Il Sole 24 ORE - Italia: Radio 24: Bizzarri, Cavaglià, Damilano, Pregliasco ospiti ad Amici e nemici

Sabato 30 maggio, dalle 8.30 alle 10, torna su Radio 24 Amici e nemici, con Marianna Aprile e Daniele Bellasio. Ospiti della puntata saranno (in ordine alfabetico): Luca Bizzarri (attore,...

Radio 24: Bizzarri, Cavaglià, Damilano, Pregliasco guests on Friends and Enemies

Saturday, May 30th, from 8:30 am to 10 am, “Amici e nemici” returns on Radio 24 with Marianna Aprile and Daniele Bellasio. The guests of the show will be (in alphabetical order): Luca Bizzarri (actor,...

#Damilano #Pregliasco #FriendsandEnemies #Radio24 #MariannaAprile #DanieleBellasio #LucaBizzarri

https://www.ilsole24ore.com/art/radio-24-bizzarri-cavaglia-damilano-pregliasco-ospiti-ad-amici-e-nemici-AILARZMD

Radio 24: Bizzarri, Cavaglià, Damilano, Pregliasco ospiti ad Amici e nemici

Sabato 30 maggio, dalle 8.30 alle 10, torna su Radio 24 Amici e nemici , con Marianna Aprile e Daniele Bellasio . Ospiti della puntata saranno (in ...

Il Sole 24 ORE

Domani: Un anno di Leone XIV, tra l’eredità di Francesco e gli attacchi di Trump: dialogo tra Damilano e Calabresi

«Prevost entra nelle case degli americani, per Trump è difficile dire “lui è altro da noi”», spiega il direttore di Chora nell’incontro all’evento Le sfide di Domani intitolato “I due papi”. «La Chiesa è ancora in grado di parlare ai giovani perché dice la parola “tutti” in un mondo frammentato», ha detto Damilano

A Year of Leo XIV, between the legacy of Francis and the attacks of Trump: a dialogue between Damilano and Calabresi

Prevost is entering American homes, it’s difficult for Trump to say “he is different from us,” explains the director of Chora at the meeting at the event “The Challenges of Tomorrow” titled “The Two Popes.” “The Church is still able to speak to young people because it says the word ‘everyone’ in a fragmented world,” said Damilano.

#LeoXIV #Francis #Trump #Damilano #CalabresiPrevost #American #Chora #TheTwoPopes #Church

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/due-papi-francesco-leone-damilano-calabresi-sfide-domani-kbqxtr8v

Un anno di Leone XIV, tra l’eredità di Francesco e gli attacchi di Trump: dialogo tra Damilano e Calabresi

«Prevost entra nelle case degli americani, per Trump è difficile dire “lui è altro da noi”», spiega il direttore di Chora nell’incontro ... Scopri di più!

Domani
Impeccabile Marco #Damilano, tra i pochi argini al revisionismo vigliacco e fascistoide che vuole riscrivere la storia delle stragi nel nostro paese.
Marco Damilano, flop senza precedenti: Rai, perché rischia grosso

Venerdì santo di vera passione per RaiTre. Lo speciale di Marco Damilano Rotta Tunisia andato in onda in seconda serata ha infatti totalizzato solo il 2 % di sh...

Giorgio #Furlani e Marco #Damilano non sono mai stati visti assieme nella stessa stanza.
Disastro arancione. Il partito della “madamina” al 0,74%, Giachino al 0,43%.

Mentre in Val Susa il talebano del TAV, on. Napoli, non riusciva nell’impresa di farsi eleggere nel piccolo comune di Mompantero nonostante promesse, regali e cene sontuose, a Torino andava in scena il tragicomico epilogo del “movimento SI TAV”. Innanzitutto la madamina Giovanna Giordano Peretti, osannata dai giornali progressisti e che nella sua brevissima carriera politica ha accumulato una serie di voltafaccia da far girare la testa anche al più scaltro degli Scillipoti. Lasciata la presidenza del Rotary club del capoluogo piemontese, si è prima candidata alle regionali col PD accanto a Chiamparino, poi ha sostenuto il radicale Igor Boni alle primarie di centro-sinistra, poi si è auto-candidata sindaca del terzo polo centrista ed è infine approdata al centro-destra fondando una lista “Progresso Torino” a sostegno di Damilano. Risultato impietoso: 0,74%, appena 157 preferenza per Giordano e il dato epico di una lista in cui due candidati non [...]

notav.info
Disastro arancione. Il partito della “madamina” al 0,74%, Giachino al 0,43%.

Mentre in Val Susa il talebano del TAV, on. Napoli, non riusciva nell’impresa di farsi eleggere nel piccolo comune di Mompantero nonostante promesse, regali e cene sontuose, a Torino andava in scena il tragicomico epilogo del “movimento SI TAV”. Innanzitutto la madamina Giovanna Giordano Peretti, osannata dai giornali progressisti e che nella sua brevissima carriera politica ha accumulato una serie di voltafaccia da far girare la testa anche al più scaltro degli Scillipoti. Lasciata la presidenza del Rotary club del capoluogo piemontese, si è prima candidata alle regionali col PD accanto a Chiamparino, poi ha sostenuto il radicale Igor Boni alle primarie di centro-sinistra, poi si è auto-candidata sindaca del terzo polo centrista ed è infine approdata al centro-destra fondando una lista “Progresso Torino” a sostegno di Damilano. Risultato impietoso: 0,74%, appena 157 preferenza per Giordano e il dato epico di una lista in cui due candidati non [...]

notav.info
Stete seguendo la #maratonamentana su #la7? #DaMilano al solito si produce in un ottimo "spiegone".