Abitare in affitto - presentazione e dibattito sulla crisi abitativa

Csoa Gabrio, giovedì 18 giugno alle ore 18:00 CEST

Continua (a piccoli passi) la mini rassegna sul diritto alla casa.

Giovedì 18 giugno insieme, ad Una altro piano per Torino, presentiamo Abitare in affitto, le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare.

Con l'autrice, Chiara Davoli, e l'autore, Stefano Portelli, discuteremo della crisi abitativa in corso e di cosa vuol dire oggi vivere in affitto in una città attraversata da dinamiche di speculazione. 

Come incide nelle nostre vite la svendita della città, la gentryfication e la turistificazione?

Come la casa è legata alla produzione di morte in Palestina e nel mondo?

Discutiamo insieme degli strumenti e delle soluzioni proposte nel libro e della situazione a Torino in vista del nuovo PRG.

Lo faremo nel giardino del CSOA Gabrio durante la mensile Tiendita Popular.

A seguire dj set di Angietazione.

Benefit iniziative Palestina

https://gancio.cisti.org/event/abitare-in-affitto-presentazione-e-musichette

Lo scandalo delle case vuote

A Firenze sono oltre 800 gli alloggi popolari abbandonati e sigillati, mentre chi ne ha bisogno spesso vive in strada

Il focus di questo mese è sullo scandalo delle 844 case popolari vuote, abbandonate a se stesse, sigillate con lastre di ferro, impossibilitate ad accogliere chi ne ha bisogno. Rappresentano circa il

https://www.cristianolucchi.it/2026/06/01/lo-scandalo-delle-case-vuote/

#CasePopolari #ComuneDiFirenze #DirittoAllabitare #infografica

Patto territoriale

Casa del popolo Giuseppe Valarioti, giovedì 21 maggio alle ore 18:00 CEST

Giovedì ci vediamo alla Casa del Popolo Giuseppe Valarioti, difensore dei lavorstori braccianti.

Ci vediamo insieme come società morale della piana di Gioia Tauro. Ci vediamo per parlare di politiche dell'abitare in un territorio che da decenni cattura i lavoratori braccianti per farli vivere in una logica di separazione e ghettizzazione. Lo fa  attraverso leggi sulla cittadinanza, che di fatto li mettono sotto ricatto perenne,  e lo fa con  una programmazione pubblica che investe sul concentramento di forza lavoro migrante nei campi di accoglienza. Campi, tendopoli, container, ed ora casette in legno come prevede il decreto Caivano. Decreto  che sta dentro la logica  di uno Stato che si nutre di emergenza ed è in capace di progettare. Incapace di aprire le case vuote che a migliaia sono nella piana, tra le quali ci sono le sue stesse case che ha costruito a Rosarno! Badate bene qui non è questione di una singola tendopoli, ma di una irresponsabilità  politica di imprese della grande distribuzione  e dello Stato che trasferiscono i costi del proprio profitto e  fallimento trentennale su tutti noi. Oggi questo fallimento viene mimetizzato con progetti sui quali vengono spennellate parole e pratiche sociali nuove, come borgo solidale ( campo container ) o fattoria sociale ( casette in legno con qualche ettaro di terra ) .  Parole vuote per mascherare la solita politica che non permette di uscire dalla precarietà la forza lavoro migrante che viene confinata lontano dalle città e viene messa sotto controlla come se fosse un problema di ordine pubblico.
Non è un fallimento, tutto questo è figlio di una scelta precisa che lascia la forza lavoro nel bacino della precarietà perenne, da Saluzzo a Rosarno la logica è la stessa. Pensate ad esempio al rapporto perverso che produce la ghettizzazione della forza lavoro  con il fallimento deliberato del decreto flussi che, come dimostrano le recenti inchieste,  affidano a delle reti criminali la gestione della mobilità dei lavoratori migranti.  Queste politiche non solo sono una sofferenza per chi le subisce però ma  un progetto su cui investire  per chi le abita.  Per chi si pone fuori di questo modello nessuna critica è ammessa. Per quanto mi riguarda noi a questa logica non ci stiamo ed è il momento di capire chi ne diventa complice e chi no.  Per la prima volta attraverso un patto territoriale che lega diverse realtà calabresi si è iniziato a discutere di accoglienza diffusa e ad  elaborare  un punto di vista differente che ha una idea chiara di politiche per dare dignità ai lavoratori, che vuole prendere le distanze da quel mondo che non accetta la logica autoritaria della ghettizzante del modello Rosarno e del decreto Caivano. Chi sceglie quel modello  legittimamente prende una strada ma che non è la strada nostra. Non è la strada di chi lotta per la dignità dei lavoratori braccianti, del bene comune, della politica Dell'abitare, dell'economia solidale. La Piana di Gioia Tauro sta diventando un modello di una segregazione dolce  che è agganciata in realtà al modello delle città di frontiera del nuovo patto europeo sull'immigrazione.  Io penso che sia il momento di capire innanzitutto  chi sta dentro la logica del decreto Paintedosi e chi ne sta fuori, penso che sia arrivato il momento di lanciare una campagna di verità visto che ad ora tutto tace se non l'annuncio di sgomberi di una  tendopoli fatta dagli stessi che l'hanno costruita e sgomberata per tre volte.

Ci vediamo giovedì 21 ore 18.00 alla Casa del Popolo Giuseppe Valarioti a Rosarno.

https://camifa.net/event/patto-territoriale

Spazio di confronto sulla situazione abitativa a partire del libro "Abitare in affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare"

Spazio sociale occupato 100celle Aperte, domenica 17 maggio alle ore 18:00 CEST

Presentazione e dibattito sulla situazione abitativa e le trasformazioni urbane a partire del libro "Abitare in affitto. Le nuove frontiere dell'estrattivismo immobiliare" insieme all'autrice Chiara Davoli e all'autore Stefano Portelli, a cura dell'assemblea di Autodifesa Abitativa.

A seguire cena vegan.

https://roma.convoca.la/event/spazio-di-confronto-sulla-situazione-abitativa-a-partire-del-libro-abitare-in-affitto-le-nuove-frontiere-dellestrattivismo-immobiliare

!!RIMANDATO!! LABORATORIO DI AUTODIFESA ABITATIVA

CSOAT Auro e Marco, lunedì 4 maggio alle ore 18:30 CEST

!!RIMANDATO!!

PER QUESTA SETTIMANA L'INCONTRO DEL 4 MAGGIO NON CI SARÀ PERCHE ADERIREMO ALLA CHIAMATA IN PIAZZA CAVOUR ALLE 18:30 PER L'AUTODETERMINAZIONE DEI CORPI (https://roma.convoca.la/event/nessuna-mediazione-sui-nostri-corpi-senzaconsensoestupro)

Ci vediamo lunedì prossimo.

https://roma.convoca.la/event/laboratorio-di-autodifesa-abitativa-2

LABORATORIO DI AUTODIFESA ABITATIVA

CSOAT Auro e Marco, lunedì 27 aprile alle ore 18:30 CEST

Sarà un momento per incontrarci e confrontarci su tutto ciò che ruota intorno all’abitare (una casa, un quartiere e una città) partendo dalle nostre esperienze e bisogni, cercando risposte e soluzioni nel mutuo appoggio e nella solidarietà.

Se hai problemi col tuo proprietario, se hai subito una minaccia di sfratto, se pensi che la casa sia prima di tutto un diritto per tuttə, ci vediamo ogni lunedì alle 18:30 al CSOAT AURO E MARCO in Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 268.

https://roma.convoca.la/event/laboratorio-di-autodifesa-abitativa-1

Laboratorio di autodifesa abitativa

CSOAT Auro e Marco, lunedì 20 aprile alle ore 18:30 CEST

Lunedì 20 Aprile dalle 18:30 ci vediamo al CSOAT AuroeMarco per il primo incontro del laboratorio di AutodifesaAbitativa di Roma sud.
Sarà un momento per incontrarci e confrontarci su tutto ciò che ruota intorno all’abitare (una casa, un quartiere e una città) partendo dalle nostre esperienze e bisogni, cercando risposte e soluzioni nel mutuo appoggio e nella solidarietà.
Se hai problemi col tuo proprietario, se hai subito una minaccia di sfratto, se pensi che la casa sia prima di tutto un diritto per tuttə, ci vediamo lunedì alle 18:30 in viale dei caduti nella guerra di liberazione,268.

https://roma.convoca.la/event/laboratorio-di-autodifesa-abitativa

🏠 La casa è un diritto, non un sogno! 💜

Il mercato immobiliare è in crisi, ma noi non stiamo a guardare. Volt Europa e House Europe uniscono le forze per lanciare un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ECI) per il diritto all'abitare.

Vuoi fare la differenza? Rimbocchiamoci le maniche insieme!

📍 Kindling Meeting Online
📅 11 Aprile 2026
⏰ Ore 11:00
🔗 Link in Bio per la registrazione!

Cosa faremo insieme? 🗣️ Sceglieremo il nome ufficiale dell'iniziativa (puoi votare qui: https://canva.link/eci-naming-poll-updated)
🤔 Analizzeremo le sfide dei nostri territori. 🚀 Definiremo le soluzioni europee da presentare a Bruxelles.

Il tutto presentato da Francesca Romana d'Antuono, Alberto Spatola e il team di House Europe.

Tagga nei commenti chi dovrebbe partecipare e condividi il post nelle tue Stories! Il cambiamento parte da qui. 🗳️

#DirittoAllAbitare #CasaPerTutti #EmergenzaCasa #Affitti #PoliticaEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

E' ATER ad essere in debito

ATER, lunedì 23 febbraio alle ore 10:00 CET

I quartieri di case popolari non sono quartieri di serie B!

LUNEDÌ 23 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DAVANTI ATER

ATER, l’ente incaricato della gestione del 70% del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica a Roma, è commissariato dal 2014.
Gestisce decine di migliaia di alloggi, la maggior parte costruiti fra gli anni ’40 e gli anni ’80.
Questo patrimonio pubblico, che rappresenta la principale soluzione abitativa prevista dalle istituzioni per le persone che non riescono ad affrontare i prezzi in continua crescita del mercato degli affitti, o ad accedere a un mutuo, è lasciato in un grave stato di abbandono da decenni.

Vivere dentro una casa popolare significa ammalarsi per le infiltrazioni e per la muffa, significa rischiare di non avere il riscaldamento.
Significa non ricevere alcuna risposta quando si contatta l’ATER per segnalare un cornicione pericolante.
Significa essere umiliati/e quando ci si reca negli uffici dell’ente e non si hanno tutti i documenti richiesti.
Significa vivere con lo stigma di essere del Quarticciolo, del Laurentino 38, di Primavalle o di San Basilio.
La misura è colma, ora devono ascoltarci!

Da inizio 2026 non è passata una settimana senza che ci piovesse dentro casa, senza che in un condominio crollasse un solaio, senza che ci arrivasse notizia di un appartamento in fiamme per gli impianti elettrici difettosi.

Mentre gli alloggi abitati cadono a pezzi per l’incuria, ATER vuole iniziare un nuovo cantiere al sesto ponte del Laurentino 38 dopo aver lasciato marcire tra le macerie e gli abusi il cantiere del quinto ponte.
Un nuovo cantiere che resterà incompiuto, un nuovo tassello nella speculazione che produce espulsione dalla città per chi non può permettersela e porterà con sé lo sgombero del centro sociale che da 35 anni lotta in quartiere con chi rivendica una casa.
Nel frattempo su Quarticciolo sono stati annunciati 30 milioni di fondi dalla Regione sul patrimonio ATER.
Vogliamo avere garanzie su tempi e interventi puntuali, vogliamo che gli/le abitanti, che conoscono il territorio dove vivono, possano avere voce in capitolo.
La Regione ha annunciato che verrà finalmente realizzata la seconda palazzina di via Ugento e assegnati gli alloggi completati della prima.
Gli/le abitanti che hanno lottato da 5 anni per questi alloggi hanno diritto all’assegnazione di queste abitazioni.

È ATER che è in debito con chi abita nei quartieri popolari, è ATER ci deve delle risposte.

LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
ORE 10 DAVANTI AD ATER
Lungotevere Tor di Nona, 1

DAI QUARTIERI POPOLARI PORTIAMO LE BACINELLE, LE UNICHE CHE CI HANNO AIUTATI/E CON LE  INFILTRAZIONI D’ACQUA DURANTE TUTTO L’INVERNO

Comitato di quartiere Quarticciolo
Coordinamento popolare Laurentino 38

https://roma.convoca.la/event/e-ater-ad-essere-in-debito