Stade de l’Amitié sino-gabonaise
https://en.wikipedia.org/wiki/Stade_d%27Angondj%C3%A9
Capacity: 40000
Location: Libreville, Gabon
Team: Gabon national football team
#Libreville #Gabon #stadium #soccer #football #fussball #fedifc #mastodonFC
Stade de l’Amitié sino-gabonaise
https://en.wikipedia.org/wiki/Stade_d%27Angondj%C3%A9
Capacity: 40000
Location: Libreville, Gabon
Team: Gabon national football team
#Libreville #Gabon #stadium #soccer #football #fussball #fedifc #mastodonFC
Stade de l’Amitié sino-gabonaise
https://en.wikipedia.org/wiki/Stade_d%27Angondj%C3%A9
Capacity: 40000
Location: Libreville, Gabon
Team: Gabon national football team
#Libreville #Gabon #stadium #soccer #football #fussball #fedifc #mastodonFC
Sicilianews24.it: Aumento del consumo di fauna selvatica in Africa centrale, secondo uno studio recente.
Aumento del consumo di carne selvatica in Africa Centrale
Una nuova ricerca ha messo in evidenza l’ampiezza del consumo di carne selvatica in Africa Centrale. Lo studio, condotto da CIFOR-ICRAF, riporta un incremento di circa il 50% nella quantità di carne selvatica consumata, principalmente a causa della crescente domanda delle popolazioni urbane in rapida espansione.
Pubblicato sulla rivista *Nature*, il lavoro ha analizzato i dati provenienti da oltre 12.000 famiglie in 252 località di Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon e Repubblica del Congo dal 2000 al 2022.
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Increased consumption of wildlife in Central Africa, according to a recent study.
Increase in Consumption of Wild Meat in Central Africa
A new study has highlighted the extent of wild meat consumption in Central Africa. The study, conducted by CIFOR-ICRAF, reports a rise of approximately 50% in the quantity of wild meat consumed, mainly due to the growing demand from rapidly expanding urban populations.
Published in the journal *Nature*, the work analyzed data from over 12,000 households in 252 locations in Cameroon, the Central African Republic, the Democratic Republic of the Congo, Equatorial Guinea, Gabon, and the Republic of the Congo from 2000 to 2022.
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#CentralAfrica #CIFOR-ICRAF #approximately50% #Cameroon #EquatorialGuinea #Gabon #first
Le Gabon renforce la cybersécurité de ses infrastructures aériennes, avec un partenariat entre l’agence de l’aviation civile et l’agence nationale du numérique.
https://afriqueitnews.com/cybersecurite/gabon-renforce-cybersecurite-ses-infrastructures-aeriennes/
Touche pas ma forêt – Pierre Akendengué
https://amf.didiermary.fr/touche-pas-ma-foret-pierre-akendengue/
Dans l’album “Destinée“, Pierre Akendengué chante “Ma forêt” en 2013.
Cessez, cessez de piller … de polluer
Sicilianews24.it: La mappa della conservazione: chi conta davvero nel proteggere l’ambiente?
Mapping Partecipativo: Una Nuova Frontiera per la Conservazione
Il mapping partecipativo sta guadagnando terreno nella conservazione ambientale, poiché permette di integrare le conoscenze locali, l’uso del suolo, i valori culturali e le priorità delle comunità nella pianificazione spaziale. Un’analisi recente di 398 studi ha rivelato che questo settore è cresciuto rapidamente, specialmente nell’ultimo decennio, ma presenta ancora lacune significative riguardo a standard metodologici, etici, di proprietà dei dati e valutazioni. Casi come Massaha in Gabon dimostrano come le mappe comunitarie possano sfidare i dataset globali o ufficiali che ritraggono le foreste abitate come spazi vuoti o non reclamati.
La mappatura partecipativa è particolarmente efficace quando le mappe sono collegate a decisioni reali, processi di governance chiari e protezioni per le persone e i luoghi rappresentati.
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The conservation map: who really counts in protecting the environment?
Participatory Mapping: A New Frontier for Conservation
Participatory mapping is gaining ground in environmental conservation, as it allows for the integration of local knowledge, land use, cultural values, and community priorities into spatial planning. A recent analysis of 398 studies revealed that this sector has grown rapidly, particularly in the last decade, but still presents significant gaps regarding methodological, ethical, data ownership, and evaluation standards. Cases such as Massaha in Gabon demonstrate how community maps can challenge global or official datasets that portray inhabited forests as empty or unclaimed spaces.
Participatory mapping is particularly effective when maps are linked to real decisions, clear governance processes, and protections for the people and places represented.
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