Domani: L’ascesa criminale delle “famiglie” calabresi

L’ascesa criminale della ‘ndrangheta, di cui si sono in parte già analizzate le ragioni all’inizio di questa Relazione, avviene dopo le stragi di Falcone e Borsellino, quando, sfruttando le difficoltà di cosa nostra, divenuta il bersaglio principale delle attività di contrasto dello Stato, le cosche calabresi investono i profitti dei sequestri di persona nella droga, inviando i loro uomini in Sudamerica

The rise of organized crime among the Calabrian “families”

The criminal rise of the ‘ndrangheta, of which some reasons were already analyzed at the beginning of this Report, occurs after the Falcone and Borsellino massacres, when, taking advantage of the difficulties of Cosa Nostra, which had become the main target of the State’s counter-activities, the Calabrian clans invested the profits from kidnappings in drugs, sending their men to South America.

#Calabrian #Falcone #Borsellino #CosaNostra #State #SouthAmerica

https://www.editorialedomani.it/lascesa-criminale-delle-famiglie-calabresi-qcd4ok3o

L’ascesa criminale delle “famiglie” calabresi

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Domani

Domani: Caso Delmastro, la «leggerezza» del sottosegretario in affari con Caroccia e la lezione tradita di Borsellino

«Gli uomini politici non devono soltanto essere onesti, ma apparire onesti», aveva detto il giudice ucciso da Cosa Nostra nel 1989. Un discorso che oggi sembra essere contraddetto dalle dichiarazioni della premier Meloni sulla vicenda che ha travolto il numero due di via Arenula

Delmastro case, the “lightness” of the undersecretary dealing with Caroccia and the betrayed lesson of Borsellino.

Politicians don't just have to be honest, they must appear honest,” had said the judge killed by Cosa Nostra in 1989. A speech that today seems to be contradicted by the statements of Prime Minister Meloni regarding the affair that overwhelmed the number two at via Arenula.

#Delmastro #Caroccia #CosaNostra #Meloni #Arenula

https://www.editorialedomani.it/fatti/caso-delmastro-la-leggerezza-del-sottosegretario-in-affari-con-caroccia-e-la-lezione-tradita-di-borsellino-xjgwwxmc

Caso Delmastro, la «leggerezza» del sottosegretario in affari con Caroccia e la lezione tradita di Borsellino

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Domani

> 75 years ago, a viral TV moment ignited America's obsession with the Mafia
https://www.npr.org/2026/03/16/nx-s1-5668261/75-years-ago-viral-senate-tv-hearings-mafia

And thing is none of those mobsters could hold a candle to the #PendejoInChief.

#history #Mob #Mafia #CosaNostra #crime

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Morto Bruno Contrada, il super poliziotto nei misteri di mafia

Ex numero tre del Sisde negli anni più violenti di Cosa Nostra. La sua condanna in Cassazione per concorso esterno fu revocata dopo un pronunciamento della Corte europea dei diritti umani

Bruno Contrada is dead, the top cop in the mafia mysteries.

Number three of the Sisde (Sicilian Anti-Mafia Investigative Unit) in the most violent years of Cosa Nostra (Mafia). His conviction at the Court of Cassation for external association was revoked after a ruling by the European Court of Human Rights.

#BrunoContrada #Sisde #Sicilian #CosaNostra #Mafia #theCourtofCassation

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/13/news/bruno_contrata_morto_agente_segreto_poliziotto-15543199/

Morto Bruno Contrada, il super poliziotto dei misteri mafiosi

Ex numero tre del Sisde negli anni più violenti di Cosa Nostra. La sua condanna in Cassazione per concorso esterno fu revocata dopo un pronunciamento della Cor…

La Stampa

Corriere.it - Homepage: Favori a Cosa Nostra, indagato neo direttore del Policlinico. Agli arrestati  dirigente della Regione Sicilia

Salvartore Iacolino e Giancarlo Teresi  sono accusati di aver favorito la cosca di Favara guidata dal boss Carmelo Vetro

Favors to Cosa Nostra, the newly appointed director of the Policlinico hospital. The arrested include the regional director of Sicily.

Salvatore Iacolino and Giancarlo Teresi are accused of having aided the Favara crime syndicate led by boss Carmelo Vetro.

#CosaNostra #Policlinico #Sicily #SalvatoreIacolino #GiancarloTeresi #Favara #CarmeloVetro

http://palermo.corriere.it/notizie/cronaca/26_marzo_10/favori-a-cosa-nostra-indagato-il-neo-direttore-del-policlinico-di-messina-salvatore-iacolino-arrestato-per-mazzette-il-dirigente-7b4f4425-1ab6-43bf-a796-93543b6fbxlk.shtml

Domani: Mafia, il neo direttore del policlinico di Messina è indagato per concorso esterno

L’ex parlamentare europeo del Pdl Salvatore Iacolino, nominato alla guida del nosocomio della Città dello Stretto la settimana scorsa, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata dall'aver agevolato Cosa nostra nell'ambito dell'inchiesta che oggi ha portato all'arresto per corruzione di un dirigente regionale e di un imprenditore

Mafia, the newly appointed director of the Messina polyclinic, is under investigation for conspiracy to commit extortion.

Former European Parliament member Salvatore Iacolino, appointed to lead the hospital in the Strait City last week, is under investigation for participation in organized crime association as an external member and aggravated corruption for facilitating Cosa Nostra within the investigation that today led to the arrest of a regional director and a businessman for corruption.

#Mafia #EuropeanParliament #SalvatoreIacolino #theStraitCity #CosaNostra

https://www.editorialedomani.it/fatti/mafia-il-neo-direttore-del-policlinico-di-messina-e-indagato-per-concorso-esterno-be589aqx

Mafia, il neo direttore del policlinico di Messina è indagato per concorso esterno

L’ex parlamentare europeo del Pdl Salvatore Iacolino, nominato alla guida del nosocomio della Città dello Stretto la settimana scorsa, è indagato ... Scopri di più!

Domani

L'Unità: Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano.
Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto il boss dopo 11 anni di latitanza.
Santapaola è stato detenuto sin dal giorno del suo arresto in regime di 41-bis, il cosiddetto “carcere duro”, ad Opera, poco fuori Milano: dallo scorso 25 febbraio era ricoverato all’ospedale San Paolo per problemi di salute legati al diabete, con le condizioni che si erano rapidamente aggravate. Il boss catanese è morto lunedì all’età di 87 anni, la Procura di Milano ha disposto l’autopsia sulla salma.
Nitto Santapaola, il cui vero nome era Benedetto, è legato in particolare alla strage di Capaci del maggio 1992, in cui Cosa Nostra uccise il Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della loro scorta, e a quella di via D’Amelio del luglio dello scorso, in cui a morire fu il giudice Paolo Borsellino assieme alla sua scorta. Per entrambi gli eccidi Santapaola fu condannato in via definitiva come mandante.
Nell’operazione che portò al suo arresto vennero disposti 156 mandati contro personaggi ritenuti affiliati al suo clan per vari reati, dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’omicidio: tra questi quello del noto giornalista Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio del 1984 per impedirgli di rendere note le sue inchieste sui rapporti tra mafia e imprenditori catanesi. Per la morte di Fava il boss Santapaola è stato condannato in via definitiva all’ergastolo.
Santapaola fu giudicato mandante ed esecutore anche del delitto di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale dei Carabinieri a lungo impegnato nel contrasto alla mafia, e dalla moglie Emanuela Setti Carraro, uccisi in via Carini a Palermo nel 1982. In primo grado Santapaola fu condannato all’ergastolo, sentenza ribaltata poi in Appello, con l’assoluzione poi confermata anche in Corte di Cassazione.

Nitto Santapaola, the Catania mafia boss, has died: he was the mastermind behind the murders of Falcone and Borsellino, he was 87 years old.

Nitto Santapaola, one of the most important and ruthless figures in Cosa Nostra, and particularly of the Catania mafia, died Monday in Milan.
Convicted of life imprisonment in several trials, he had been in prison for over thirty years following his arrest on May 18, 1993, as part of the “Orsa Maggiore” operation, which led law enforcement to arrest the boss after 11 years of hiding.
Santapaola had been in prison since the day of his arrest in a “maximum security” prison (41-bis), located in Opera, just outside Milan; he had been hospitalized at the San Paolo Hospital since February 25th for health problems related to diabetes, with his condition rapidly deteriorating. The Catania boss died Monday at the age of 87; the Milan Prosecutor’s Office ordered an autopsy of the body.
Nitto Santapaola, whose real name was Benedetto, was particularly linked to the 1992 massacre of Capaci, in which Cosa Nostra killed Giovanni Falcone, his wife Francesca Morvillo, and three members of his escort, and to the 1993 massacre of via D’Amelio, in which judge Paolo Borsellino and his escort died. For both massacres, Santapaola was definitively convicted as the mastermind.
In the operation that led to his arrest, 156 warrants were issued against individuals considered affiliated with his clan for various crimes, from organized mafia association to murder; among these was the murder of the well-known journalist Pippo Fava, killed on January 5, 1984, to prevent him from revealing his investigations into the relations between the mafia and Catania entrepreneurs. For Fava’s death, the boss Santapaola was definitively sentenced to life imprisonment.
Santapaola was also judged as the mastermind and executor of the crime of Carlo Alberto Dalla Chiesa, the General of the Carabinieri who was long involved in the fight against the mafia, and his wife Emanuela Setti Carraro, killed in via Carini, Palermo, in 1982. In first instance, Santapaola was sentenced to life imprisonment, a sentence that was later overturned on appeal, with the acquittal subsequently confirmed by the Court of Cassation.

#NittoSantapaola #Catania #Falcone #Borsellino #CosaNostra #Milan #the“OrsaMaggiore #Santapaola #theSanPaoloHospital #Benedetto #Capaci #GiovanniFalcone #FrancescaMorvillo #PaoloBorsellino #PippoFava #Carabinieri #Carini #Palermo #first #theCourtofCassation

https://www.unita.it/2026/03/03/morto-nitto-santapaola-boss-mafia-catanese-mandante-omicidi-falcone-borsellino/

Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano. Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto […]

L'Unità

Sicilianews24.it: Morto Nitto Santapaola, boss delle stragi del ’92. Depistaggi nelle indagini Borsellino

Il decesso al San Paolo di Milano e l’eredità criminale del capo di Cosa Nostra a Catania
È morto a 87 anni Benedetto Santapaola, storico capo di Cosa Nostra a Catania. Il boss, detenuto al 41 bis nel carcere di Opera, è deceduto nel reparto di medicina penitenziaria dell’Ospedale San Paolo di Milano, dove era stato trasferito per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Da anni soffriva di una grave forma di diabete. La Procura di Milano ha disposto l’autopsia.
Considerato uno dei più sanguinari capi mafiosi siciliani, Santapaola è stato ritenuto mandante di omicidi e stragi, comprese quelle del 1992 di Strage di Capaci e di Strage di Via D’Amelio. Condannato a più ergastoli, tra cui per l’omicidio del giornalista Giuseppe Fava e per la morte dell’ispettore di polizia Giovanni Lizzio, era stato arrestato il 18 maggio 1993 dopo una lunga latitanza nelle campagne del Calatino.
Soprannominato “il cacciatore”, Santapaola ha guidato per decenni la cosca etnea, consolidando il controllo su appalti pubblici, estorsioni e traffico di droga. Alleato dei Corleonesi di Totò Riina, sostenne la strategia stragista pur mantenendo un equilibrio nel territorio catanese per evitare eccessive attenzioni investigative. Nelle sanguinose faide degli anni ’80 e ’90 contro Alfio Ferlito e i clan Cursoti, Cappello e Pillera, la provincia di Catania fu teatro di oltre 200 omicidi in pochi anni.
Detenuto in regime di carcere duro, è stato più volte accusato di continuare a impartire ordini dal penitenziario, circostanza che ha portato al rigetto delle richieste di domiciliari per motivi di salute.
Le nuove motivazioni sul depistaggio e le ombre sui servizi

L'articolo Morto Nitto Santapaola, boss delle stragi del ’92. Depistaggi nelle indagini Borsellino sembra essere il primo su Sicilianews24.it.

Nitto Santapaola has died, the boss of the ‘92 massacres. Misdirection in the investigations, Borsellino.

The death at San Paolo Hospital in Milan and the criminal legacy of the head of Cosa Nostra in Catania
Benedetto Santapaola, the historic head of Cosa Nostra in Catania, died at 87 years old. The boss, held in solitary confinement at the 41-bis prison in Opera, died in the forensic medicine department of the San Paolo Hospital in Milan, where he had been transferred due to the worsening of his health conditions. He had suffered from a severe form of diabetes for years. The Milan Prosecutor's Office ordered an autopsy.
Considered one of the most bloodthirsty Sicilian mafia bosses, Santapaola was deemed the mastermind behind murders and massacres, including those of 1992 at Capaci and Via D'Amelio. Convicted of multiple life sentences, including for the murder of journalist Giuseppe Fava and the death of police inspector Giovanni Lizzio, he was arrested on May 18, 1993, after a long period of hiding in the Calatino countryside.
Nicknamed “the hunter,” Santapaola led the Etna clan for decades, consolidating control over public contracts, extortion, and drug trafficking. Allied with the Corleonesi of Totò Riina, he supported the strategic massacre strategy while maintaining a balance in the Catania territory to avoid excessive investigative attention. In the bloody feuds of the 1980s and 1990s against Alfio Ferlito and the Cursoti, Cappello, and Pillera clans, the province of Catania was the scene of over 200 murders in a few years.
Held in a harsh prison regime, he had been repeatedly accused of continuing to issue orders from prison, which led to the rejection of requests for house arrest for health reasons.
New evidence regarding the misleading of investigations and shadows on the services

The article: Dead Nitto Santapaola, boss of the '92 massacres. Misdirections in the Borsellino investigations

#NittoSantapaola #Borsellino #SanPaoloHospital #Milan #CosaNostra #Catania #BenedettoSantapaola #theSanPaoloHospital #Sicilian #Santapaola #Capaci #ViaDAmelio #GiuseppeFava #GiovanniLizzio #Calatino #Allied #Corleonesi #TotòRiina #AlfioFerlito #Cursoti #Cappello #Pillera #DeadNittoSantapaola #Misdirections

https://www.sicilianews24.it/morto-nitto-santapaola-boss-delle-stragi-del-92-depistaggi-nelle-indagini-borsellino-822007.html

Morto Nitto Santapaola, boss delle stragi del ’92. Depistaggi nelle indagini Borsellino

Il decesso al San Paolo di Milano e l’eredità criminale del capo di Cosa Nostra a Catania È morto a 87 anni Benedetto Santapaola, storico capo di Cosa

Sicilianews24.it

Primo piano ANSA - ANSA.it: Morto il boss Santapaola, storico capo di Cosa nostra di Catania

Aveva 87 anni. Ergastolano anche per stragi '92, era detenuto al 41bis

The boss Santapaola is dead, the historic head of Cosa Nostra in Catania.

He was 87 years old. Convicted of massacre charges in '92, he was held in solitary confinement at the 41-bis prison.

#Santapaola #CosaNostra #Catania

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/03/02/morto-il-boss-santapaola-storico-capo-di-cosa-nostra-di-catania_df808da6-9c2c-432b-89ef-e70dc354e54b.html

Morto il boss Santapaola, storico capo di Cosa nostra di Catania - Notizie - Ansa.it

Aveva 87 anni. Ergastolano anche per stragi '92, era detenuto al 41bis (ANSA)

Agenzia ANSA

Today: Morto Nitto Santapaola, il boss di Cosa Nostra: è stato tra i mandanti della strage di Capaci

Il boss mafioso catanese, Benedetto Santapaola, detto Nitto, è morto nel pomeriggio del 2 marzo nel carcere di Opera, a Milano. L'uomo, condannato all'ergastolo per essere uno dei boss più sanguinari di Cosa Nostra, aveva 87 anni: era detenuto al regime del 41bis, il carcere duro, dopo la cattura...

Nitto Santapaola, the boss of Cosa Nostra, has died: he was one of the masterminds behind the Capaci massacre.

The Sicilian mafia boss, Benedetto Santapaola, known as “Nitto,” died in the afternoon of March 2nd in the prison of Opera, near Milan. The man, sentenced to life imprisonment for being one of the most ruthless bosses of Cosa Nostra, was 87 years old; he was held under the 41-bis regime, the maximum-security prison, after his arrest…

#NittoSantapaola #CosaNostra #Capaci #Sicilian #BenedettoSantapaola #Opera #Milan

https://www.today.it/attualita/morto-nitto-santapaola-boss-chi-era.html

Morto Nitto Santapaola, il boss di Cosa Nostra: è stato tra i mandanti della strage di Capaci

Con la sua morte si chiude un capitolo tra i più sanguinosi della storia criminale siciliana

Today