Sicilianews24.it: Eolie, proteste contro i dissalatori a Filicudi e Alicudi: “Si distrugge il paesaggio”
Residenti e imprenditori in mobilitazione: contestato il progetto finanziato con fondi Pnrr
È scontro aperto alle Isole Eolie sul progetto per la realizzazione di dissalatori a Filicudi e Alicudi. Le due piccole comunità dell’arcipelago si oppongono all’intervento previsto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, che punta a utilizzare risorse del Pnrr per ridurre la dipendenza delle isole dalle navi cisterna e garantire un approvvigionamento idrico più stabile.
A Filicudi, in particolare, il progetto prevede la realizzazione dell’impianto nella zona di Filicudi Porto, una delle aree più frequentate dell’isola. Una scelta che ha immediatamente suscitato la reazione di residenti e operatori economici, che hanno costituito un movimento di protesta.
“Non siamo contro il dissalatore, ma non qui”
«Non siamo a prescindere contro il dissalatore, ma non lo vogliamo sulla spiaggia di Filicudi Porto – spiegano i promotori del movimento – bisogna trovare un’altra soluzione». Il gruppo ha assunto il nome di “Movimento contro il dissalatore sulla spiaggia di Filicudi”, definendo il progetto un “oltraggio al patrimonio Unesco e al buon senso”.
Secondo i residenti, l’area individuata sarebbe incompatibile con la presenza di residenti, turisti e famiglie. «Filicudi Porto è un luogo frequentato da anziani e bambini oltre che dai turisti», sottolineano, contestando inoltre presunti “vizi di forma” nella documentazione progettuale e la mancanza di un’adeguata analisi di soluzioni alternative meno impattanti.
Una relazione in merito sarebbe stata inviata lo scorso 18 maggio alla commissione tecnico-scientifica della Regione Siciliana.
Alicudi: opposizione totale al progetto
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Aeolian Islands, protests against desalination plants in Filicudi and Alicudi: “It destroys the landscape”
Residents and business owners mobilized: project funded with PNRR funds contested
There is a heated confrontation in the Aeolian Islands over the project to build desalination plants in Filicudi and Alicudi. The two small communities of the archipelago oppose the intervention planned by the municipal administration led by Mayor of Lipari, Riccardo Gullo, which aims to use PNRR funds to reduce the islands’ dependence on tankers and ensure a more stable water supply.
In Filicudi, in particular, the project provides for the construction of the plant in the Filicudi Porto area, one of the island’s most frequented areas. This choice immediately sparked a reaction from residents and economic operators, who have formed a protest movement.
“We are not against the desalination plant, but not here”
“We are not necessarily against the desalination plant, but we don’t want it on the Filicudi Porto beach – explain the promoters of the movement – we must find another solution.” The group has taken the name “Movement against the desalination plant on the Filicudi beach,” describing the project as a “disrespect for the UNESCO heritage and common sense.”
According to residents, the identified area would be incompatible with the presence of residents, tourists, and families. “Filicudi Porto is a place frequented by the elderly and children as well as tourists,” they emphasize, also contesting alleged “formal defects” in the project documentation and the lack of a proper analysis of less impactful alternative solutions.
A report on the matter was sent last May 18th to the technical-scientific commission of the Sicilian Region.
Alicudi: total opposition to the project
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