#Israël étend la peine de mort à la #Cisjordanie pour étouffer toute résistance

Israël franchit une nouvelle étape dans sa volonté d’annexion des terres palestiniennes. Le 17 mai, le commandant de l’armée israélienne en Cisjordanie, le général #AviBluth, a promulgué un ordre militaire permettant d’appliquer la #loi sur la peine de mort adopté fin mars par la #Knesset sur ce territoire. https://www.humanite.fr/monde/armee-israelienne/cet-ordre-militaire-instaure-un-regime-plus-extreme-que-la-loi-elle-meme-israel-etend-la-peine-de-mort-a-la-cisjordanie-pour-etouffer-toute-resistance

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LA NOTIZIA: Pallottole contro pietre

Il maggiore generale Avi Bluth, comandante del Comando Centrale israeliano in Cisgiordania, ha dichiarato il 4 maggio a Haaretz che i soldati non sparano ai coloni ebrei che lanciano pietre perché farlo «ha profonde conseguenze sociologiche». Ai palestinesi si applicano norme di ingaggio allentate per creare un «effetto deterrente». Ha aggiunto: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967».
Ha parlato con un giornalista, non in sede riservata. Ha usato il 1967 come metro del fuoco attuale in Cisgiordania. Ha chiamato «monumenti zoppicanti nei villaggi» i palestinesi menomati in modo permanente: segnale deliberato del prezzo da pagare. Nessuna affermazione è stata smentita dall’esercito israeliano.
Amnesty International documenta che sparare a chi lancia pietre non è risposta proporzionata: il diritto internazionale ammette la forza letale solo davanti a minaccia imminente di morte o ferimento grave. Il Consiglio per i diritti umani ONU ha registrato dal 28 febbraio 2026 almeno 22 palestinesi uccisi in Cisgiordania da forze israeliane o coloni. Bluth non contesta: rivendica.
Il 9 aprile la Commissione d’inchiesta ONU sui Territori Palestinesi Occupati ha avvertito che Israele «continua a perpetrare atti genocidari a Gaza» e che la crisi cisgiordana è oscurata dall’attenzione internazionale. Il comandante ha scelto questo momento per esporre sulla stampa una dottrina di fuoco che discrimina per nazionalità.
Flotilla Sumud: il tribunale di Ashkelon ha prorogato al 5 maggio la detenzione di Thiago Avila e Saif Abukeshek. Il team legale ha depositato ricorso urgente alla Corte europea dei diritti dell’uomo contro l’Italia come Stato di bandiera. La flottiglia si prepara a ripartire da Creta.
Haaretz, 4 maggio 2026: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967».
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Bullets against stones

Major General Avi Bluth, commander of the Central Command of the Israel Defense Forces in the West Bank, stated on May 4th to Haaretz that soldiers do not shoot Jewish settlers who throw stones because doing so “has profound sociological consequences.” Relaxed engagement rules are applied to Palestinians to create a “deterrent effect.” He added: “We are killing as we had not killed since the end of 1967.”

He spoke with a journalist, not in an off-the-record setting. He used 1967 as a benchmark for the current situation in the West Bank. He called the permanently disabled Palestinians “crippled monuments in the villages”: a deliberate signal of the price to be paid. No statement was denied by the Israeli military.

Amnesty International documents that shooting at those who throw stones is not a proportionate response: international law admits lethal force only in the face of an imminent threat of death or serious injury. The UN Human Rights Council has recorded at least 22 Palestinians killed in the West Bank by Israeli forces or settlers since February 28, 2026. Bluth does not contest: he claims it.

On April 9th, the UN Commission of Inquiry on the Palestinian Territories Occupied warned that Israel “continues to perpetrate genocidal acts in Gaza” and that the West Bank crisis is overshadowed by international attention. The commander chose this moment to expose in the press a fire doctrine that discriminates by nationality.

Flotilla Sumud: The Ashkelon court extended the detention of Thiago Avila and Saif Abukeshek until May 5th. The legal team has filed an urgent appeal to the European Court of Human Rights against Italy as the flag state. The flotilla is preparing to depart from Crete.

Haaretz, May 4, 2026: “We are killing as we had not killed since the end of 1967.”

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Pallottole contro pietre | LA NOTIZIA

Il maggiore generale Avi Bluth, comandante del Comando Centrale israeliano in Cisgiordania, ha dichiarato il 4 maggio a Haaretz che i soldati non sparano ai ... Read more

LA NOTIZIA

Il portavoce dell'IDF ha affermato che il veicolo «ha accelerato verso i soldati» e che l'unità «si è sentita in pericolo».
Un parente della famiglia ha chiesto: «Un padre, una madre e quattro bambini. Chi accelererebbe? Questo è un omicidio a sangue freddo».

La vita dei palestinesi in Cisgiordania è ormai considerata a poco prezzo, sia dai coloni in divisa o in abiti civili, sia dall'esercito.
Né la polizia né l'esercito, che a volte si oppone alla violenza e a volte vi prende parte, possono lavarsene le mani.

Tutto questo sta avvenendo sotto la guida del capo del Comando Centrale #AviBluth, che ha intrapreso una politica sconsiderata in Cisgiordania, con un capo di Stato Maggiore che non sta facendo nulla per porvi fine e un ministro della Sicurezza Nazionale assetato di sangue. ⬇️4

Questo non è un invito alla violenza, è un invito all'autodifesa.

Chiunque tema i palestinesi armati dovrebbe ricordare all'esercito che difendere una popolazione occupata è dovere dell'esercito occupante.

Questo non accadrà certamente in un esercito in cui #AviBluth è a capo del Comando Centrale dell' #IDF e in un paese in cui l'istigatore della Legge Dromi è ora ministro della difesa.⟧
🔚9

Il clic del pulsante che rilascia una bomba da un drone è pesante o leggero?
Oppure il volume dipende da chi gioca al videogioco o da chi applaude quando vede il fumo che si alza sullo schermo?

La scena dell'estrazione dei brandelli di carne e degli arti mozzati intrappolati sotto le macerie però la eviteremo.
È troppo cruda. Sarebbe un peccato vedere spegnersi i loro sorrisi.

Il bulldozer sradica un altro olivo, e poi altre migliaia, su ordine del capo del Comando Centrale dell'esercito, #AviBluth.

Se il conducente nella sua cabina blindata non può godersi il rumore mentre schiaccia i rami e appiattisce le olive mature, allora si godrà quello che può vedere: la donna con le mani in aria, la bocca spalancata a testimoniare che sta urlando, mentre si getta a terra sul terreno sconvolto. ⬇️5

A volte sembra che il capo del Comando Centrale dell'IDF, #AviBluth, fedele e obbediente al suo superiore – il ministro delle Finanze #BezalelSmotrich, che è anche ministro della Difesa – stia conducendo un esperimento umano, in comune causa con i coloni e la polizia: vediamo quanto possiamo tormentarli prima che esplodano.

La speranza che la loro brama di abusi potesse placarsi insieme alle battaglie a Gaza è stata delusa. La guerra nella Striscia era solo una scusa.

Quando i media evitano la Cisgiordania e la maggior parte degli israeliani – e degli americani – non si preoccupano realmente di ciò che accade lì, il tormento può continuare.

Il 7 ottobre è stata davvero un'occasione storica per i coloni e i loro collaboratori per fare ciò che non avevano osato fare per anni. ⬇️4

⟦ L'Oberkommandant #AviBluth, a capo del Comando Centrale dell'esercito, ha deciso che darà loro una lezione.

Con la sua kippah militare indossata di traverso, la sua eloquenza agghiacciante, la sua arroganza sconfinata e i suoi malati doppi standard morali, ha ordinato che siano attuate “operazioni di riprogettazione” affinché “tutti siano scoraggiati, qualsiasi villaggio che tenti di alzare le mani contro uno qualsiasi dei residenti”.

I “residenti” in questione sono i coloni che compiono quotidianamente pogrom.
Per quanto ne pensa Bluth, egli non ha alcun obbligo di difendere nessuno in Cisgiordania, se non i teppisti degli avamposti dei coloni. ⬇️2

⟦ Venerdì l'esercito ha sradicato 3.100 alberi nel villaggio cisgiordano di #al_Mughayyir.
Secondo i residenti, alcuni degli alberi erano vecchi di decenni.
Qual è stata l'offesa degli alberi; qual è stata l'offesa degli abitanti del villaggio?

La barbara distruzione è stata una risposta ad un tentato attacco terroristico nei pressi dell'insediamento di #AdeiAd, nel corso del quale un civile ha riportato ferite minori, ha dichiarato l'esercito.

Sulla scena, il capo del Comando Centrale dell'IDF, il Magg. Gen. #AviBluth, ha affermato che ogni villaggio della #Cisgiordania dovrebbe “sapere che se commette un attacco terroristico, pagherà un prezzo pesante e sperimenterà il coprifuoco e l'assedio”. ⬇️2