Dentro la fabbrica di identità di Pyongyang: come gli “IT worker” nordcoreani stanno diventando i futuri insider
C’è un momento preciso in cui la narrativa sui “hacker nordcoreani” smette di essere una storia di APT, zero‑day e supply chain e diventa qualcosa di molto più scomodo: scopri che quella persona nel tuo Slack, con badge GitHub aziendale e ticket Jira assegnati, potrebbe essere un dipendente della Repubblica Popolare Democratica di Corea che lavora sotto falso nome da un appartamento a Shenyang, usando il portatile spedito a casa di un collaboratore americano. Il quadro che emerge […]




