non è funzionale far crescere un giovane che possa poi esser selezionabile per la Nazionale. Non si può imporre giovani in campo”
Gabriele #Gravina al CorSera: “Mio flop? Forse avrei dovuto essere più bravo come calciatore. Ho sbagliato 2 rigori con la Svizzera e 3 palle-gol con la Bosnia. Poi dal dischetto ne ho tirati uno alto e uno sulla traversa! Ora vivo quasi da recluso tra casa e FIGC…”
Lo sfogo di #Gravina al CorSera: “Ho accettato critiche e addirittura gli insulti in silenzio, ma non posso tollerare di essere definito indegno. Le dimissioni sono un ultimo atto d’amore verso il calcio e per non far penalizzare FIGC. Successore? Non tirerò volata a nessuno…”