Agi: A Roland Garros morìa di teste di serie, fuori anche Djokovic
AGI - Come in un celebre film con Christopher Lambert di molti anni fa, alla fine ne resterà uno solo. Dopo Sinner, Medvedev, Fritz, Shelton, Bublik, esce al secondo terzo turno del Roland Garros anche Novak Djokovic. Ne resterà uno solo. Ma chi sarà? L’unica certezza, infatti, è che al momento è del tutto azzardato fare previsioni. Le teste di serie a Parigi, complice il caldo record e una non proprio intelligente programmazione degli organizzatori che non hanno voluto favorire i più forti (vedi Sinner in campo alle ore 12) e, con loro, lo spettacolo, cadono come mosche. Della top 10 restano in gara Alexander Zverev – ora il vero favorito del torneo, aspettando l’ennesimo colpo di scena – Auger-Aliassime e Alex de Minaur.
Oggi Novak Djokovic, testa di serie numero 3, si è arreso al brasiliano João Fonseca, 28esima forza del seeding, che si è imposto in rimonta con il punteggio di 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5, dopo quasi cinque ore di gioco. Il 19enne talento carioca, autentica promessa del tennis mondiale e da molti pronosticato come possibile terzo incomodo tra Sinner e Alcaraz, è abituato a giocare a queste temperature e lo dimostra il fatto che abbia sostenuto e vinto due maratone sportive nel giro di tre giorni. Quella di oggi, inoltre, contro il campione serbo, uno dei più forti tennisti di sempre su questa superficie. Tra le ultime vittime del clima torrido parigino anche il russo Karen Khachanov, 13esima testa di serie del del torneo, che ha ceduto al lucky loser olandese Jesper de Jong vincente per 7-5 5-7 6-2 6-7(2) 6-2.
Le eliminazioni eccellenti a Parigi
Dopo Sinner, Medvedev, Fritz, Shelton, Bublik, esce al secondo terzo turno del Roland Garros anche Novak Djokovic. Le teste di serie a Parigi, complice il caldo record e la programmazione, cadono come mosche. Il brasiliano João Fonseca, 28esima forza del seeding, si è imposto in rimonta dopo quasi cinque ore di gioco, confermandosi una promessa del tennis mondiale.
Il caldo condiziona il torneo
Tra le vittime del clima torrido anche Karen Khachanov, sconfitto dal lucky loser Jesper de Jong.
At Roland Garros, heads of series were dying, even Djokovic was out.
As in a famous film with Christopher Lambert many years ago, only one will remain. After Sinner, Medvedev, Fritz, Shelton, Bublik, Novak Djokovic also exits into the second third round of Roland Garros. Only one will remain. But who will it be? The only certainty is that it is entirely reckless to make predictions at the moment. The top seeds in Paris, due to the record heat and an organization’s not-so-smart programming that did not favor the strongest (see Sinner playing at noon) and, with them, the spectacle, fall like flies. Of the top 10, Alexander Zverev – now the true favorite of the tournament, awaiting another twist – Auger-Aliassime and Alex de Minaur remain in contention.
Today, Novak Djokovic, the number 3 seed, conceded to Brazilian João Fonseca, the 28th seed, who prevailed in a comeback with a score of 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5, after almost five hours of play. The 19-year-old Brazilian talent, an authentic promise of world tennis and predicted by many as a possible third outsider between Sinner and Alcaraz, is accustomed to playing in these temperatures, as demonstrated by the fact that he has sustained and won two marathons in just three days. Furthermore, today’s match against the Serbian champion, one of the strongest tennis players of all time on this surface, also saw the defeat of Russian Karen Khachanov, the 13th seed of the tournament, who fell to Dutch lucky loser Jesper de Jong by 7-5 5-7 6-2 6-7(2) 6-2.
Excellent eliminations in Paris
After Sinner, Medvedev, Fritz, Shelton, Bublik, Novak Djokovic also exits into the second third round of Roland Garros. The top seeds in Paris, due to the record heat and the programming, fall like flies. Brazilian João Fonseca, the 28th seed, prevailed in a comeback after almost five hours of play, confirming himself as a promise of world tennis.
The heat conditions the tournament
Among the victims of the scorching heat is also Karen Khachanov, defeated by lucky loser Jesper de Jong.
#RolandGarros #Djokovic #ChristopherLambert #Medvedev #Fritz #Bublik #NovakDjokovic #second #third #Paris #AlexanderZverev #AlexdeMinaur #Brazilian #JoãoFonseca #Alcaraz #Serbian #Russian #KarenKhachanov #Dutch #JesperdeJong
https://www.agi.it/sport/news/2026-05-29/roland-garros-djokovic-fonseca-37297758/
Il Fatto Quotidiano: “Giochiamo per i titoli, non per la classifica. Altrimenti farei di tutto e di più”: Sinner risponde ad Alcaraz
“Giochiamo per i titoli, non per la classifica“. Così in conferenza stampa Jannik Sinner ha risposto alle dichiarazioni di alcuni giorni fa di Carlos Alcaraz (“Perderò presto il numero uno nel ranking“). L’altoatesino è tornato sull’argomento dopo la vittoria contro Machac, precisando però che al momento la classifica è “secondaria” e che la priorità è la vittoria dei tornei, soprattutto i più prestigiosi: “Tra quelli che stanno arrivando, i più importanti sono Parigi e Wimbledon“, ha spiegato.
L’italiano è oggi il numero due al mondo, ma ha già la possibilità di riprendersi la vetta a Montecarlo (le combinazioni), se dovesse vincere il torneo, a prescindere dal risultato di Alcaraz, che ha battuto Etcheverry a fatica e affronterà Bublik ai quarti di finale: “Fa parte un po’ del gioco. Io credo che entrambi siamo consapevoli della nostra situazione. Gioco questo torneo, non gioco la prossima settimana. Non sto a rincorrere il numero 1 altrimenti giocherei anche la prossima settimana, farei di tutto e di più”, ha proseguito Jannik Sinner a proposito della vetta del ranking mondiale, al momento occupata dal rivale murciano.
Alcaraz qualche giorno fa si era anche detto “sorpreso” di vedere Sinner a Montecarlo: “Sinceramente mi ha sorpreso che Sinner sia venuto qui a giocare a Montecarlo dopo aver vinto a Indian Wells e Miami – aveva ammesso Alcaraz -. Però questo vuol dire che sta bene fisicamente e che è in grado di vincere dovunque. Spero di poterlo affrontare qui a Montecarlo, perché quest’anno non ci siamo ancora sfidati. Spero che ci riusciremo durante la stagione sulla terra rossa”, aveva dichiarato lo spagnolo.
Affermazione a cui Sinner ha risposto così: “Questo torneo lo gioco perché sono a casa e l’allenamento migliore è la partita. Sia io che Alcaraz giochiamo per i titoli, la classifica è secondaria in questo momento. I tornei più importanti che verranno sono Parigi e Wimbledon“, ha concluso l’altoatesino che dopo aver vinto a Miami e Indian Wells, cerca adesso la condizione migliore a Montecarlo, primo torneo sulla terra rossa dell’anno.
L'articolo “Giochiamo per i titoli, non per la classifica. Altrimenti farei di tutto e di più”: Sinner risponde ad Alcaraz proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Let’s play for the titles, not for the rankings. Otherwise I’d do everything and more”: Sinner responds to Alcaraz
“We’re playing for titles, not the rankings,” Jannik Sinner said in a press conference in response to Carlos Alcaraz’s statements a few days ago (“I’ll soon lose the number one ranking”). The South Tyrolean returned to the subject after his victory against Machac, specifying however that at the moment the ranking is “secondary” and that the priority is winning tournaments, especially the most prestigious ones: “Of those coming up, the most important are Paris and Wimbledon,” he explained.
Today, the Italian is number two in the world, but he already has the opportunity to regain the top spot in Monte Carlo (the combinations), if he wins the tournament, regardless of Alcaraz’s result, who defeated Etcheverry with difficulty and will face Bublik in the quarter-finals: “That’s part of the game. I believe that both of us are aware of our situation. I play this tournament, I don’t play next week. I’m not chasing the number 1 otherwise I would also play next week, I would do everything and more,” continued Jannik Sinner regarding the top of the world ranking, currently held by the rival from Murcia.
A few days ago, Alcaraz had also said he was “surprised” to see Sinner in Monte Carlo: “Honestly, I was surprised that Sinner came here to play in Monte Carlo after winning in Indian Wells and Miami – Alcaraz admitted -. However, this means he is physically fine and capable of winning anywhere. I hope to face him here in Monte Carlo, because we haven’t challenged each other yet this year on clay,” the Spaniard had declared.
To this, Sinner responded: “I’m playing this tournament because I’m at home and the best training is the match. Both I and Alcaraz are playing for titles, the ranking is secondary at the moment. The most important tournaments coming up are Paris and Wimbledon,” concluded the South Tyrolean, who, after winning in Miami and Indian Wells, is now looking for the best condition in Monte Carlo, the first clay tournament of the year.
The article “We’re playing for titles, not the rankings. Otherwise I’d do everything and more”: Sinner responds to Alcaraz comes from Il Fatto Quotidiano.
#Alcaraz #JannikSinner #CarlosAlcaraz’s #SouthTyrolean #Machac #Paris #Wimbledon #Italian #MonteCarlo #Alcaraz #Etcheverry #Bublik #Murcia #Indian #Miami #Spaniard #first #IlFattoQuotidiano
La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Torneo di Miami: Berrettini batte Bublik. Eliminati Darderi, Cobolli e Arnaldi
Il tennista romano elimina il kazako con un doppio 6-4 in un'ora e 28 minuti
Miami Tournament: Berrettini beats Bublik. Darderi, Cobolli, and Arnaldi eliminated.
The Roman tennis player eliminated the Kazakh with a double 6-4 in one hour and 28 minutes.
#Miami #Berrettini #Bublik #Darderi #Cobolli #Arnaldi #Kazakh
In the most Bublik way possible, Happy Valentines Day to you 😅💘
#Bublik Allo ATP Hong Kong 2026, si sono ufficializzate le semifinali: Musetti contro Bublik e Giron contro Bublik. Le sfide promettono un confronto equilibrato tra i migliori in gara.
#Bublik - Sinner sfida Shelton ai quarti di Parigi 2025! Zverev e Aliassime avanzano, sorpresa Bublik. Tennis emozionante, non perdere gli scontri decisivi!