#Pétition à signer sur le site de l'#AssembléeNationale:
"Pour la suppression du programme #BienvenueEnFrance mettant en place des frais différenciés pour les étudiant·es extra-européen·nes"
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"Pour la suppression du programme #BienvenueEnFrance mettant en place des frais différenciés pour les étudiant·es extra-européen·nes"
FACS (USA), Local Authority, Ritual Disorder
Season Three, Saturday, May 16 at 07:00 PM GMT+10
Chicago post-punk trio FACS make their long-awaited Australian debut this May, bringing their stark, driving minimalism to audiences across the country in support of their sixth studio album Wish Defense (Trouble In Mind).
Wish Defense, the final album recorded by the late, legendary Steve Albini, sees Brian Case and Noah Leger explore themes of identity, duality and introspection through stark rhythms and haunting melodies, energised by the return of original member Jonathan Van Herik.
Renowned for their intense, immersive live performances, this debut tour is an unmissable event for fans of minimalist post-punk.
With Local Authority and Ritual Disorder.
Presented by Solitary Count.
https://brisbane.askapunk.au/event/facs-usa-local-authority-ritual-disorder
El sistema proyecta una imagen de victoria táctica, pero la biología no miente. Hemos interceptado y procesado el análisis forense de la Conferencia de Seguridad Nacional del 23 de febrero de 2026. Los datos biométricos y de espectro profundo confirman que lo que el país presenció no fue un informe de resultados, sino un ejercicio [...]
RE: https://fediscience.org/@petergleick/116100011554390385
Same expression ( AU 4+7+15+23; #FACS )
Il discone della notte:
Facs – Present Tense (2021)
Il mio primo LP dei Facs, arrivato oggi ❤️
Fa parte della triade dei miei dischi preferiti dei Facs – una delle mie band preferite di questi anni – insieme a Still Life in Decay (2023) e Wish Defense (2025).
Adieu, Trouble in Mind
Dopo sedici anni di onorata e indipendente attività discografica l’etichetta di Chicago Trouble in Mind chiude i battenti. Cito qua sotto le parole con le quali Bill e Lisa Roe hanno dato l’annuncio sulla loro pagina facebook:
TROUBLE IN MIND RECORDS: 2009-2025
FRENZ. Siamo tristi di annunciare che Trouble In Mind Records ha cessato di esistere come etichetta discografica attiva dal 1° giugno di quest’anno. Potremmo elencare una miriade di ragioni per spiegare questo cambiamento, MA invece preferiamo concentrarci sugli aspetti positivi. A tutti gli artisti con cui abbiamo lavorato: poter contribuire, anche in minima parte, a diffondere la vostra arte nel mondo è stato uno dei più grandi privilegi che potessimo desiderare e vi amiamo tutti. Se avete mai acquistato un album, ascoltato una canzone in streaming, visto uno dei nostri artisti in tour, letto un articolo o un’intervista su di noi, parlato dell’etichetta a un amico o ci avete sostenuto in qualsiasi modo, vi siamo grati e vi ringraziamo sinceramente per il vostro sostegno. VOI siete la ragione per cui le etichette indipendenti possono ancora esistere, quindi continuate a credere in noi! Continueremo a mantenere il nostro catalogo per il prossimo futuro e speriamo che approfitterete dei GRANDI SALDI in corso sulla nostra pagina Bandcamp. Approfittate di uno sconto del 30% su tutto il negozio online utilizzando il codice: ADIEU
In conclusione: SOSTENETE SEMPRE GLI ARTISTI E LE ETICHETTE INDIPENDENTI, PROTEGGETE LE PERSONE TRANS, FUCK ICE, LIBERATE LA PALESTINA e che tutti i vostri gratta e vinci siano vincenti.
Con affetto dalla nostra cucina a Chicago, Illinois.
Baci e abbracci,
Bill & Lisa Roe
Era necessario e doveroso che io dedicassi loro questo post, perché li ho seguiti fin quasi dagli esordi, a volte col fervore del fanatico, quando pubblicavano i singolini di Fresh & Onlys, Ty Segall e Limiñanas, e perché hanno pubblicato una serie di dischi coi quali sono cresciuto in questi ultimi quindici anni – e di alcuni di questi ho anche scritto qua e là. Mi viene da elencarli quei dischi, un po’ per riportarli alla memoria e un po’ per consigliarli: se volete prestar loro un orecchio o due non fate male, e se ne volete acquistare una copia usufruendo di quei saldi su Bandcamp non vi morde nessuno. E allora eccoli qua: Cabinet of Curiosities di Jacco Gardner, Costa Blanca dei Limiñanas, l’omonimo di Morgan Delt, una manciata di dischi dei Sunwatchers, i due recenti dei Tubs, il primo dei Night Beats, This is Glue dei Salad Boys, Only Children dei Mmoss e tre album di Doug Tuttle, reduce dei Mmoss, e infine, soprattutto, l’intera straordinaria discografia dei FACS.
Adieu, Trouble in Mind!
#DougTuttle #FACS #IndieRock #JaccoGardner #Limiñanas #Mmoss #MorganDelt #NightBeats #SaladBoys #Sunwatchers #TheTubs #TroubleInMind