A volte il mio cervello mi pone strane domande, e poi succede che devo andare a cercare le risposte.
Questa volta la domanda è:
Perché diciamo "che culo" per indicare una situazione fortunata o la semplice presenza di fortuna?
Ho trovato la risposta (credo attendibile) qui:
https://www.archaeoreporter.com/it/2026/04/01/avere-culo-nelle-tre-grazie-lorigine-insospettabile-di-unespressione-comune/

In un saggio straordinario contenuto nel volume “Uno sguardo diagonale”, l’archeologo Daniele Manacorda spiega come un modo di dire oggi considerato gergale e colorito – “che culo!” – sia in realtà la sopravvivenza millenaria di una complessa simbologia legata alla dea Fortuna, ai cicli celesti e alla filosofia stoica. Quante volte abbiamo usato l’espressione “avere […]